Utente
Salve, vorrei gentilmente chiedere una informazione.
Circa un mese fa ebbi un po’ di mal di testa che, diversamente dal solito, mi è durato per diversi giorni. E’ partito un po’ più forte e man mano è andato scemando mantenendosi a livelli sopportabilissimi, ma comunque, ripeto, per un bel po’ di giorni (un paio di settimane almeno).
Visto che in 25 anni (la mia età) non ho mai avuto mal di testa più duraturi di 1 max 2 giorni, un pochino mi sono allarmato.
Ho pensato ai denti, facendo una radiografia, ma il dentista è sembrato scettico su questa possibilità consigliandomi Aulin per tre giorni (ipotizzava qualche infiammazione).
Ho pensato anche ad una cefalea, ma ho voluto, pochi giorni fa, consigliarmi anche con il mio medico generico. Gli ho raccontato i sintomi che sono stati sostanzialmente due: una sorta di costante pressione alle tempie ed un mal di testa riguardante in particolare la parte sinistra della testa (quasi come se fosse un dolore lungo una linea, non so una vena, un nervo…).
Il medico generico mi ha parlato di possibile nevralgia del trigemino, cosa che mi ha francamente urtato molto. Non era molto convinto, tanto è vero che è passato dal “non prendere nulla” al “Tegretol” farmaco molto impegnativo direi.
Mi sono documentato sui sintomi di questa nevralgia, ma direi che non è che ci sia una gran corrispondenza con i miei. L’enciclopedia parla di “fitte lancinanti di breve durata”, io dolori lancinanti non li ho mai avuti, inoltre mai avuto fitte o “scariche elettriche”, ma dolori costanti a lunga durata.
Ancora, mi si parla come oggetto di dolore: denti, mandibola e occhi, ma il mio fastidio è riguardato solo le tempie e la testa. Infine, diverso tempo fa presi 1 compressa di Moment (da profano credo sia proprio un antinevralgico) e i benefici furono prossimi allo zero.

Comunque, a parte l’ultima frase scritta da un profano in materia, volevo chiedere conferme sulla inesattezza dell’ipotesi buttata lì dal mio medico generico, un’ipotesi che a me è parsa francamente molto infelice.
Volevo anche dire che, già da un po’, non ho più quei lievi mal di testa. Nei momenti di stanchezza (da grafico, sto molto davanti al PC) mi tira solo un po’ nelle tempie, ma si tratta di un fastidio diventato davvero lievissimo (che forse accentuo io pensandoci).
Infine, per completezza, informo che a maggio ho fatto il “coblator”, intervento ambulatoriale per la riduzione dei turbinati.
Grazie in anticipo e chiedo scusa se mi sono dilungato troppo nel racconto! Saluti e complimenti per il bellissimo sito.

[#1]  
Dr. Silvio Presta

28% attività
0% attualità
4% socialità
SERRAVALLE PISTOIESE (PT)
FOLLONICA (GR)

Rank MI+ 32
Iscritto dal 2006
Gentile utente,
è possibile che il suo problema sia inquadrabile in quelle forme attenuate a ponte tra cefalea muscolo-tensiva ed emicrania. Una eventuale terapia, se necesaria, dovrà essere sempre personalizzata per dosa e tipo di composti. Va ricordato che in un buon numero di casi questi sintomi possono sottendere una condizione ansiosa e/o depressiva cronica, seppur di modesta entità, che andrebbe perciò eventualmente individuata e trattata.
Cari saluti
Silvio Presta

www.silvio-presta-psichiatra.tk
Silvio Presta

[#2] dopo  
Utente
La ringrazio per la cortese e precisa risposta.
La sua descrizione avvalora, dunque, la mia tesi sull’inesattezza dell’ipotesi del medico generico e la cosa mi rasserena.
Per quanto concerne le cause, escludendo certamente forme di depressione, Le confermo un periodo di particolare stress dovuto ad una delicata fase della mia carriera lavorativa (sono proprio agli inizi).
Rinnovandole ancora una volta i miei ringraziamenti, Le invio i miei più cordiali saluti.

[#3]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
AVELLINO (AV)
ISCHIA (NA)
TARANTO (TA)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2003
Gentile utente,

in ogni caso, per quanto l'ipotesi del collega sia corretta, non e' il caso di fermarsi alla risposta che piu' le e' piaciuta.
E' preferibile rivolgersi ad un neurologo per il quadro cefalalgico e/o ad uno psichiatra qualora si ravisassero le condizioni ipotizzate dal collega Presta.
Cio' ha lo scopo non solo di ridurre i sintomi ma di prevenire eventuali ricadute.
Quanto piu' sara' accurata la diagnosi tanto piu' potra' godere di terapie mirate.

Cordiali Saluti
Dr. F.S. Ruggiero

http://www.francescoruggiero.it
https://www.instagram.com/psychiatrist72/

https://wa.me/3908251881139

[#4] dopo  
Utente
Gentile dott. Ruggiero, la ringrazio del gentile interessamento.
Non mi sono fermato alla risposta che più mi è piaciuta, ma semplicemente ho creduto opportuno rispondere ed anche ringraziare il primo dottore che mi ha risposto in ordine di tempo.
Mi premeva solo orientarmi sulla natura del fastidio, che fortunatamente è passato senza ausilio di alcun medicinale.
Senza dubbio, però, terrò presente anche il suo valido consiglio.
Cordialmente

[#5]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
AVELLINO (AV)
ISCHIA (NA)
TARANTO (TA)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2003
Gentile utente,

perdoni la precisazione
ma mi riferivo alle varie risposte avute fino ad ora, comprendendo quelle dei colleghi che aveva gia' contattato personalmente, senza riferimento al collega Presta.
Credo di aver capito che ha accettato maggiormente la risposta del collega Presta, che comunque condivido, tralasciando le altre valutazioni e non considerando anche la possibilita' di seguire strade di approfondimento per il suo problema, oltretutto trovando conferma nella propria idea riferendo come inesatto cio' che il suo medico di famiglia le ha consigliato.

Cordiali Saluti
Dr. F.S. Ruggiero

http://www.francescoruggiero.it
https://www.instagram.com/psychiatrist72/

https://wa.me/3908251881139