Utente
Buongiorno dott.
Ferraloro volevo un suo parere al riguardo.
Ho un tremore ad entrambe le dita della mano, concentrato sul mignolo e l'anulare soprattuto, questo mi succede quasi tutto il giorno da un periodo a questa parte e a riposo devo dire molto meno.
Può essere un fattore nervoso?
Perché quando stendo le mani o le tengo in una certa posizione mi tremano di più, a volte quando sbuccio le patate o altro mi reca un pó di fastidio.
Sono un ragazzo che si innervosisce spesso e a volte anche ansioso.

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Prenota una visita specialistica
Gentile Utente,

certamente, il disturbo che riferisce può avere un’origine ansiosa o da tensione nervosa.
In ogni caso il tremore è uno di quei segni che deve essere valutato direttamente dal medico per cui una visita dal Suo curante è sicuramente indicata.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente
Grazie mille riferirò, ma le piccole mioclonie durante i movimenti possono avere sempre origine nervosa?

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Certamente, è possibile.
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente
Buonasera Dott. ho parlato con il curante, mi ha detto di non dargli troppo peso prescrivendomi Lexotan per una settimana. A detta sua il sintomo non desta preoccupazione perché è incostante e cala molto nei momenti di riposo o di svago. Lei che pensa? È giusto? Però il tremore c'è e come in certi periodi

[#5]  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Gentile Utente,

come Le dicevo precedentemente il tremore deve essere visionato direttamente.
Il medico curante l'ha valutato non significativo, vediamo il decorso.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro