Utente
Salve, mio padre ha 53 anni, fa l'autista da 15 anni, soffre di ipertensione e steatosi epatica alcolica.
É da settembre che ha la sensazione di avere le vertigini poi una notte non riusciva a mantenere l'equilibrio e da quella sera è come se perde l'equilibrio e sente di avere la testa in un pallone e ogni tanto ha forti mal di testa.
Prima che gli venissero le vertigini, quando piegava la testa sentiva la sensazione di averle e adesso sente come se il cervello si muovesse all'interno quando muove di più la testa e l'udito al lato sinistro é diminuito.
Siamo andati dall'otorino perché pensavamo fosse labirintite ma ha diagnosticato una cupolitiasi, ha fatto varie manovre liberatorie e gli ha prescritto vertiserc compresse e levobren fiale e deltacortene in compresse, le vertigini sono diminuite ma gli é rimasta la sensazione.
Poi tramite il neurologo abbiamo fatto ecodopler dei tronchi sovraortici (tutto regare e nella norma) poi la risonanza al craneo da cui si evince iniziali segni di atrofia cortico sottocorticale, ipertrofia sei turbinati, opacamento del seno mascellare destro.
E risonanza cervicale dalla quale emerge cervicouncoartrosi con presenza di lamine osteofitosiche retrosomatiche a livello c4-c5 e c5-c6 e il resto nella norma.
Lui ha ancora sensazione di avere le vertigini e come se il cervello si muovesse all'interno del cranio.
Cosa potrebbe essere?

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Dr. Mauro Colangelo

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Egregio Utente,
dal resoconto anamnestico concernente suo padre, si evince che la diagnosi di cupololitiasi o vertigine parossistica posizionale benigna formulata dall'otorino sembra abbastanza plausibile essendo la sensazione di vertigine connessa a bruschi movimenti del capo. La sensazione che il paziente descrive "come se il cervello si muovesse all'interno del cranio" non può che essere collegata al disturbo vertiginoso, perché il cervello che riceve la sensibilità di tutto il corpo non è dotato di recettori sensitivi, cioè noi non possiamo avere la sensazione del cervello in nessun modo. Lei cita, comunque, ancora il sintomo "forti mal di testa" che potrebbe giustificare in parte la sensazione descritta. Caso per questo motivo da rivalutare da parte del Neurologo, se la fenomenologia persiste.
Cordialmente
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
www.colangeloneurologo.it