Utente
Buonasera sono un ragazzo di 20 anni volevo esporvi il mio problema per un parere, prometto che sono un tipo piuttosto ansioso. Sono due mesi che ho un fastidio leggero alla tempia destra continuo. Nell'arco della giornata va e viene e a volte mi prende anche alla tempia sinistra ma raramente. Inzialmente il fastidio era più un dolore e nell'arco delle giornate in alcuni momenti mi prendevano sbandamenti, spaesamenti, vertigini, stordimenti di una durata su per giù di venti minuti, mezz'ora e ogni volta che accadeva ció avevo la pressione alta sempre tra i 150/100e non ho mai sofferto di pressione alta. Questo fastidio alla tempia è come una leggera pressione circoscritta. Inzialmente sono andato dal mio medico di famglia che mi ha diagnosticato una cefalea muscolo tensiva pescrivendomi il neurofen. Qualche giorno dopo andai al pronto soccorso avendo un dolore più intenso e una pressione di 160/105. Mi fecero un lasix endovena e un antidolorifico, analisi del sangue, lastra torace e tac tutto negativo rilasciandomi con una sospetta labirintite e ulteriori esami da fare tra cui( visita cardiologiva,visita neurologica, otorino e una risonanza magnetica). Otorino tutto ok, visita neurologica negativa riscontrata ansia associata all'aumento pressorico prescrivendomi integratori di valeriana e sconsigliandomi risonanza magnetica, visita cardiologica con ecocordiogramma e ecocardiodoppler tutto negativo prescrivendomi ulteriore analisi per questi picchi pressorici, (tiroide, surreni, ed ecografia renale) che risultarono negativi tranne aldesterone in clinostatismo 311(30-160) e in ortostatismo 358(70-300). Il cardiologo mi ha detto di non fare ulteriori esami e di tenere sotto controllo la pressione. Da alcune settimane non ho più sbandamenti e vertigini, la pressione è nella norma solo a volte leggermente alta, persiste questo fastidio alle tempie che dopo tutti questi controlli non riesco a capire da cosa è dovuto. Ho fatto anche una visita odontoiatrica dato che in questo periodo ho avuto fastidi mandibolari, avendo il dubbio che questo fastidio poteva essere causato dai denti ho esposto il problema al dentista che dopo un ortopanoramica mi ha consigliato l'estrazione dei denti del giudizio non avendo spazio e l'applicazione di un bite per rillasare i muscoli facciali, ma non mi è stato molto d'aiuto perchè non mi ha dato la certezza che il fastidio sia dipeso da questo. A breve faró anche una visita oculistica essendo miope e astigamatico. Avendo questo quadro generale voi cosa mi dite? Cosa potrebbe essere questo fastidio? Cosa dovrei fare? Vi ringrazio in anticipo per la risposta

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

oltre una possibile origine dall'articolazione temporomandibolare (ATM) per cui è consigliata una visita gnatologica, l'ipotesi della cefalea tensiva è abbastanza concreta.
Il nurofen è efficace?

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente
Innanzitutto la ringrazio per l'immediata risposta e per l'interessamento. Ho interrotto il neurofen dopo qualche settimana dato che non mi dava alcun miglioramento, ho provato con la tachipirina1000 ma il fastidio persistava. Dopodichè non ho preso più nulla dato che le diverse visite mi hanno portato a non associare più il sintomo alla cefalea. Ma è possibile se fosse cefalea questa persistenza continua di due mesi, tutto il giorno, tutti giorni? Dato che oltre al fastidio ho avuti altri sintomi in questi due mesi e assumendo farmaci per sintomi di cefalea non ho avuto miglioramenti,è possibile che questo fastidio sia dovuto come dice lei all'articolazione tempo mandibolare ed escludere totalmente una cefalea? La ringranzio ancora una volta per una sua ulteriore risposta

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

certamente, l'origine ATM è probabile, faccia una visita gnatologica.

Le ricordo pure che non è raro che le cefalee tensive non rispondono agli antidolorifici.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente
La ringrazio per il consiglio ma dato che non esclude la celafea, è possibile che ho solo un leggero fastidio e non un dolore vero e proprio o che comunque il fastido è sempre di quell'entità? E se fosse cefalea è normale che questo fastidio persiste da due mesi? La ringrazio nuovamente

[#5]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Entrambe le ipotesi sono possibili.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro