Utente
Gentile dottore, sono un ragazzo di 24 anni e tutto cominciò nel marzo del 2014. Ricordo bene il giorno preciso in cui questo malessere mi colpì procurandomi un astenia profonda generale e dovetti mettermi a letto a dormire perché non riuscivo a rimanere sveglio. Dopo la dormita il mio stato non era migliorato, l astenia c era ancora così aspettai qualche giorno ma ancora niente, faticavo anche a muovere le dita delle mani e formicolii ai mignoli e allora mi recai al pronto soccorso. Mi fecero i raggi al torace, era un impresa forte alzare le braccia per fare i raggi perché le sentivo pesanti e deboli come altrettanto erano gli arti inferiori. Il torace era negativo e la dottoressa del pronto soccorso mi fece fare anche un eco colo doppler dove risulto un ispessimento del pericardio che comunque non spiegava i miei sintomi, la dottoressa quindi mi dimesse. Nei giorni seguenti i sintomi cronicizzarono procurandomi una rigidità muscolare in tutto il corpo, torcicollo forte a dx e a sx, gambe doloranti, mandibola debolissima quasi non riuscivo a masticare e cominciarono gli sbandamenti e bruciori alle spalle. Ho avuto molti episodi di quasi svenimento da tale malessere. Preso dal panico torno al pronto soccorso dove mi prescrivono una visita ematologica, la dottoressa mi fa fare alcuni accertamenti del quale emocromo + formula, citomegalovirus, epatite a b c, epstein barr, Hiv ma risulto tutto nella norma. Continuai a star male, a non riuscire a camminare dagli sbandamenti e dal malessere muscolare così il medico mi base mi mando da un otorino che non ha evidenziato nulla di anomalo. Tornai dal medico e mi mando da un neurologo che mi fece alcuni accertamenti del sangue del quale VES, ldh, ck, tsh, recet acetilcolina, Ena, ana crp,reuma test, ma tutti risultati nella norma e poi fece una emg trigeminale anche quella nella norma perché ho un abbassamento della palpebra sinistra ma che comunque ce l ho da molti anni e non mi ha mai dato fastidio.
Caro dottore ho effettuato poi una visita dal fisiatra perché oggi, a distanza di un anno e mezzo quasi ho continui sbandamenti e problemi di equilibrio, il collo a sx ormai è bloccato perché quando lo giro ho una trafittura che parte dalla nuca fino alla scapola, dolore che non va via nemmeno con gli anti infiammatori più forti e sempre una sensazione di pesantezza agli occhi, fatico a mettere a fuoco gli oggetti distanti, senso di intontimento e confusione mentale, braccia e gambe stanche/spossate, molte volte avvero anche delle fitte dolorose tra carotide e tiroide sopra alla clavicola sinistra, potrebbe avere qualche relazione con il dolore cervicale persistente sx? Un prurito all occhio,dolore bulbare,fotofobia e senso di strabismo( difficoltà a fissare un punto fermo ) anch esso persistente può avere qualche relazione con la sintomatologia descritta? Spesso mi sento gli occhi deboli. Da quel giorno di marzo non mi sono mai più ripreso. Il fisiatra mi ha prescritto la risonanza magnetica del tratto cervicale che terrò fra 2 giorni e poi avrò l esito.

Scusatemi per il grande papiro ma comincio a sentirmi solo e non capito, se tutto sarà negativo allora proverò un consulto psichiatrico. Ho fatto di tutto per capire cosa mi accade, ma ancora non c è una risposta...
Cordiali saluti.

[#1]  
Dr. Otello Poli

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Buon giorno,
"...astenia profonda generale e dovetti mettermi a letto a dormire perché non riuscivo a rimanere sveglio. Dopo la dormita il mio stato non era migliorato, l astenia c era ancora così aspettai qualche giorno ma ancora niente, faticavo anche a muovere le dita delle mani...", ecc

Mi colpisce la concomitanza sonnolenza/sonno incorcibile e debolezza muscolare.

Le accade di frequente?
Eventualmente dopo la assunzione di un pasto ricco di zuccheri oppure dopo una intensa emozione sia negativa che positiva?

Questo, comprenderà facilmente è solamente un consulto a distanza dove manca la diretta valutazione clinica del paziente, e come tale pertanto non può sostituirsi ad una visita medica.

