Utente
Gentili dottori,
sono una farmacista di 35 anni.
Vi scrivo per un consulto circa un problema che mi perseguita da quasi un anno.
Premetto che durante il corso della mia vita, ho sempre sofferto di mal di testa.
Ho eseguito tanti anni fa una risonanza magnetica e mi è stato diagnosticato un microadenoma ipofisario ma null’altro di rilavante.
Ho eseguito anche parecchie visite neurologiche.
Dal settembre 2019, in seguito ad un episodio spiacevole riguardante mio padre, che mi ha portato parecchia ansia ed agitazione, ho iniziato ad avere un dolore strano, persistente, sul lato destro della testa.
Il dolore si irradia dalla nuca (parte occipitale), poi risale sulla tempia, sull’occhio, prendendo tutto il lato destro e rendendo quasi impossibili le attività che svolgo giornalmente, compreso il mio lavoro.
Ho preso quest’inverno Flunarizina 5 mg, per sei mesi, assumo triptani agli attacchi violenti.
Il mio neurologo mi ha addirittura prescritto Depakin Chrono 300 mg, con scarsi risultati.
Durante l’inverno sono stata leggermente meglio, il dolore mi si ripresentava, non spesso, ma circa 3 o 4 volte al mese.
Ma dal mese di Giugno non vivo più.
Ho ricominciato a prendere la pillola anticoncezionale, perché devo fare annualmente una cura per le cisti ovariche.
E da allora il dolore non è andato più via.
Avverto il lato destro della testa come stretto in una morsa.
Ho ricominciato a prendere il Flunagen mite e ho subito sospeso la pillola.
Oltretutto assumo anche un integratore Partena.
Inoltre, avverto il braccio destro molto spesso senza forza, come se fosse più debole del sinistro.
Una settimana ho eseguito anche una accurata visita oculistica che ha dato esito negativo.
Di cosa potrebbe trattarsi?
Inizio seriamente ed essere preoccupata.
Solo ed esclusivamente lato destro, non si sposta mai questo dolore.
Grazie anticipatamente.

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Dottoressa,

i triptani funzionano per stroncare l'attacco acuto?
La flunarizina dà dei benefici a lungo termine?

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente
Gentile Dottore,
spero di essere più chiara possibile. Quando il mal di testa è diffuso su tutto il cranio, il rizatriptan che assumo funziona. Ma invece, sul dolore localizzato a destra non funziona affatto. È come se qualsiasi farmaco non sortisca alcun effetto. Con la Flunarizina quest’inverno è andata leggermente meglio. Il dolore si ripresentava, ma non frequentemente. Ma poi ho finito il Flunagen, dopo i sei mesi di terapia, e sono tornata punto ed a capo. Il dolore non è presente al mattino quando mi sveglio (infatti riesco tranquillamente a dormire la notte) ma, man mano che le ore passano durante la giornata, si ripresenta, dietro la nuca, sull’occhio, sulla tempia. Può essere stato quel mese di pillola anticoncezionale la causa del dolore? Ho pensato anche ad una nevralgia di Arnold. Non trovo rimedio, mi creda. A volte sembra avere le caratteristiche di una nevralgia, a volte emicrania. Non riesco proprio a classificarlo.

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile dottoressa,

quando i triptani danno benefici si fa diagnosi di emicrania (ex adiuvantibus) in quanto farmaci specifici per questo tipo di cefalea.
Nel caso della cefalea all’emilato destro invece si può ipotizzare un’emicrania cronica (o altri tipi di cefalee).
Considerato che il fattore scatenante è stata l’assunzione della pillola anticoncezionale, fa orientare verso un’emicrania cronica.
Ne parli col Suo neurologo. Utile anche una RM encefalica considerato che la prima risale a molti anni fa.
Esistono comunque altri farmaci di prevenzione.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro