Utente
Buonasera, in seguito a vistia dall'otorino mi è stata prescritta un rm dell'encefalo e del tronco encefalico, con riguardo ai fori acustici interni.

L'esito della rm é.
Non si riscontrano patologiche alterazione del segnale del parenchima encefalico sotto e sopratentoriale.

Si segnala qualche sporadico microfocolaio di aspecifica gliosi della sostanza bianca sottocorticale frontale destra.

Le strutture della linea mediana sono in asse.

Il sistema ventricolare ed i solchi delle convessità cerebrali sono simmetrici e di ampiezza normale.

Riconoscibili e pervi i principali vasi arteriosi intracranici.

Normali i condotti uditivi e gli angoli ponto-cerebellari.


Mi devo preoccupare?
Per gli sporadici microfocali ecc.

Preciso che soffro di emicrania, sempre nella parte frontale destra della testa, se può significare qualcosa.


Grazie
Saluti

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Prenota una visita specialistica
Gentile Signora,

no, può stare tranquilla, l'esame si può considerare normale.
I microfocolai di gliosi sono sporadici ("qualche sporadico microfocolaio") e possono essere stati causati da attacchi emicranici violenti.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente
Grazie, mi sta venendo il pensiero che possa essere sclerosi multipla.
I miei attacchi emicranici a volte sono con aura, a volte senza, a volte ho solo l'aura senza poi avere emicrania.
Mi conferma che posso stare tranquilla?
Scusi, sono molto ansiosa.

Grazie

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Gentile Signora,

no, non sono focolai di SM per la particolare localizzazione, è probabile che siano causati, come Le dicevo precedentemente, da attacchi emicranici violenti.
Sì, può stare tranquilla.
Le ricordo che se gli attacchi sono frequenti è indicata una terapia di prevenzione ma di questo deve parlarne col Suo neurologo.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro