Utente
Caro dottore scrivo nuovamente per un nuovo episodio di aura visiva sempre senza cefalea.
In realtà sono stati due episodi in circa dieci giorni tra fine giugno e i primi di luglio.
E questi dopo che erano trascorsi mesi dall’ultimo episodio (a novembre dello scorso anno).
Al tempo come ricorda andai dal neurologo che mi tranquillizzó dopo una visita competa ed elettroencefalogramma.
Soffro da anni di gravi e invalidanti disturbi di ansia generalizzata.

Questi due nuovi episodi ravvicinati ora mi hanno gettato nel panico e, ovviamente, già dopo il primo episodio mi sono precipitato dal mio neurologo esperto in cefalee.
Una nuova visita perfetta e anche adesso il neurologo ha nuovamente riscontrato la mia ansia (e patofobia) tremenda che provo a tenere a bada solo con il Tranquirit.

Lo specialista mi ha detto che per lui potremmo ovviamente fermarci qui ma questa volta, vedendo la mia ansia in costante aumento, mi ha detto ha detto di eseguire una risonanza encefalo, specificandomi che per lui non ce ne sarebbe assolutamente bisogno ma lo fa per me: per evitare che io continui a cercare poi su Internet riposte e giustificazioni patologiche a queste manifestazioni di aura visiva tipica.
Mi ha ripetuto più volte che nel momento in cui si verifica non rappresenta una patologia in atto perché non è un evento patologico.
Chiaramente io pur avendo fiducia non riesco a rimanere sereno e non penso ad altro che al fatto che può ripresentarsi da un momento all’altro.
mi ha molto scosso il fatto che l’ultimo episodio era stato a novembre scorso e poi i due episodi ravvicinati in 10 giorni.
Ora chiaramente farò la risonanza ma ho molta paura.

Concorda con quanto detto dal mio neurologo?
Il disturbo, oltre che scatenarsi per ansia e stress emotivo, potrebbe anche dipendere dai i miei problemi (trascurati) di spondilosi cervicale o dal fatto che ultimamente probabilmente si sta accentuando la mia leggere miopia (e tra l’altro dovrei utilizzare gli occhiali da lettura ma non lo faccio mai).

Grazie mille dottore

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

concordo perfettamente con quanto detto dal neurologo che poi è il mio stesso pensiero.
Riguardo l’ansia, difficilmente può risolvere il problema soltanto col tranquirit, un’associazione con un’altra tipologia di farmaci la riterrei opportuna.
Faccia serenamente la RM encefalica e se vuole può farci sapere l’esito.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente
Dottore caro buongiorno
Le scrivo di nuovo perché nel panico più totale. Oramai conosce la situazione, in merito ai miei episodi di aura visiva senza cefalea.
Le descrivo quanto avvenuto: Ieri sera un nuovo episodio che mi ha gettato nel panico. Innanzitutto perché è il terzo in un mese ed è la prima volta che torna con questa frequenza (24 giugno, 3 luglio e 20 luglio) e quindi il pensiero è che sia davvero un grave campanello d’allarme.
Vivo ancora un periodo di grande ansia e difficoltà: ho perso nuovamente il lavoro, tensione con mio figlio più piccolo molto vivace, prendo di nuovo un po’ di caffè (dopo che per mesi non ne prendevo più) e insomma sono sempre agitato è preoccupato.
Ieri sera venivo da una giornata molto nervosa e già pensavo che l’aura potesse presentarsi da un momento all’altro. Fin quando... eravamo in una pizzeria e mi davano un po’ fastidio i neon molto forti... guardando nella loro direzione più volte per vedere cosa accadeva alla mia vista dal classico abbaglio momentaneo guardando poi il cellulare ho notato (come già avvenuto in passato) che non distinguevo bene l’ultima letterina delle parole a destra e ho capito che sarebbe arrivata. Dopo qualche minuto (interminabile) infatti è partito il piccolo ricciolo colorato sulla destra del campo visivo che pian piano è diventato più grande fino a scomparire sempre a destra (l’ultima volta lo avevo avuto a sinistra). In questa occasione ho avuto la percezione però che sia durato un po’ di più (credo 25/30 minuti).
Immagina il panico fin quando non è passato totalmente... anche perché durante l’episodio mi è sembrato di avvertire un po’ di brividi/torpore alla mascella destra, poi a sinistra Poi pizzicori al viso a destra e al
braccio destro... ho avvertito anche delle extrasistole. Insomma non so cosa pensare vista la frequenza degli episodi. Sono terrorizzato. E i miei pensieri vanno dal fenomeno ictale, all’aneurisma e ora alla sclerosi multipla.
Sono nel panico dottore
Purtroppo non ho ancora prenotato la risonanza encefalo e lo farò oggi stesso.
Grazie mille dottore

