Utente
Buongiorno, ho 24 anni.

La notte successiva al parto con taglio cesareo, sono caduta dal letto con perdita di coscienza e rimasta per circa mezz'ora in stato confusionale e perdita della memoria degli eventi delle 24-48 ore precedenti.


Prontamente soccorsa, in quanto in ospedale, il consulente neurologo ha richiesto TAC e EEG.


Durante le ore successive al primo episodio convulsivo, si è verificata una seconda crisi della durata di pochi minuti.


Eseguita tac cranio; di seguito esito:
Esame eseguito in urgenza con acquisizione volumetrica assile senza mdc iodato ev.

Non evidenti definiti segni TC da riferire a patologia organica in atto a carico del tessuto nervoso.

nella norma per l'eta il sistema ventricolo-cisternale, con linea mediana in asse.

Apparente rallentamento del flusso ematico a livello del seno sagittale superiore.


Il giorno seguente eseguito EEG - di seguito relazione:
Attività posteriore nella banda dell'alfa a 10Hz, bilaterale, sincrona, sufficientemente simmetrica, normovoltata, reagente.

Beta anteriore.

Raggruppamenti di potenziali aguzzi in bicentrale.

Prove attivatrici senza ulteriori effetti.

Commento: aspetti di sofferenza irritazione in bicentrale.


Infine il 25/02 eseguita RM cervello e tronco encefalico.

Referto: Esame eseguito con sequenze TSE T2 su tre piani ortogonali, FLAI, T1 e studio DWI/ADC su piani assiali, PC 3D per lo studio del circolo intracranico venoso.

Non evidenti definite aree con alterata morfologia o segnale di significato patologico in sede intracranica.

Nella norma per l'età il sistema ventricolare, con linea mediana in asse e gli spazi liquorali periencefalici.

Regolare e simmetrico il circolo venoso intracranico, senza segni di trombosi o malformazioni vascolari.


Premetto che fino all'età di 24 anni mai avrei pensato di essere epilettica cosi come mi hanno definita in ospedale.
Mai verificate crisi convulsive ne segnali di alcun tipo.


Iniziata terapia con KEPPRA 500 mattina e sera dal primo evento e fino al controllo neurologico presso il centro epilessie del Policlinico di Napoli nel marzo 2020.

Confermata e aggiornata la terapia con KEPPRA 500 la mattina e 1000 la sera.

Da allora e fino al 20/07 non si è manifestata alcuna crisi ne segnali ad esse riconducibili, ed ho assunto il farmaco cosi come prescritto

Poi per due giorni di seguito ho dimenticato di assumere il farmaco e da allora, per il timore che la ripresa dovesse avvenire seguendo una qualche regola a me ignota, non ho più ripreso la terapia.


DOMANDE.


Cosa pensate della mia situazione in base a quanto esposto?


Potrebbe trattarsi di un caso isolato dovuto al forte stress del parto e alla mancanza di sonno nelle giornate precedenti?


Posso provare a non riprendere la terapia?


Volendo riprendere il farmaco posso farlo assumendo i dosaggi suggeriti sin da subito o devo incrementarli gradualmente?


Grazie a chi vorrà rispondermi.

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Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora,

è possibile che le crisi siano state causate dallo stress elevato e dalla privazione di sonno, infatti questi due elementi sono i più frequenti fattori scatenanti crisi epilettiche.
L’interruzione brusca della terapia non va mai fatta e può essere anche pericolosa, pertanto Le consiglio di riprendere la cura con 500 mg mattina e 500 la sera e dopo una settimana può ritornare a 1000 la sera.
Ne parli anche col medico curante.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro