Utente 432XXX
Buonasera, sono una ragazza di 24 anni di Savona. A 12 anni ho avuto il primo forte mal di testa accompagnato da vomito, in seguito al quale ho fatto numerosi accertamenti (TAC, risonanza, EEG ecc) per scongiurare il peggio. Alla fine di tutto l'iter mi hanno diagnosticato una cefalea a grappolo primaria e l'unico consiglio che mi è stato dato è stato quello di tenere un diario su cosa mangiassi o cosa facessi quando mi fosse ricapitato. Dopo quell'episodio mi è capitato solo un'altra volta da adolescente, ma in forma meno violenta.
Ora, da un paio d'anni a questa parte ho riiniziato a soffrire di mal di testa. In particolare, nell'ultimo anno, accompagnato da forte nausea. Un mal di testa pulsante debilitante che appare all'improvviso e mi costringe a letto al buio e nel silenzio per circa 2 giorni per poi sparire. Subito provavo a farlo passare col moment, ma non mi faceva nulla, così sono passata, sotto consiglio della farmacista, all'enantyum, che a volte mi riesce ad alleviare i sintomi. Prendo, inoltre, la pillola anticoncezionale Gracial da quando avevo 15 anni, e ho notato che spesso questi mal di testa (quando non sono legati a periodi di forte stress) coincidono col periodo di interruzione della pillola, durante il "ciclo", quindi. Negli ultimi 3 mesi, però, la situazione è ulteriormente peggiorata e i mal di testa sono diventati ancora più forti, tanto che nelle ultime 3 interruzioni della pillola stavo talmente male da vomitare per il mal di testa. L'ultima volta avevo anche il raffreddore, quindi il mal di testa era ulteriormente accentuato dal muco, e ho vomitato 6 volte nell'arco di due ore, tanto che non avevo più nulla da espellere, ma continuavano i conati. Non riuscendo a tenere nessun farmaco ho dovuto, quindi, chiamare la guardia medica che mi ha fatto una puntura per far cessare il dolore.
Ho sentito la ginecologa e già per telefono mi ha detto di interrompere la pillola ed ho la visita con lei tra qualche giorno, ma volevo sapere se avete consigli su centri a cui rivolgermi o sul percorso da fare per cercare, se non di prevenire, quanto meno di indebolire sintomi così forti e debilitanti.
Scusate il disturbo e grazie in anticipo per la risposta

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Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Ragazza,

gli episodi che descrive sono verosimilmente attacchi emicranici scatenati anche dalla sospensione della pillola anticoncezionale. Condivido quanto Le ha detto la ginecologa.
Inoltre quando gli attacchi di emicrania diventano frequenti è indicata una terapia di prevenzione, non con antidolorifici di cui Le consiglio di non abusare per non fare cronicizzare il problema. A distanza è vietato consigliare farmaci.
Pertanto si rivolga ad un neurologo esperto in cefalee o ad un centro cefalee vicino alla Sua residenza.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro