Utente
Salve, ringrazio infinitamente chi mi risponderà.

Mio marito 31 anni, dopo alcuni sintomi come acufene scopre una diseecazione della carotide sinistra, e gli viene valutata una terapia farmacologica prima con duoplavin poi con cardio aspirina a vita.

Ho tante tante domande alle quali nessun medico mi ha dato tempo e pazienza forse anche per la mia ignoranza in materia ma per me giovanissima è tutto un colpo.

Cosa rischia con una dissezione?

Si potrà mai rimarginare nella vita questa arteria?

Probabilità mortalità o guarigione totale?

Probabilità ictus?

Ringrazio ogni medico che mi dedicherà una qualche minuto.

[#1]  
Dr. Mauro Colangelo

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
20% attualità
20% socialità
NAPOLI (NA)
FRATTAMAGGIORE (NA)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2007
Prenota una visita specialistica
Gentile Utente,
premesso che non potrò che darle spiegazioni generiche perché nella sua richiesta di consulto non viene fatto neanche un accenno alle condizioni cliniche del paziente, posso dirle che la dissecazione della carotide consiste in una lacerazione e quindi, sotto l'impulso pressorio, in uno scollamento longitudinale all'interno della parete del vaso sanguigno che separa gli strati della parete. Le manifestazioni più comuni sono rappresentate dai sintomi ischemici, che vanno da quelli dell'attacco ischemico transitorio (TIA) a quelli dell'ictus.
La situazione in molti casi potrebbe essere ulteriormente complicata dalla formazione di emboli in corrispondenza del sito della dissezione, per cui la terapia è appunto costituita dai farmaci, che il paziente sta già assumendo. E' indubbiamente una situazione clinica molto delicata ma non disperata.
Cordialmente
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
www.colangeloneurologo.it

[#2] dopo  
Utente
La ringrazio dott. Colangelo per il celere responso.
Siamo andati inizialmente in ps per acufene e palpebra sinistra che tremava.
Abbiamo trovato un ottimo e perspicace dottore che ha subito fatto un eco Doppler ed ha subito notato questa dissezione.
Hanno provato a fare l’intervento per posizionare lo stent, ma durante lo stesso hanno trovato questa sacca di sangue , quindi hanno preferito procedere con terapia farmacologica.
I primi tre mesi duoplavin per far pressione su questo Ematoma, e ora cardio aspirina.
Ora, oltre all acufene non ha altro sintomo.
Stiamo continuando solo con la cardio aspirina.