Utente 491XXX
buonasera, gentilmente gradirei ricevere un vostro parere rispetto ad una risonanza magnetica eseguita da mia madre. regolare la giunzione cranio-cervicale, con normale posizione delle tonsille cerebellari. in sede sottotentoriale non si documentano evidenti aree di alterato segnale a carico del parenchima cerebellare e del tronco encefalico. riduzione volumetrica del tegmen mesencefalico con incremento della cisterna interpeduncolare. in regione sovratentoriale si riconoscono alcuni focolai di gliosi di significato vascolare in sede sottocorticale frontale anteriore bilateralmente e pertrigonale a sinistra. non si documentano lesioni ischemiche di significato recente nelle immagini pesate in diffusione. . modesta dilatazione del sistema ventricolare non associata a spianamento degli spazi liquorali pericerebrali alla convessità né in sede interemisferica. non evidenti segni di flusso liquorale a livello dell acquedotto di Silvio. strutture encefaliche della linea mediana in asse. lo studio angio-rm ha documentato, quale variante anatomica, flusso delle arterie cerebrali posteriori prevalentemente sostenuto dalle aa carotidi interne bilateralmente con tratti P1 riconoscibili ma ipoplasici. si associa uniforme riduzione di calibro delle arterie vertebrali e dell arteria basilare, che conservano regolare calibro.
mia madre ha 75 anni, pesa 54kg, soffriva di giramenti di testa che l hanno portata ad una rovinosa caduta (2 anni fa) rompendosi l orbitale di sx (se si chiama cosi) dopo questa caduta ha cominciato a soffrire di mancanza di equilibrio che via via è andato sempre peggiorando, diplopia, paralisi dello sguardo verso l alto. . sapreste darmi qualche indicazione su cosa può essere successo? vi ringrazio anticipatamente

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora,

la sintomatologia che descrive potrebbe fare pensare la paralisi sopranucleare progressiva che è una malattia caratterizzata essenzialmente da instabilità posturale, quindi disturbi dell’equilibrio, con cadute, paralisi dello sguardo verso l’alto e altri segni e sintomi che possono variare secondo la forma clinica. Anche una problema del cervelletto potrebbe essere preso in considerazione.
Ovviamente queste sono solo delle ipotesi a distanza, senza alcun valore diagnostico,
Faccia visitare la Mamma da un bravo neurologo.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 491XXX

grazie infinite per la sua celere risposta, mi perdoni, ma vorrei approfittare della sua gentilezza non riconosco in mia madre i sintomi della PSP: pull test negativo, non ha freezing, non cade all indietro, ha molta forza nelle gambe. rispetto alla risonanza lei può escludere la sindrome di parinaud o idrocefalo .., o, invece, capire che si tratta di PSP al di là dei sintomi. mi piacerebbe capire qual è la sofferenza celebrale di mia madre. sempre grazie

[#3] dopo  
Utente 491XXX

ultima domanda, ma dalla RM non si vede se c è un problema al cervelletto, stavo leggendo e riconosco alcuni sintomi, come posso far indagare il cervelletto?

cordialissimi saluti

[#4]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora,

le ipotesi avanzate precedentemente sono solo alcune delle possibili da prendere in considerazione, ovviamente se ne possono fare altre, compresa la S. di Parinaud.
Tali ipotesi però sono a livello teorico in quanto manca l'esame clinico che è fondamentale.
Riguardo eventuali patologie del cervelletto, fondamentale è l'esame neurologico con la ricerca dei segni cerebellari.
Tra gli esami diagnostici la RM è quello di prima scelta ma può essere anche negativa in quanto macroscopicamente l'organo non è apparentemente alterato e l'eventuale disfunzione è solo a livello funzionale.
Anche in questo senso Le ho consigliato di rivolgersi ad un neurologo esperto del settore.
Nella Sua provincia non mancano centri neurologici di eccellenza.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro