Utente
Salve, da ormai tre anni soffro di un mal di testa strano, il dolore si manifesta in una delle 2 tempie e molte volte il dolore si trasferiva anche agli occhi in maniera molto forte.A volte compariva anche il classico mal di testa. Ero veramente frustrato così mesi fa andai da un neurologo che dopo avermi visitato mi disse che dovevo fare una tc cerebrale e una tc massiccio facciale. Dopo aver fatto queste visite, il neurologo mi mandò da un neurochirurgo per un parere e questo e quello che mi ha scritto:

Anamnesi patologica remota: Ernia iatale non in terapia.Intervento pregresso per ernia inguinale.Non assume farmaci.Nega allergie a farmaci.

Anamnesi patologica prossima: soffre di cefalea di tipo gravativo a livello fronto-temporale con coinvolgimento orbitario alternativamente sia a destra che a sinistra.Sta spesso davanti al monitor del computer.Con i fans i sintomi migliorano. Ha già eseguito valutazioni neurologiche e indagini radiologiche tra cui: - tc cerebrale che mostra la presenza di lieve ectasia degli atri ventricolari e corni occipitali ma senza segni di trasudazione transpepndimara. -tc massiccio facciale che mostra lieve deviazione a sinistra del setto nasale. talora al mattino riferisce pesantezza cervico-nucale con irradiazione a livello fronto-tempororbitario.

esame obbiettivo: portatore di scoliosoi dorsolombare a s italica.Non deficit neurologici focali.non deficit dei nervi cranici.non deficit di sensibilità o forza ai quattro arti.Sfinteri controllati.dolenzia al trapezio alla palpazione.marcia autonoma e corretta.

Diagnosi: ectasi dei ventricoli cerebrali non patologica per la quale non vi sono indicazioni chirugiche.Concordo con il neurologo che i sintomi possono essere associati a fatti muscolo tensivi pertanto ritengo utile la ripresa fisica dell attivita regolare con nordic walking nuoto.Assunzione al bisogno di ibuprofene.

Il neurochirurgo mi disse che secondo lui, i miei mal di testa potevano essere scatenati dalla mia scoliosi e che dovevo riprendere attività fisica sopratutto nuoto.

Soffrò anche di ernia itale che mi scoprirono nel 2012. Adesso sembra tutto risolto e non assumo più farmaci.
La situazione attuale e questa: Sono a casa senza lavoro, quindi la mia vita e cambiata rispetto a prima che andavo a scuola ed ero più in movimento, dopo essere andato da neurologo gli attachi di mal di testa come dire sono diminuiti e non sentivo più male agli occhi ma solo alle tempie, aprile e maggio ho avuto pochissimi casi di cefale e se sentivo male andavo a letto e mi passava, ora e da inizio giugno che ho ripreso a prendere antiinfiammatori perchè gli attacchi sono aumentati. In particolare ho notato che quando scombussolo gli orari il mal di testa tende a presentarsi piu facilmente. Molti anni fà non avevo questi problemi, si capitava che avevo mal di testa ma non in questa forma, ora devo continuamente prendere antinfiammatori perchè il dolore non passa e non sono poi così contento. Come devo comportarmi?

[#1]  
Dr. Otello Poli

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2012
Buon giorno,

Ritengo sia giunto il momento di rivolgersi ad un neurologo esperto "certificato" in terapia del dolore cranio-facciale.
La continua assunzione di analgesici comuni non fa che favorire il cronicizzarsi del suo dolore.

La dilatazione degli spazi ventricolari encefalici è stata valutata dal neurochirurgo, il suo neurologo non era in grado di visionare le immagini per proprio conto?, "...senza segni di trasudazione transpepndimale..."...

Dato quest'ultimo ( ovvero il trasudamento trans-ependimale di liquor) difficilmente valutabile alle immagini TC cranio mentre facilmente osservabile, se presente, ad una RM encefalo (ad elevato campo magnetico: 1.5 Tesla).

Inoltre non comprendo: perchè la TC cranio, anzichè la RM encefalo, giacchè la prima fornisce molte meno informazioni e "gratuitamente elargisce radiazioni ionizzanti".

Non mi sembra che la sua città e/o, la sua regione (che conosco per recenti motivi di lavoro) siano così sprovviste di apparecchiatura per la neuroimaging adeguate.

Ricapitolando preliminarmente le suggerisco un "secondo parere neurologico alle condizioni sopra indicate".

Cordialmente.

Dr. Otello Poli, MD
Neurologo-Algologo-Esperto in Medicina del Sonno
email: otellopoli@gmail.com - sito web: www.otellopoli.it