Utente
Buonasera dottori, devo fare qualche domanda nella speranza di ottenere risposte esaustive che mi facciano comprendere meglio la mia situazione, in attesa di una programmata visita neurologica. Alla fine di Dicembre, ho fatto un incidente in auto, ma premetto che non c’ero io al volante. Ero con un’amica. Ad un certo punto la macchina è andata fuori strada e siamo finite in un bosco lì accanto, contro un albero, lo abbiamo preso in pieno. Lei ha avuto un trauma cervicale ed io sono svenuta, non mi era mai capitato perché nella mia vita non sono mai svenuta, neanche quando ho forti attacchi di panico premettendo che soffro di un disturbio d’ansia aggravato. Avevo un taglio sulla fronte, idanni sono stati minimi avendo la cintura di sicurezza. Poi mi sono svegliata, all’improvviso, con una forte tachicardia e stato confusionale. Siamo state in PS, io ero agitata, ci hanno fatto una visita neurologica, TAC, RX al torace e le medicazioni. A lei hanno messo un collare, era tutto a posto e l’hanno mandata a casa dicendole di tornare la settimana successiva per un controllo e un altro esame. Io sono stata in osservazione perché nonostante dal referto della TAC non risultasse niente e nessun trauma cranico, avvertivo sintomi strani, vomito, giramenti di testa, stato d’ansia e tremori insoliti. Il Neurologo mi disse che non c’era niente, che probabilmente dipendeva da un fattore ansioso e dallo spavento. Mi ha prescritto una RM con contrasto da eseguire due settimane dopo l’accesso in PS e mi ha prescritto un antidolorifico e ansiolitico. Feci questa RM, non risultò nulla. Tutto nella norma. Sul costante dolore al collo e le fitte alla testa a colpo di piccone, mi dissero che dipendevano da una trauma cervicale esacerbato dopo. Per mesi non ho avuto sintomi. Nelle ultime settimane invece avverto ancora dei sintomi strani. A volte sdoppiamento della vista, giramenti di testa e mal di testa occasionale. Attacchi d’ansia tipici, un vuoto nel petto, tachicardia quando cammino tanto che a volte devo fermarmi. Eho sempre camminato tanto! Il vuoto al petto lo avverto solo a riposo, e disturbi visivi e dolore alle tempie, occasionalmente dei tremori. Ho eseguito anche degli ECG, normali. Ho eseguito un anno fa un Ecocardiogramma, non venne rilevato nulla, una lieve insufficienza aortica e mitralica ma mi dissero che dipendeva dalla sensibilità e non avevo nulla al cuore quindi credo fossero di conformazione toracica, posso sbagliarmi? Ma ho dei dubbi in quanto questi esami non rilevano blocchi atrioventricolari o aritmie pericolose. So che ultimamente quando cammino ho la tachicardia ma è un periodo in cui ho una forte ansia. Ieri avvertivo ancora disturbi alla testa, vomito, giramenti di testa e sdoppiamento visivo. Stamattina mi sveglio con un mal di testa forte. Ho fatto una visita oculistica e mi hanno detto che devo cambiare le lenti e probabilmente dipende da quello e da tanta ansia, ma io ho veramente paura.

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Dr. Mauro Colangelo

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Cara ragazza,
dal tuo racconto anamnestico risulta che tutto quanto avrebbe potuto essere stato causato dal pregresso traumatismo toracico e cranico si è escluso del tutto. E quindi? Quello che hai riferito è tipico della cosiddetta "sindrome soggettiva del traumatizzato cranico", che trova una amplificazione in un preesistente disturbo ansioso, che sostiene ed amplifica la fenomenologia. Posso solo rassicurarti che a distanza di sei mesi dal trauma puoi archiviare del tutto le tue paure di conseguenze del trauma, ma al presente e per il tuo futuro ti suggerisco di cercare un supporto terapeutico per il disturbo d'ansia.
Cordialmente
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
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[#2] dopo  
Utente
Gentile Dott. Colangelo, la ringrazio per la risposta e per aver chiarito molti dei miei dubbi. Quindi a distanza di mesi o di tanto tempo, non è possibile che si formi un’aneurisma? Comunque ha ragione, ho bisogno di cercare un supporto terapeutico perché il mio disturbo d’ansia si sta aggravando ancora di più ultimamente e quindi per questo ho preso appuntamento con un neurologo per farmi prescrivere un ansiolitico o un farmaco per questo disturbo, perché ho notato che anche i miei sporadici episodi di tachicardia o di Extrasistolia scompaiono e scompare anche il mal di testa, se assumo delle gocce che mi avevano dato in PS, però con l’effetto collaterale di crearmi più disturbo confusionale, con nausea e stato ansioso purtroppo..e poi sto cercando uno psicoterapeuta per fare un percorso.
Grazie ancora e arrivederci!

