È normale vivere in uno stato mentale oppressivo per così tanto tempo senza una diagnosi?

Buongiorno,
da 11 giorni soffro di "cefalea".
Tutto inizia un pomeriggio in cui il lato sinistro del viso inizia ad intorpidirsi, con formicolio lungo quest ultimo e una forte pressione alla tempia sinistra che si diffonde a tutto il lato sinistro della testa.
Il giorno dopo alzandomi riscontro che la pressione alla testa si espande non solo al lato sinistro ma, appunto, a tutto il cranio, compreso il viso, come se il cervello si stesse gonfiando e volesse esplodere.
Inizio ad essere tirata anche alla mascella (lato sinistro), che man mano si espande a tutta la mandibola e mi da una sensazione come se qualcuno mi tenesse forte per il collo.
Cerco di risolvere i dolori con l'Oki, che mi ha sempre aiutata ai semplici dolori alla testa, questa volta non funziona.
Sopporto, il giorno dopo alzandomi, ancora peggio, pressione alla testa e tutto il viso, questa volta oltre ai sintomi precedenti, tutto il collo (lato sinistro) è "tirato".
Cerco di stare tranquilla e massaggiare.
Vado dalla dottoressa, mi dice che sono agitata, Lexotan e se peggiora recarmi in ospedale.
(già nel corridoio mentre aspettavo il mio turno, tra colpi di calore vedevo puntini neri davanti agli occhi).
P.
S. Dimenticavo di nominare un altro sintomo, campo visiso ristretto di molto, difficoltà ad ascoltare, a parlare e vertigini nausea e zero appetito.

A casa, tra confusione e stato "del tutto confuso" mi viene un senso di svenimento, vado in iperventilazione, chiamiamo l'ambulanza, intanto cerco di ripetermi "ci sono, comprendo, sono a casa" per essere sicura della mia coscienza.
In ospedale entro in codice giallo, faccio una Eeg con ecg, unica conclusione: " Abbondanti artefatti muscolari in sede bitemporale".
Faccio anche una TC, che risulta normale.
Torno a casa senza alcuna prescrizione.

Nei giorni dopo i sintomi peggiorano.
Oltre a quelli già presenti, inizia un intorpidimento del braccio sinistro, con formicolio e braccio pesante, a seguire stesso sintomo alla gamba sinistra (pesante ed alle volte in formicolio), quando a questo si aggiunge anche un dolore toracico che si espande alla spalla mi recò ancora in PS.
Esito, Attacchi di panico.
(io ne soffro, ma non era uno di quelli).
Intanto tutti questi giorni hanno fermato le.
mie attività quotidiane.
Lacrime che scendono senza un apparente motivo, confusione come se fossi sotto effetto di sostanze da una settimana, forte pressione al cranio con temperatura timpanica a 37.8. A volte nemmeno in grado di parlare o ragionare, quasi in uno stato vegetativo.
Unica prescrizione Brufen e Bromazepam.

Passano i giorni non passa alcun sintomo.
Febbre corporea sale a 38.0
Decido di"curarmi da sola"intanto che aspetto l'appuntamento (mi sono dimenticata di menzionarlo) RMN encefalo e tronco encefalo con e senza contrasto.

Inizio così per conto mio ad assumere 3 volte al giorno Augumentin e Tachipirina 1000, e noto che i miei battiti cardiaci a riposo risultano 100/105, il Bromazepam non aiuta.
Gli antibiotici hanno aiutato un poco.
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Dr. Paolo Carbonetti Psichiatra, Psicoterapeuta 2,8k 172
Buongiorno
i suoi sintomi rimandano ad una cefalea emicranica, complicata e sostenuta dall'ansia.
Se è la prima volta nella sua vita che soffre di questi disturbi occorrerebbe eseguire una Rmn angiografica, e intanto trattare farmacologicamente sia l'ansia che la cefalea.
Le consiglio di rivolgersi al Centro per le Cefalee della sua città.

Dr. Paolo Carbonetti
Specialista in Psichiatra
Specialista in Psichiatria Forense
Viterbo-Terni-

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