Potrebbe trattarsi di un "Disturbo del Sonno" inteso in senso più ampio del termine.
Una disregolazione sonno/veglia associata ad ipotonia/astenia degli arti, una ipersonnia diurna, ecc.

La ipotesi di lavoro ritengo possa essere quella di:
-valutazione clinica neurologica presso esperto in medicina del sonno,
-e se indicato esami strumentali quali
a)Test a latenze multiple nel sonno/EEG
b)Polisonnografia con analisi quali/quantitativa del sonno medesimo.
Dr. Otello Poli, MD
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[#2] dopo  
Utente
Dottore, la ringrazio innanzitutto per la risposta.
Mi scuso se ho mancato qualche dettaglio e cioè quella terribile sensazione di sonno avvertita come sintomo iniziale è durata per circa 5 mesi consecutivi, quindi al risveglio non avevo benefici e mi sentivo come se non avessi dormito per niente e quando scendevo dal letto cominciavano subito gli sbandamenti, senso di essere in barca.
Dottore il senso di stanchezza persistente però si è attenuato in questi ultimi mesi, comincio a dormire bene e mi sento riposato al mattino ma, non riesco più a girare il collo a sinistra perché vengo immediatamente bloccato da una fitta atroce che parte dalla nuca fino alla scapola, quando fisso qualcosa mi viene una pressione alla testa e quando guardo dei riflessi tipo specchio mi sento gli occhi strabici. Tutti i giorni ho debolezza agli arti.

Quindi in conclusione, la forte stanchezza che mi impediva di muovere il corpo nel corso dei mesi si è spenta gradualmente anche se molto lentamente, ma rigidità del collo, sbandamenti, problemi visivi e debolezza degli arti persiste ancora. Con debolezza degli arti intendo il facile affaticamento anche per mansioni di poca fatica.

Ho già effettuato molte indagini, oggi andrò a fare la risonanza magnetica del tratto cervicale.

Una domanda mi ha colpito dottore che lei mi ha posto. E cioè si, tutto cominciò con un pensiero negativo che mi ha toccato molto in maniera personale.

La ringrazio nuovamente caro dottore e spero di essermi espresso nel modo più chiaro possibile.
Cordiali saluti

[#3]  
Dr. Otello Poli

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Se crede re-invii un post dopo la RM del racgide cervicale.
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[#4] dopo  
Utente
Va bene dottore, fra pochissime ore sarò sottoposto alla risonanza magnetica sperando di avere al più presto la risposta e poi le comunicherò l esito.

Spero vivamente di trovare la causa che non mi fa vivere per quasi un anno e mezzo.

Cordiali saluti dottore.

[#5]  
Dr. Otello Poli

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Rammenti in ogni caso come questo sia un consulto a distanza.
Per ogni competenza dovrà poi individuare un professionista di riferimento.
Ad esempio:
-problematiche rachide->fisiatra/ortopedico,
-disturbi ritmo sonno veglia e/o ipersonnia-> neurologo esperto in medicina del sonno.
Dr. Otello Poli, MD
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[#6] dopo  
Utente
Ma certo dottore, me ne rendo conto che questo è un consulto a distanza. Ciò che mi ha portato qui è per avere un ulteriore consulto medico, mi creda, è dal marzo del 2014 che giro tra i dottori ma nessuno riesce a trovare nulla, il mio neurologo non ha riscontrato nulla di anomalo.
Come detto, tutt ora sono seguito da un fisiatra che richiede la risonanza magnetica del tratto cervicale e poi vedremo cosa ne viene fuori. Spero solo che evidenzi la causa del mio problema anche se allo stesso tempo ho paura che possa anche trattarsi di qualche malattia demielinizzante, la costanza dei miei sintomi che non si calmano nemmeno con qualsiasi tipo di farmaco anche forte desta molta preoccupazione.

Dottore le chiedo una cortesia, vorrei farle due domande. Io sono già stato visitato e risultato sano dal neurologo, ma il neurologo esperto in medicina del sonno è uno specialista diverso?

Dottore, perché un disturbo del sonno potrebbe causarmi tali disturbi? Almeno una volta al mese ho un apnea notturna.


