Utente
Buonasera, scrivo per chiedere un consulto neurologico.
Ho 30 anni e premetto che non ho mai sofferto di cefalea/emicrania in vita mia prima di 4 anni fa.
Circa 8 anni fa ho devitalizzato il molare superiore sx. Alcuni anni dopo ha iniziato a darmi fastidio con il caldo/freddo ma non ci ho mai badato.
Nel 2010 inizio ad assumere la pillola estroprogestinica per un problema ginecologico, circa un anno dopo iniziano le cefalee, sempre più forti e debilitanti e progressivamente accompagnate da vertigini.
Finalmente nel marzo 2014 la sospendo in quanto era diventata una situazione ingestibile e lentamente la cefalea regredisce insieme alle vertigini, senza però sparire del tutto.
Circa 6 mesi dopo inizio ad accusare sensibilità a profumi e luci intensi, in particolare neon, che si manifesta con dolore molto forte, a tratti pulsante, sopra gli occhi, generalmente da un lato solo, non sempre lo stesso, e successivamente aura emicranica, vertigini ed emicrania. Fatto RM/angio-RM cerebrale negativa.
Nel mentre il dente devitalizzato (26°) si fa sempre più sentire, fino a diventare pulsante e francamente dolente. Soffrendo già di cefalea cerco di rimandare il più possibile la visita dal dentista, fino al mese scorso quando faccio un'ortopantomografia e viene riscontrato un grosso granuloma. Inizio un intervento di ritrattamento endodontico. Mi viene detto che il dente è molto infetto e in circa 6 sedute viene completato il ritrattamento.
Il dente ha smesso dopo pochi trattamenti di pulsare e fare male, mentre la fotofobia non è diminuita e l'esposizione alle luci al neon causa dolore molto forte non solo sopra l'occhio ma quasi sempre anche a livello mascellare sinistro (in assenza di luci al neon e profumi non avverto nè dolore nè vertigini).

Vorrei sapere se questa sintomatologia, che sospetto essere un'infiammazione del trigemino (i punti trigger del trigemino sono sempre dolenti), può essere determinata dal dente infetto e dovrebbe, ora che il dente è stato curato, progressivamente sparire o se siano possibili altre cause.

Ringrazio fin d'ora per l'attenzione!

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Dr. Otello Poli

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Il dolore sembrerebbe essere attribuibile ad una nevralgia facciale atipica in territorio trigeminale da deafferentazione periferica e non ad una nevralgia trigeminale classica.

Ciò è la mia opinione a distanza sulla base di quanto da Lei raccontato.

Con cosa si sta curando (farmaci per la profilassi e farmaci sintomatici)?
Approcci non farmacologici tipo blocchi antalgici dei nervi epicranici?

Cordialmente.
Dr. Otello Poli, MD
Neurologo-Algologo-Esperto in Medicina del Sonno
email: otellopoli@gmail.com - sito web: www.otellopoli.it