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Dr. Mauro Colangelo

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Per favore lascia stare l'aneurisma che alla tua età è una patologia estremamente rara e che comunque non dà alcun sintomo fino a quando non si rompe. Fai comunque bene a cercare un supporto terapeutico, come tu stessa hai indicato.
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
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[#4] dopo  
Utente
In effetti forse esagero a pensare a quella patologia ma è una mia grande paura, e tutt’ora avverto sintomi strani. Continua a girarmi la testa, a volte sento la vista sdoppiata e stasera dopo essermi innervosita parecchio e aver urlato e pianto, ho avvertito un forte peso sulla testa, a sinistra in un punto preciso, poi si è trasformato in una fitta continua, ma sono gli stessi dolori che avvertivo quando avevo attacchi di cervicale infiammata quindi ho pensato a quello. Solo che ultimamente mi capita anche questa cosa strana, degli attacchi di nervoso, magari un momento prima sono felice, non penso assolutamente a niente e mi godo la giornata e un momento dopo mi arrabbio in modo isterico anche per poco, iniziando ad urlare e scaraventare oggetti ovunque per poi scoppiare a piangere. E alla fine mi calmo. Ma questo stress è pesante per me, non riesco ad avere più un giorno tranquillo e se mi viene un attacco d’ansia inizio a tremare e non riesco a controllarmi, avevo tra le mani un bicchiere d’acqua stanotte e mi tremavano le mani, ma non riuscivo a fermarlo e mi è caduto a terra. Devo parlare anche allo psicoterapeuta di questo disturbo, perché poi mi permane un senso di vuoto, come se non sapessi più perché vivo e non voglio far stare male le persone vicino a me..E automaticamente la mia paura ricade su quella patologia perché ho paura che possa causarlo anche lo stress, insieme a tante altre cose, ma non solo per me. Ho paura anche per la mia amica, se non la sento per qualche ora ho paura che le sia successo qualcosa e inizio ad agitarmi..

[#5] dopo  
Utente
Dott, scusi per il disturbo, sono stata dal mio medico a seguito di un dolore e irrigidimento del polpaccio al risveglio stamattina e mi ha prescritto un Eco Color Doppler al polpaccio perché pensa ci sia una TVP, che non c’entra nulla con il resto dei miei sintomi per quanto dice, ma adesso ho paura veramente. Ho prenotato l’Eco ma non so quanto possa essere attendibile perché ho letto di persone che ne hanno dovute fare più di una prima di scoprirlo. Quanto potrei sopravvivere con un trombo prima che si stacchi e causi un’embolia o un infarto? Sono spaventata e l’Ecografia è per il 24 e oggi siamo al 12...

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Dr. Mauro Colangelo

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Non posso entrare nel merito di una patologia che esorbita dalla mia competenza e che ad ogni modo richiede un esame fisico per essere sospettata oppure esclusa, per cui segui pure le indicazioni del medico cui ti sei rivolta. Mi soffermo invece sulla fenomenologia comportamentale che hai descritto e che, a mio avviso, dovrebbe essere meglio inquadrata dal punto di vista clinico. Parlane con il tuo psicoterapeuta, ma se questi è uno Psicologo ti suggerirei di essere valutata anche da un neuro-psichiatra.
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
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[#7] dopo  
Utente
Alla fine sono stata in PS dove mi hanno fatto in via precauzionale un bendaggio vascolare e punture di Eparina a basso peso molecolare sino a domani mattina anticipando a domani l’Ecografia alla gamba. Solo una domanda, ma se ci fosse questo embolo, potrebbe essere che qualche sua parte viaggi nel sangue fino al cervello? Da stamattina avverto sporadicamente delle forti fitte a livello del collo e della fronte per poi avvertire una sensazione di calore e rigidità del collo e della testa. Nel frattempo la ringrazio dottore, per avermi dato consiglio su questi comportamenti che mi stanno condizionando la vita. Ma come mai a parte lo psicologo, il neuro psichiatra?

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Dr. Mauro Colangelo

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L'inquadramento clinico deve essere fatto da un medico specialista, il quale pone l'esatta diagnosi del disturbo ed indica il trattamento appropriato che può richiedere l'utilizzo di farmaci e spesso anche un trattamento sussidiario psico-terapeutico. Quest'ultimo può essere effettuato dallo Psicologo.
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
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[#9] dopo  
Utente
Buonasera dottore, scusi se torno a scriverle ma stanotte ho avvertito delle cose strane. Notavo che abbassando la testa o poggiandola sul cuscino avvertivo una sensazione di pressione alla testa, come quando si alza la pressione. Dopo qualche minuto ho avvertito dei forti giramenti di testa, uno ogni due minuti che mi costringevano ad alzarmi spaventata e poi ho avvertito subito dopo un leggero formicolio sotto il naso e sulle guance e gli occhi andare insieme. Ovviamente da buona ipocondriaca ho subito pensato all’attacco ischemico transitorio. Ma soffro di cervicale, da tanto tempo ormai e ho la brutta abitudine di stringere spesso i denti, il che mi porta a sentire i muscoli del collo più rigidi e anche la testa. Ma la cosa strana è che giorni prima ho avuto dei forti mal di testa, passavano con la tachipirina, unico antidolorifico che assumo. Il primo mal di testa l’ho avuto appena sono uscita dall’ospedale, ci sono stata per un’infiammazione allo stomaco e mi hanno fatto una flebo di Tramadolo + Plasil, però erano già circa due settimane che assumevo Tachipirina al bisogno per questa infiammazione e infatti i valori del fegato erano leggermente alti. Il giorno dopo a casa ho avuto un forte mal di testa, e per due giorni di seguito altri due episodi più leggeri ma sempre alla fronte, il dolore sembrava quello di un’emicrania da gelato. E quindi ho avuto paura che tutti questi farmaci, mi abbiano potuto causare un attacco ischemico aggiunto al fatto che ho sempre avuto dei livelli di colesterolo leggermente fuori norma ma proprio di poco però quello cattivo è sempre stato più alto di quello buono, che era più basso, ma mi hanno sempre detto Va bene così. In questo momento avverto il collo rigido, il viso informicolato e alcune volte mi gira la testa improvvisamente. Come se avessi il viso paralizzato. Posso fare un’ultima domanda? Se si soffre d’ansia e di conseguenza si respira male, o durante un attacco di panico l’apporto d’ossigeno è inferiore, si può avere un Ictus come conseguenza?