Io la ringrazio nuovamente per la sua gentile disponibilità

[#7]  
Dr. Otello Poli

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La specializzazione in neurologia è una.
Naturalmente essendo materia molto ampia ognuno si indirizzera, come chi le scrive (medicina del sonno, medicina del dolore e neurologia vascolare) verso alcuni argomenti di maggior interesse.
Come le dicevo si tratta di individuare lo specialista con le competenze adatte al problema.
Le apnee notturne appartengono alla ampia gamma dei disturbi del sonno e nel sonno: vanno diagnosticate clinicamente e strumentalmente e quindi trattate in maniera adeguata->la sindrome da apnee notturne rappresenta importante fattore di rischio per l'apparato cardio-vascolare ed il sistema nervoso.
Curare in questo caso significa "prevenire".
Dr. Otello Poli, MD
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[#8] dopo  
Utente
La ringrazio dottore, appena avrò l esito della risonanza sarei felice di comunicarla anche qui oltre naturalmente al fisiatra che mi segue, sono stanco di star male ogni giorno della mia vita e vorrei finalmente ritrovare la serenità.

Dottore, grazie infinite per tutte le risposte e alle informazioni preziose che lei mi ha fornito, scriverò quindi quando avrò l esito della risonanza. Grazie ancora

[#9] dopo  
Utente
Gentile dottore, ho l esito della risonanza magnetica che le espongo ora. La ringrazio per il tempo che mi dedica.

Rachide cervicale in asse.
Retilineizzata la fisiologica lordosi cervicale.
Non alterazioni dell intensità del segnale del tessuto spongioso dei somi vertebrali in esame.
A livello C4-C5 e C6-C7 si apprezza accenno a profusione discale mediana, senza significativa impronta sul sacco durare nè compressione delle radici corrispondenti.
Nei limiti il diametro dello speco vertebrale.
Non alterazioni dell intensità del segnale a provenienza dal midollo spinale.

Dottore, ciò che c è scritto spiega la mia sintomatologia? Problemi di equilibrio, debolezza e spossatezza degli arti?

Un ultima cosa che vorrei davvero mettermi nel cuore. Posso con questo esame aver escluso la sclerosi multipla?

Cordiali saluti dottore

[#10]  
Dr. Otello Poli

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La SM non mi era neanche venuta in mente in rapporto alla sintomatologia riferita.
Cosa avrebbe a che fare, ad esempio, con "...dovetti mettermi a letto a dormire perché non riuscivo a rimanere sveglio..."

Ma questo naturalmente è solo un consulto a distanza, nessuna valutazione clinica diretta del paziente, pertanto non può in alcun modo essere considerata sostitutiva di una visita medica specialistica di persona.

Astraendo dal suo caso e parlando in generale è possibile dire che la non vi siano segni di SM alla RM dopo aver effettuato:
-RM encefalo,
-RM tratto cervico-dorsale.
Dr. Otello Poli, MD
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[#11] dopo  
Utente
Grazie dottore.

Lei cosa ne pensa del referto da me esposto?

Rettilineizzazione delle fisiologica lordosi e l accenno di protusione discale in c4-c5 e c6-c7?

[#12] dopo  
Utente
Gentile dottore, sabato mattina alle 3:00 di mattina mi alzai per andare al lavoro, dopodiché non ho dormito fino all 1:00 di mattina della domenica. Mi sono poi svegliato alle 7:30 dormendo così 6 ore e mezza. Nel pomeriggio domenicale sono stato molto male, bruciori cervicali, spalle e braccia con senso di svenimento. Era molto tempo che non accadeva però sapendo come avere sollievo mi sono messo subito sdraiato perché mettendo a riposo il tratto cervicale i sintomi si attenuano.

Mi è poi venuto in mente quello che ha detto lei, ho cominciato a pensare che forse è causato dalle poche ore di sonno precedute da un intensa attività lavorativa e di veglia diurna rimanendo alzato ben 22 ore di fila.

Soffro qualche volta di apnee notturne, magari causate dal mio reflusso gastrico oppure perché ho spesso raffreddori allergici ( come minimo 1 al mese ).
Dottore potrebbe davvero essere un problema del sonno il mio magari associato a cervicalgia che peggiora proprio a causa di un disturbo del sonno.

Non esiterò ad andare da un neurologo con tale specializzazione. La ringrazio dottore per le sue informazioni, io mai avrei pensato ad una cosa del genere.

Cordiali saluti