Utente
Buongiorno,

oggi scrivo per chiedere una informazione concernente mia nonna.

All'età di 74 anni mia nonna ha iniziato ad avere i primi sintomi della malattia sopracitata, con un decorso rapidissimo nel giro di 6 mesi le è stato trovato l'Alzheimer.

Dalla comparsa dei sintomi è passato circa un anno e gli ultimi 2 mesi ha avuto un crollo pazzesco, denotando una feroce aggressività verso tutti, sonno pressoché inesistente e insistenza in qualunque cosa che fa.


Attualmente è in cura presso un neurologo, e quello che vorrei gentilmente chiedere a voi è un parere sulla terapia farmacologica che assume mia nonna giornalmente, rilevandosi inefficace.

Premettendo che il suo neurologo le dosi sta continuando a variarle, tuttavia non riescono neanche a tranquillizzarla la notte e mi sto chiedendo se magari l'associazione dei farmaci descritti sia errata o non adatta al suo metabolismo, forse ci sono principi attivi diversi.


Mattino:
Januvia 100
Metformina 850
Pariet 20 (pantoprazolo 40 mg)
Quetiapina 25 mg 1 cpr
---------------------------------------------
Mezzogiorno:
Metformina 850
cardioaspirina (per diabete)
quietapina 25mg 1 cpr
xanax 1 ore 16
----------------------------------------------
Cena:
metformina 850
donepezil 5 mg
tareg 80
atorvastatina 20
--------------------------------------
Dopo cena:
Quietapina 25 mg 2 cpr
Trittico 5g
Atarax prima di andare a letto 25mg

Vorrei un parere su questa cura, attualmente pesa circa 45 kg, non so se esistano dei farmaci specifici per l'Alzheimer, ma questi mi sembrano tutti antidepressivi e ansiolitici...

Grazie e buona giornata

[#1]  
Dr. Mauro Colangelo

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
20% attualità
20% socialità
NAPOLI (NA)
FRATTAMAGGIORE (NA)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2007
Prenota una visita specialistica
Gentile Utente,
premesso che per motivi medico-legali non è consentito dare prescrizioni attraverso consulti online né tanto meno, per ovvie ragioni deontologiche, esprimere pareri su terapie prescritte da altri specialisti, posso tuttavia risponderle che nell'attuale schema terapeutico seguito dalla sua parente non sono indicati farmaci specifici anti-demenza ma psico-farmaci, rivolti verosimilmente al contrasto della condizione di agitazione esibita dalla paziente.
Cordialmente
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
www.colangeloneurologo.it