Utente
Egr. Dott. Ferraloro,

Le chiedo un gentile parere su quanto di seguito riportato:
circa un mese fa’ il mio medico mi ha prescritto una visita neurologica per sospetta TIA (mi ha prescritto anche la cardio aspirina) a seguito di un episodio (durato circa 45 minuti) di difficoltà visiva (vedevo il foglio a metà) e di parola (sapevo cosa dire ma non riuscivo ad esprimerlo verbalmente). La neurologa mi ha prospettato un eventuale emicrania con aura (io soffro di emicrania fin da bambina) e mi ha prescritto vari esami del sangue (dei quali non ho ancora tutti i risultati) ed una risonanza con contrasto, nel frattempo mi sono anche recata in pronto soccorso, in quanto da quell’unico episodio mi era rimasto un continuo formicolio alla testa che si stava estendendo anche agli arti (ora si è molto placato ma persiste), mi hanno fatto la tac, esami del sangue, elettrocardiogramma e visita neurologica ed è risultato tutto negativo (mi hanno raccomandato cmq di fare gli accertamenti prescritti dalla neurologa). Premesso quanto sopra, le scrivo quanto è risultato dalla risonanza:
Buono il trofismo. Si rilevano numerose piccole areole simil gliotiche sparse per lo più nella sostanza bianca cortico-sottocorticale d’ambo i lati, la maggiore in sede frontale sinistra del diametro di circa 8 mm. Non si vedono segni di restrizione della diffusione protonica nelle specifiche sequenze. Dopo somministrazione del mezzo di contrasto paramagnetico non si vedono potenziamenti patologici di segnale né immagini di processi espansivi. Regolare la regione sellare. Le strutture mediane sono in asse. Regolare la conformazione delle cavità ventricolari e degli spazi liquorali della base e della volta. Non si rilevano anomalie e malformazioni vascolari anche allo studio angio del distretto arterioso intracranico.
Le chiedo cortese consulto, in quanto sono MOLTO preoccupata, perché il formicolio persiste anche se in maniera molto ridotta rispetto a due settimane fa’. Ho pensato anche alla sclerosi multipla visto che negli ultimi mesi la vista è parecchio peggiorata (pensavo fosse l’età…)
La ringrazio anticipatamente.

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora,

è difficile esprimere un parere senza vedere le immagini della RM e senza la visita diretta. Già la non impregnazione del mezzo di contrasto è un segno molto positivo.
Il neuroradiologo scrive "aree simil gliotiche" la cui genesi può essere varia, la più frequente è quella vascolare.
Immagino che la neurologa abbia prescritto esami in tal senso, il cosiddetto "screening trombofilico".
Un'altra possibilità è che le suddette aree siano state causate da attacchi emicranici violenti.
Anche un forame ovale pervio non sarebbe da escludere a priori.

Sa cosa è stato riscontrato alla visita neurologica che ha effettuato la collega?

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente
Egr. Dott. Ferraloro

La ringrazio per la cortese e sollecita risposta, Lei è il primo medico a cui ho sottoposto i risultati della risonanza, in quanto ho fissato per la settimana prossima l'appuntamento con la neurologa, perchè lunedì avrò i risultati delle analisi del sangue richieste con la risonanza (proteina c della coagulazione, proteina s dell coagulazione, omocisteina, fattore v leiden, antic. anti-nucleo, anticorpi anti antigeni nucleari estraibili, antic. anti-dna, antic. anti-citoplasma neutrofili p-anca, antitrombina 3). Secondo Lei posso escludere la sclerosi multipla?
Grazie ancora per la cortesia.
Cordiali saluti.

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora,

senza vedere le immagini della RM non è possibile escludere nulla, diciamo che, considerata la localizzazione delle alterazioni riscontrate, è poco probabile la loro natura demielinizzante (SM), ovviamente con tutti i limiti del consulto a distanza.
Gli esami prescritti sono, come pensavo, rivolti a studiare la tendenza alla coagulazione del sangue.
Vediamo cosa Le dirà la neurologa.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente
Grazie infinite Dottore per la cortese risposta.

Cordiali saluti.

[#5]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Di nulla.

Buona giornata
Dr. Antonio Ferraloro