Utente
Buongiorno Dottori, da circa un mese avverto una marcata debolezza agli arti inferiori (come se non avessi le forze necessarie), con dolenzia al tatto a ginocchia e ai lati dei piedi.
La stanchezza inizia da appena sveglio, non è proporzionata alle attività svolte, non migliora con il riposo e mi accompagna tutto il giorno.

Ho effettuato esami del sangue e urine completi, tutti nella norma a parte la vitamina D leggermente bassa (28, 4).

Mi sono sottoposto ad una visita neurologica con esito negativo, ma che ha evidenziato una probabile malocclusione ATM e limitazione della mobilità vertebrale.

Il neurologo mi ha consigliato una valutazione odontoiatrica e posturologica, ritenendo non opportuno sottopormi ad altri esami.
Mi ha prescritto Flexiban ogni sera, che che però ho dovuto sospendere dopo 2 giorni per giramenti di testa.

Vi chiedo se un problema di postura può provocare questi sintomi, tenendo presente che ho spesso sofferto di somatizzazione da ansia e mia madre è affetta da fibromialgia.

Grazie

[#1]  
Attivo dal 2012 al 2020
Credo che molti dei suoi disturbi possano essere legati a problemi di ansia, anche considerando che vi sono dei precedenti da Lei descritti.
Secondo va affrontato il probelma di base.
cordiali saluti

[#2] dopo  
Utente
Grazie Dott. Lanzillo per la risposta.

Mi sono sottoposto anche ad una visita reumatologica (famigliarità per fibromialgia). Mi è stata consigliata una rx rachide in toto + esame baropodometrico e prescritto Arcoxia e Sirdalud per i dolori.

Al di la della somatizzazione di ansia, è possibile che questi problemi di squilibrio posturale (evidenziati da queste due visite) possano causare dolori e pesantezza alle articolazioni degli arti inferiori (gambe pesanti e dolore al tatto a caviglie, ginocchia e lati dei piedi)?