Utente
Gentili dottori,
vi scrivo per avere un consulto anche da parte vostra su quanto mi sta accadendo da 6 mesi a questa parte. Sono un ragazzo sportivo, fino all'inizio dei miei problemi, praticavo Corsa a livello agonistico per circa 4/5 gg a settimana. Da18 anni lavoro seduto davanti al computer 8 ore al giorno. Non ho mai avuto problemi di questo tipo fino ai primi di novembre dove inizialmente sono comparsi formicolii ai piedi con netta prevalenza al piede SX. Dopo una settimana dall'inizio dei formicolii ho iniziato a perdere un po di forza al piede a livello del muscolo breve dita, che mi crea fastidio e talvolta vere e proprie difficoltà nel camminare. In questo periodo non avevo assolutamente dolori, ma solo perdita di forza e formicolii, che di notte "diminuivano" o svanivano del tutto e che invece aumentavano di giorno soprattutto da seduto. Ogni tanto avevo dei leggeri spasmi sparsi un ovunque ma in prevalenza a polpacci e piedi.
Allarmato ho effettuato subito visita neurologica di controllo con esito negativo di tutte le prove di Routine, ma con prescrizione dei seguenti esami di controllo: sangue, EMG,arti superiori ed arti inferiori. Gli esami sangue (cpk, borrelia,tiroide, fibrinogeno proteinca C e chi più ne ha ne metta) sono risultati nella norma se non per un leggero aumento delle VES. Emg arti sup. ha rilevato Tunnel carpale alle mani di medio livello e niente altro. Emg arti inferiori ha rilevato un aumento della latenza al peroneo con maggiore incidenza al sx, nessuna fascicolazione rilevata. REFERTO DEL NEUROLOGO: RADICOLOPATIA CRONICA A LIVELLO DELLA RADICE DI L5 MAGGIORE A SX. Da qua ho effettuato una risonanza lombare per accertare questo problema ma essa a rilevato si una leggera protusione a livello di L5 S1, ma con nessun impronta sui nervi, quindi (a detta dell'ortopedico e del neurologo) non compatibile con i miei problemi cosi evidenti. Da li ho effettuato una seconda risonanza a livello cervicale e del midollo, ma anche li niente di particolare è stato rilevato. Il neurologo a questo punto mi ha fatto fare una cura a base di vitamine e di un "tranquillante " omeopatico. Ad oggi ,finita anche questa cura , mi sento un po al punto di partenza, perché a distanza di 4 mesi è cambiato poco se non che i formicolii sono diminuiti leggermente e la forza al piede aumentata seppur di poco, ma in compenso dal ginocchio sx in giù fino al piede sento dei dolori che prima non avevo e gli spasmi sono aumentati. Il neurologo giusto ieri mi ha effettuato la secondo EMG alle gambe (dopo 5 mesi dalla prima) ed il risultato con macchina diversa dalla prima è pressoché lo stesso rilevato dalla prima EMG. Nessuna fascicolazione, leggera attività spontanea a sx, nessuna denervazione in atto, ma danno cronico al muscolo breve dita a livello di L5, gli altri nervi esaminati son perfetti.Da li la sua idea iniziale poi smentita si è rinconfermata. Sto facendo pure riabilitazione, ma NIENTE! CHIEDO CONSIGLIO A VOI?
GRAZIE DI CUORE!!

[#1]  
Dr. Otello Poli

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Buona sera,

Se stiamo parlando del muscolo estensore breve delle dita del piede (o meglio muscolo pedidio, innervazione radicolare L4-L5-S1, innervazione neuro-periferica mediante nervo peroneo) e, a fronte di un deficit di forza, la RM non mostra conflitti o compressioni disco-radicolari non potrebbe trattarsi di una sofferenza più a valle delle radici spinali suddette? Ovvero non potrebbe trattarsi di una sofferenza direttamente del nervo peroneo?
Provi a porre il quesito al suo neurologo...

Cordialmente.
Dr. Otello Poli, MD
Neurologo-Algologo-Esperto in Medicina del Sonno
email: otellopoli@gmail.com - sito web: www.otellopoli.it

[#2] dopo  
Utente
Dottor Poli la ringrazio per la velocissima risposta!! In realtà da ignorante in materia avevo posto comunque una domanda del genere al Neurologo dopo la prima EMG , ma me lo aveva praticamente escluso data la diffusione, seppur in modo minore anche nella gamba sinistra. In effetti a distanza di mesi quello che mi impedisce il ritorno alla vita normale è la sola gamba sx! Lei Cosa mi consiglierebbe di fare? Gli spasmi, fascicolazioni o quel che sono stanno diventando fastiodisissimi, quelle da dove arrivano? Io non sono un tipo ansioso, certo che dopo 6 mesi di problemi diventa pesante anche se si è una persona tranquilla... Non so potrebbe essere utile fare risonanza a livello Encefalo, oppure a livello del ginocchio per quello che lei indica nella mail precedente?
Grazie ancora del bellissimo servizio che offrite e mi scuso ancora del disturbo.
Saluti.

[#3]  
Dr. Otello Poli

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Se il problema che le è stato diagnosticato per ben due volte con Emg dal medesimo neurologo è di tipo neuro-periferico proverei a porre nuovamente il quesito al medesimo.

Qualora rimanesse senza risposta cercherei una "seconda opinione neurologica".

Una valutazione clinica con un differente professionista con la medesima specializzazione cercando una valutazione ex novo dei suoi disturbi.
Dr. Otello Poli, MD
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