Utente
Buongiorno dottori.
Scrivo questo consulto più che altro per provare a chiedervi un consiglio, trovandomi in una situazione dalla quale mi sembra di non riuscire ad uscire.
Premetto che da un anno a questa parte ho cominciato a soffrire di crisi di ansia, attacchi di panico, agorafobia.
Ho assunto una benzodiazepina che circa un mese e mezzo fa ho eliminato poiché con la psicoterapia e forza di volontà una buona parte del problema è in fase di risoluzione.
Tutto questo disturbo è partito con dei lievi giramenti di testa che precedevano sempre ansia molto forte o panico, poiché mi spaventavo molto.
Da circa un mese ho ripreso a lavorare, ad uscire, diciamo che piano piano sto riprendendo una vita normale anche se con difficoltà.
Tuttavia fisicamente mi sento a pezzi.
Ho perennemente la sensazione di essere in tensione, quando sto in piedi mi sembra di oscillare su me stesso, di essere poco stabile.
Da sempre ho sofferto di mal di testa (con anche episodi di aura), ma in questo periodo è quasi quotidiano (in poche occasioni è un dolore molto forte), molto spesso mi prende la zona della fronte e della nuca.
Ho spesso dolori alle orecchie (non forti) e sento la schiena, le spalle e il collo in perenne contrattura, anche le gambe sono spesso deboli e molte volte sento come una sensazione di tremore diffuso.
Ho ancora molta ansia e quindi non nascondo di essere ancora in una condizione psichica non ottimale, tuttavia fisicamente mi sento sempre stanco e debole.
Non svolgo attività fisica di nessun tipo e quelle poche volte mi sembra peggiori la situazione.
Ho eseguito visita neurologica, dall'otorino e non sono stati richiesti ulteriori esami strumentali.
Ho eseguito anche visita fisiatrica durante la quale mi sono stati trovati diciamo degli scompensi fisici quali il bacino un po storto, una spalla più bassa dell'altra, una totale assenza di tono muscolare, ma anche qui sono stati esclusi sintomi neurologici dopo tutte le prove nelle quali mi è stato chiesto di camminare sulle punte, sui talloni, ad occhi chiusi etc.
E mi è stata consigliata la ginnastica posturale.
Posso chiedervi se dal mio racconto siete in grado di darmi un consiglio o di indicarmi eventuali esami o visite che ritenete adatte?
Grazie di cuore e buon lavoro a tutti.

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

se ha già effettuato la visita neurologica e fisiatrica ritengo che non debba fare altro. La cefalea che riferisce è verosimilmente di tipo tensivo. Ritengo che il collega neurologo ne abbia accennato, non è stata prescritta nessuna terapia farmacologica?
Per il resto segua i consigli del fisiatra e soprattutto curi il disturbo d’ansia.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente
Egregio Dottore grazie per la risposta.

La neurologa mi aveva prescritto la lamotrigina a marzo perché avevo avuto una decina di attacchi di aura molto ravvicinati (cosa mai successa prima ed era il concomitanza con un picco di ansia elevatissimo), ma essendo poi scomparsi letteralmente da un giorno all'altro non l'ho presa.
Mi erano stati prescritti degli psicofarmaci ma dato che ci ho messo quasi un anno ad eliminare lo xanax ho deciso di non prenderli. Con l'ansia ho fatto molti molti passi avanti devo riconoscerlo ho ripreso a lavoro prendo i mezzi pubblici vado in giro da solo etc, con fatica ma lo faccio. Credo di avere uno strascico di leggera depressione poiché ho vissuto un inferno per più di un anno ma sto continuando la psicoterapia per cercare di vivere in futuro una vita più serena. Tuttavia questa sensazione di giramento di testa, come di camminare sulle uova, i dolori articolari e a che i dolori alle orecchie mi spaventano molto. L'emicrania è fastidiosa ma la conosco...

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Bene, mi fa piacere che stia meglio. Anche la sintomatologia residua sembrerebbe di origine ansiosa.
Senza una terapia farmacologica i tempi si allungano, continui comunque la psicoterapia.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro