Utente 577XXX
Buonasera.


Perdonate l'ora tarda a cui posto questa richiesta.


Il mio migliore amico ha ricevuto una diagnosi di glioblastoma dopo una crisi epilettica.
La neoplasia occupa quasi metà del suo emisfero destro.


La notizia ci ha distrutti.


Vorrei porVi due domande.


Alla prima, chiedo per cortesia una risposta molto sincera: esiste la possibilità che lui guarisca del tutto dalla malattia?


La seconda è sul regime alimentare da adottare: ne esistono di più adeguati per coadiuvare il trattamento della malattia?


Vi ringrazio molto.

[#1]  
Dr. Mauro Colangelo

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Egregio Utente,
la diagnosi di glioblastoma è una diagnosi isto-patologica, ciò può significare o che il paziente sia stato già trattato chirurgicamente oppure che sia stata effettuata una biopsia. Altrimenti, se è relativa al referto della Risonanza resta comunque una diagnosi presuntiva. Purtroppo, il glioblastoma non ha una prognosi buona, ma occorre porre in atto le terapie associate previste dalle linee guida.
L'alimentazione non ha alcun ruolo sul decorso della malattia.
Cordialmente
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
www.colangeloneurologo.it

[#2] dopo  
Utente 577XXX

Gentile dottor Colangelo.

Il mio amico è stato sottoposto a biopsia.

Sarà operato nella giornata di giovedì, fra l'altro abbiamo saputo non senza rischi visto che ci è stata paventata la possibilità di perderlo sotto i ferri.

Dopodiché, sarà chemio+radio terapia.

Dottore, da dove potrei cominciare a cercare una terapia alternativa? Le statistiche per questa patologia anche dopo trattamento sono sconfortanti.

[#3] dopo  
Utente 577XXX

Qualcuno potrebbe aiutarmi?

[#4]  
Dr. Mauro Colangelo

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La ricerca di una terapia alternativa, purtroppo infruttuosa per il paziente, finisce per essere di vantaggio solamente per coloro che la propongono e che con poco scrupolo speculano sulle disgrazie della gente. Scusi la franchezza.
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
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