Utente 501XXX
Buonasera. Ho 34 anni, sesso maschile.
Un anno fa ho perso mia sorella. Da quel momento sento di non essere più lo stesso.
Non ho mai avuto problemi di salute,tant'è le analisi sono sempre state nella norma.
Ho uno stile di vita abbastanza equilibrato. Mangio normalmente frutta, verdura, carne.
Non ho avuto neanche grandi perdite di peso negli ultimi 5 anni.
Sono stato a dieta 7 anni fa e ho perso circa 20 kg, ma comunque sia in diverso tempo e mangiando regolarmente,praticando sport.
Sono 2 anni che lavoro moltissimo e gli orari non sono dei migliori.
Ho assunto per circa un anno un farmaco, citirizina,per il dermografismo,apparso in seguito alla mancanza di mia sorella, ma al quale i medici non si sono dati una vera spiegazione,dato che dalle analisi risulta che non sono allergico a nulla.
2 mesi fa ho avuto la prima e l'unica crisi mioclonica.
Questa crisi si è sviluppata pochi minuti dopo aver avuto dei fastidi alla vista. Le immagini,e quindi la vista,le vedevo ricoperte da una luce,un bagliore,che proveniva dal lato destro degli occhi.
Poco dopo ho avuto la crisi mioclonica, è durata qualche minuto,si è presentata con bava, tremori forti,e occhi girati all'indietro.
All'ospedale mi sono stati fatti gli accertamenti.
Le analisi del sangue hanno riscontrato una piccola problematica per quanto riguarda gli elettroliti. Forse perché da una settimana mangiavo solo verdure.
La TAC è risultata negativa.
Le risonanze magnetiche con mezzo di contrasto e senza sono risultate negative entrambe.
L'elettroencefalogramma ha riscontrato delle onde non nella norma ma non abbastanza aguzze da poter essere considerate rilevanti.
Non avendo mai fatto uso di stupefacenti,non fumando,non facendo uso di alcool mi è stato detto che la crisi mioclonica è dovuta alla citirizina che in alcuni casi abbassa la soglia epitellica. Ho smesso di prenderla ma sto prendendo il betametasone(dermografismo). All'ospedale mi è stata trovata anche una forte sinusite alla testa,curata con antibiotico e aerosol.
Un mese e mezzo dopo l'unica crisi mioclonica ho rifatto l'elettroencefalogramma.
Descrizione del tracciato:
Ritmo di fondo a 8-9 c/s, rappresentato sulle regioni posteriori e medie, simmetrico, di medio ampio voltaggio, stabile, reagente. Presenza di sporadici elementi a tipo onda puntuta rappresentati sulle regioni fronto-temporali bilaterali con alterna prevalenza di lato. La iperventilazione eseguita per 5' determina un modesto incremento delle anomalie suddette in termini di frequenza. La SLI eseguita ad occhi chiusi è senza effetto apparente.
Conclusioni: Il tracciato di veglia a riposo mostra la presenza di sporadice anomalie parossistiche rappresentate sulle regioni fronto-temporali bilaterali.

Cosa significa?Cosa ho?Soffro di epilessia?
Esistono farmaci per far in modo che le crisi non si presentino?Una sola crisi mioclonica può farmi essere elilettico? È possibile che si presenti un'unica crisi mioclonica che però non abbia a che vedere con l'epilessia?

[#1] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

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Egregio Utente,
il referto dell'esame elettroencefalografico e le caratteristiche dell'episodio da lei riferito depongono senza alcun dubbio per una condizione di natura epilettica. Tuttavia, prima di ritenere obbligatoria una terapia anti-comiziale andrebbero fatte talune considerazioni quali la negatività delle indagini per imaging da lei eseguite, l'insorgenza tardiva della crisi e la possibilità che possa anche trattarsi di una manifestazione sporadica. Ma di questo ne deve, ovviamente, discutere con il Neurologo cui deciderà di affidarsi.
Cordialmente
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
www.colangeloneurologo.it

[#2] dopo  
Utente 501XXX

La ringrazio molto per le delucidazioni che Lei mi ha fornito.
Ho ancora un dubbio, ciò che mi è stato riferito all'ospedale, cioè che la citirizina è stata la causa della crisi comiziale non è vero?
Il fatto che io abbia fatto solamente una crisi, tra l'altro a 34 anni, potrebbe far pensare ad un caso isolato senza che si possa trattare di epilessia?
Non potrebbe essere stata una convulsione?

[#3] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

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In effetti, nei pazienti epilettici (o predisposti alle convulsioni) siamo sempre cauti nella prescrizione della cetirizina che, comunque, non va mai assunta per periodi protratti.
A parere mio, Lei ha avuto una convulsione perché ha una soglia bassa di convulsività su cui può aver fatto perno la cetirizina.
Si affidi ad un Neurologo che saprà delucidarle tutti gli aspetti della manifestazione che ha avuto e darle un idoneo indirizzo per il suo trattamento.
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
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