Utente 927XXX
Salve,

sono un ragazzo di 30 anni e da circa 3 settimane accuso dei mal di testa che si presentano in maniera casuale durante l'arco della giornata. Premetto che il livello del dolore non è eccessivamente alto, se non negli ultimi giorni.

Dapprima erano concentrati nella zona frontale, con una sensazione di pressione interna che finiva per interessare anche gli occhi.
Successivamente la zona si è spostata verso la parte superiore ed è ormai una settimana che accuso dolori nella parte superiore e posteriore alta (prevalentemente lato destro) senza più quella sensazione di pressione, ma semplicemente dolore misto a bruciore.

Gli attacchi sono fastidiosi, durano da pochi minuti ad anche un ora, per poi calmarsi e ripresentarsi. Alcune volte si presentano anche con il cambio di posizione (quando mi corico) però poi passano lasciandomi dormire tranquillo. Se però mi sveglio (non per il mal di testa) durante la notte capita a volte che prima di riaddormentarmi debba aspettare un po' a causa dei dolori.

La cosa sta diventando al quanto fastidiosa, ho provato prendendo del moment e voltaren ma senza risultati (se non un bel mal di stomaco per il voltaren!). Normalmente quando ho mal di testa un moment da 200mg è più che sufficiente...

In aggiunta da circa 6 mesi accuso giramenti di testa e mancamenti, non so se questi siano collegati o meno, e nell'ultimo mese ho notato una scarsa capacità di ricordarmi le cose, è come se fossi distratto e non riuscissi a memorizzare più le cose a medio/breve termine.

Magari mi preoccupo troppo ed è un semplice mal di testa, però vorrei capire che tipo di esami posso fare per togliermi ogni dubbio.

P.S. il mio massaggiatore pensa che possa essere legato al fatto che tendo a masticare di notte. Io non me ne sono mai accorto e nemmeno il mio dentista.

Grazie in anticipo
Saluti.

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Dr. Massimo Muciaccia

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Caro ragazzo,

Sulla base della sintomatologia che descrivi si potrebbe pensare in prima istanza ad una cefalea tensiva. Infatti questo tipo di cefalea, che probabilmente si presentava già in passato in modo sporadico, in determinate situazioni di stress psicofisico e ansia può manifestarsi per periodi prolungati o tendere alla cronicizzazione. Consiglierei pertanto di richiedere una visita neurologica al fine di definire con precisione la tipologia della cefalea ed effettuare eventuali esami di laboratorio e strumentali (in particolare: esame completo del sangue, Rx rachide cervicale, RMN encefalo).
Opportuna, inoltre, una valutazione odontoiatrica ed una visita oculistica con fondo oculare, per identificare particolari situazioni che potrebbero essere una concausa di cefalea.
Per quanto riguarda la terapia, oltre ai FANS da assumere "al bisogno", in presenza di marcata contrattura muscolare potrebbero risultare utili farmaci ad azione miorilassante ed ansiolitica ovvero instaurare un trattamento di profilassi della cefalea con specifici farmaci da assumere per 3-4 mesi.
Inoltre proporrei di mettere in atto i seguenti consigli d'ordine generale, a volte molto utili:
1) ridurre lo stress (anche lavorativo);
2) effettuare esercizi di rilassamento psicofisico;
3) evitare di mantenere posture obbligate (ad es. scrivere al computer per molte ore, guidare l'automobile a lungo, ecc.);
4) praticare una moderata attività fisica aerobica;
5) regolarizzare il ciclo sonno-veglia.

Cordiali saluti.
DOTT. MASSIMO MUCIACCIA
SPECIALISTA IN NEUROLOGIA
ASL BAT - ASL BARI