Attivo dal 2020 al 2020
Salve gentili dottori:


ho letto che il 5. 9% di coloro che sono affetti di emicrania con aura sono affetti anche di epilessia.


Mi sono informato e ho trovato scritto che nel 70% dei casi, le crisi epilettiche si manifestano
entro i 12 anni.


La mia domanda è la seguente:
per un ragazzo di quasi 20 anni con emicrania con aura, che non ha mai avuto, ringraziando il cielo, crisi epilettiche di nessun tipo, le probabilità di averle in futuro/ vecchiaia sono lo stesso significativamente più alte rispetto alla popolazione generale o sono pressoché identiche?






Vi ringrazio per l’attenzione
Buon lavoro

[#1]  
Dr. Mauro Colangelo

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Egregio Paziente,
la tranquillizzo in quanto i meccanismi patogenetici delle due condizioni sono completamente diversi, per cui la loro coesistenza deve essere considerata solo coincidente e non interdipendente. Se lei, come riferisce, non è mai stato affetto da epilessia ma solamente da emicrania si preoccupi di curarla senza timori.
Cordialmente
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
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[#2] dopo  
Attivo dal 2020 al 2020
Buongiorno dottore


Mi perdoni, ma vorrei capire meglio

Nella popolazione generale l’epilessia si attesta intorno all’1%, nella popolazione di emicranico con aura al 5,9%, quasi 6 volte di più.


Vorrei capire, se lei ha un po’ di tempo, come sia possibile che sia una coincidenza.

Mi scuso, e soprattutto non voglio passare per uno che ne voglia sapere più di lei, visti i suoi studi, vista la sua esperienza. È soltanto una domanda a scopo informativo.

Buon lavoro

[#3]  
Dr. Mauro Colangelo

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Secondo i dati presentati anni or sono da Andermann, la prevalenza media di epilessia tra gli emicranici è del 5,9%, mentre quella di emicrania tra gli epilettici oscilla tra 8 e 23 %. In questo senso si parla di comorbidità ed il meccanismo patofisiologico che si è ipotizzato sarebbe per ambedue le condizioni da riportare ad una alterazione genetica dei canali del sodio e del potassio (canalopatie) . Anche l’efficacia di utilizzo degli antiepilettici nella profilassi dell’emicrania che agiscono sull’attività dei canali ionici di membrana depone a favore dell'interpretazione di tali patologie come canalopatie. Comunque la questione non è del tutto risolta. Nella mia prima risposta non ho affrontato la discussione in questi termini al solo scopo di rasserenarla, perchè se non ha mai sofferto di epilessia ma solo di emicrania è estremamente improbabile che possa svilupparla in futuro. Il consiglio è comunque di tenere sotto buon governo terapeutico la sua emicrania con aura.
Cordiali saluti
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
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[#4] dopo  
Attivo dal 2020 al 2020
La ringrazio vivamente per la risposta.

Grazie per la sua disponibilità e professionalità
Cordiali saluti

[#5] dopo  
Attivo dal 2020 al 2020
Una ultima domanda:
All’incirca ho le stesse probabilità di sviluppo di Epilessia in futuro di una persona che nn è affetta da emicrania con aura ?

[#6]  
Dr. Mauro Colangelo

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La differenza di rischio è talmente bassa che può tranquillizzarsi. Aggiungo che fra i tanti pazienti affetti da emicrania che curo non ho mai visto svilupparsi epilessia e, come ultima cosa, il meccanismo di autoregolazione del flusso ematico cerebrale prescinde dall'azione climatica esterna (in relazione alla sua ulteriore richiesta di consulto, che in questo modo risulta esaudita).
Cordiali saluti
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
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[#7] dopo  
Attivo dal 2020 al 2020
Mi scusi ma non ho capito.

il meccanismo di autoregolazione del flusso ematico cerebrale prescinde dall'azione climatica esterna

Dunque il freddo non modifica in niente la sintomatologia dell’aura?


La ringrazio ancora per la disponibilità e la grande chiarezza
Buona serata

[#8]  
Dr. Mauro Colangelo

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Ha capito bene.
Se è rimasto soddisfatto, esprima il suo compiacimento sul sito.
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