Utente
Mi chiamo Marco Fontanella, ho 51 anni e da circa venti soffro di disturbi dell'equilibrio e a volte anche di vertigini per il passato ho fatto tutti gli esami inerenti compresa una tac tutti con esiti negativi, ad ottobre scorso ho fatto una rmn cervello e tronco encefalico senza m.d.c. che descrive:
sistema ventricolare sopra e sottotentoriale in sede e regolare;
normali gli spazi subaracnoidei pericerebrali della volta e della base;
minuta areola di segnale iperintenso a livello della sostanza bianca a sede cerebellare destra di tipo gliotico su base vascolare ipossica;
sclerosi parziale della mastoide di destra;
CAI morfologicamente nella norma;
il neurologo a cui mi sono rivolto ha diagnosticato malattia cerebrovascolare infraclinica pregressa microscopica lesione ischemica in territorio vertebro basilare e mi ha consigliato una terapia preventiva e sintomatica.
Nonostante la terapia i disturbi dell'equilibrio continuano vorrei gentilmente un vostro parere vi ringrazio anticipatamente
13.04.2006 Marco Fontanella

[#1]  
Dr. Silvio Presta

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Gentile utente,
il cervelletto è una della strutture del sistema nervoso che contribuiscono al controllo dell'equilibrio, per cui è possibile che il fatto vascolare ipossico descritto nella RMN sia almeno in parte responsabile della sintomatologia. Ciò detto, è utile intraprendere una terapia preventiva con antiaggreganti (per ridurre il rischio di ulteriori fatti vascolari) e con farmaci specifici per il suo disturbo (quali ad esempio alcuni antiistaminici e calcio-antagonisti). Se la terapia in atto non le da beneficio, ne parli con il suo specialista il quale provvederà a 'personalizzare' il suo trattamento.
Buona Pasqua
Silvio Presta

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Silvio Presta

[#2] dopo  
Utente
la ringrazio e le auguro buona pasqua

[#3]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Gentile utente,

e' necessario che il suo trattamento sia diversificato in funzione dei sintomi vertiginosi che descrive.
Probabilmente dovra' fare alcune 'prove' farmacologiche fino a quando la sintomatologia non sara' scomparsa o piu' sopportabile.
L'importante e' rivolgersi al suo curante in modo da rendergli il lavoro piu' agevole e preciso.

Cordiali Saluti
Dr. F.S. Ruggiero

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[#4] dopo  
Utente
consentitemi uno sfogo il fatto è che per anni mi hanno curato per sindromi ansiose depressive e altro dicendomi che era tutto un fatto nervoso perchè gli esami erano tutti nella norma, ma è vero che se avrei rifatto una tac al posto della risonanza magnetica di cui sopra probabilmente il fatto non si sarebbe evidenziato
13.04.06 Marco

[#5]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Gentile utente,

e' certamente indispensabile nel lavoro del medico escludere patologie organiche prima di concludere per patologie di tipo psichico.
per tale motivo spesso interveniamo in questo forum con la richiesta specifica di escludere altre patologie prima di porre domande in merito alla psiche.
non conoscendo la sua storia clinica, si puo' anche ipotizzare che era giusta la diagnosi di qualche anno fa mentre e' giusta, allo stesso modo, quella di adesso.
Con la differenza che qualche anno fa il suo sintomo era solo psichico ed ora invece e' presente un interessamento organico.
Puo' anche essere che la sua condizione particolarmente 'ansiosa' puo' influire negativamente su una terapia ben assestata ma che non compensa bene la componente 'psichica'.
Per questo motivo, al di la' del valido consiglio che le possiamo dare noi tutti, e' opportuno che ponga questo dubbio al suo medico, in modo da poter valutare tutte le componenti che le possono comportare questi disturbi, senza avere la preoccupazione di accettare anche la componente 'ansiosa' all'interno della sua sintomatologia.
Spero di averle dato un chiarimento opportuno.

Cordiali Saluti
Dr. F.S. Ruggiero

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