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

premesso che deve effettuare la RM encefalica, Le posso dire che l’aumento della frequenza degli attacchi non è sufficiente per fare sospettare malattie neurologiche importanti, infatti una caratteristica dell’emicrania con aura è proprio la sua irregolarità a manifestarsi potendo restare silente per anni o decenni e poi manifestarsi anche diverse volte in un mese.
Pertanto La invito a tranquillizzarsi e ad effettuare serenamente la RM.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente
Grazie mille dottore per la sua risposta. Lei mi dice deve effettuare la risonanza encefalo ... quindi le chiedo: pensa che sia necessaria a questo punto. Vero?
Faccio bene a pensare che questi miei disturbi non siano legati all’ansia.
Oggi ho sentito al telefono il mio neurologo mi ha detto testualmente: non ho altro modo per convincerla . Spiegandomi poi che solo con questo esame troverò pace alle mie continue paure e ansie incontrollabili.
Al temine della visita un mese fa mi aveva detto che per lui avremmo senza dubbio potuto fermarci qui, ma che chiedeva una risonanza solo per me, per come la vivo io...
Ma io mi chiedo clinicamente si rende comunque necessario l’esame?
Premesso che l’ho prenotata oggi stesso e la farò il 4 settembre.
Dovrei cercare di anticipare secondo lei?
Grazie mille dottore

[#5]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

concordo perfettamente con quanto detto dal neurologo, non c'è urgenza per effettuare la RM.

" pensa che sia necessaria a questo punto. Vero?" No, infatti Le ho scritto "l’aumento della frequenza degli attacchi non è sufficiente per fare sospettare malattie neurologiche importanti".

Lo stress psicofisico è il fattore scatenante più frequente degli attacchi.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente
Grazie mille ancora dottore. Solo alcuni altri chiarimenti, approfitto della sua grande cortesia e professionalità.
Sa cosa mi getta nell’ansia più totale?
Il fatto che abbia iniziato a soffrire di questi attacchi a 44 anni...
Io sono ansioso dai tempi dell’università e poi una serie di esperienze tremende mi ha reso ancor più ansioso. Consapevole oggi che devo curare questo mio stato molto seriamente.
Negli anni però le dicevo... ho avuto attacchi di panico, fiato corto, dolori un po’ ovunque, parestesie, mioclonie, tachicardia, extrasistoli... come vede un po’ tutto comparso nel corso degli anni.
Mai avevo avuto questo sintomo dell’aura visiva... ed essendo molto particolare lo vivo malissimo. A novembre (al secondo episodio in 5 mesi) andai al pronto soccorso.
E anche oggi appena avverto che sta per ripresentarsi vorrei andare al ps.
Una cosa non ricordo se l’avevo già detta: qualche anno fa mio padre (Aveva intorno ai 70 anni) ne soffrì anche lui per prima volta . Qualche episodio (Forse una decina ) in un paio di anni. Poi più nulla. Il curante al tempo non lo mandò neanche dal neurologo, fece solo una visita oculistica.
Io dopo l’episodio vivo per giorni con il pensiero fisso che torni da un momento all’altro. Non penso ad altro.
È normale soffrire di un disturbo di questo tipo, se legato a fattori ansiosi, già in età adulta?
Ancora grazie mille

[#7]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

vede, Suo padre ha avuto lo stesso problema a 70 anni senza alcun problema particolare.

"È normale soffrire di un disturbo di questo tipo, se legato a fattori ansiosi, già in età adulta?" ne vediamo tanti di questi casi, stia tranquillo.
Le ricordo però che l'ansia non è la causa, l'emicrania con aura è a causa sconosciuta, lo stress psicofisico è un fattore scatenante.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#8] dopo  
Utente
Grazie mille dottore. Quindi anche se personalmente non ho mai avuto alcun tipo di dolore nè durante nè dopo la manifestazione dell’aura visiva, si parla comunque di episodi di emicrania con aura. È così?
Grazie ancora... proverò a rimanere il più sereno possibile fino alla risonanza che farò a settembre. Non sarà semplice ma ci proverò
Nella mia testa purtroppo ho solo la convinzione che sia un qualcosa che nasconde una patologia seria. E temo che con la risonanza si evidenzierà

[#9]  
Dr. Antonio Ferraloro

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In questi casi si parla di "aura tipica senza cefalea" così come riportato nella classificazione internazionale delle cefalee.
Dr. Antonio Ferraloro

[#10] dopo  
Utente
Grazie dottore...solo una cosa. Come le ho detto io ora non penso ad altro che al fatto che si possa ripresentare da un momento all’altro. Allora guardo di proposito riflessi del sole o scritte piccole per vedere se vedo tutto normalmente. E già questo come immagina è motivo di stress e ansia continua...
Se dovesse ripresentarsi a breve mi devo preoccupare? Devo andare in pronto soccorso?
Comunque ho prenotato la RM e la farò il 4 settembre
Grazie mille ancora dottore per la sua disponibilità

[#11]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Se viene l’attacco non succede nulla, non deve andare al P.S., passerà spontaneamente.
È una condizione che hanno molti soggetti, non vedo perché debba preoccuparsi.
Le consiglio di curare anche l’ansia.
Dr. Antonio Ferraloro

[#12] dopo  
Utente
E lo so dottore...purtroppo è una situazione che vivo molto male.
E a questo punto capisco che ho un problema di ansia/depressione (non più trascurabile) che sta semplicemente devastando la qualità della mia vita.
In ogni caso davvero grazie dottore, le sue parole almeno un po’ mi hanno tranquillizzato.