Utente
Gentili medici,
sono una ragazza di 23 anni alla quale hanno diagnosticato già da una decina di anni un problema di exotropia. Ho tentato di correggere il difetto con degli esercizi ortottici, ma senza risultato. Fino ai 16 anni ho portato gli occhiali per correggere un problema di astigmatismo. Con la crescita questo però si è risolto e non ho più portato occhiali fino all'anno scorso, quando l'oculista mi ha prescritto delle lenti per la miopia (- 175 occhio destro e -125 occhio sinistro). Inoltre visto che l'extropia non si era risolta(e non sembra migliorare neanche con l'uso degli occhali), mi ha consigliato un intervento chirurgico! Al momento non ho problemi di diplopia, ma a volte, quando sono stanca, mi accorgo che faccio fatica a controllare l'occhio. Inoltre tendo spesso a chiudere l'occhio sinistro (non so per quale motivo). Volevo chiedere se l'intervento chirurgico è l'unica soluzione per questo problema o se esistono metodi meno invasivi? Ho letto che l'operazione per lo strabismo può provocare negli adulti problemi di diplopia, è alto questo rischio? Vi ringrazio anticipatamente per i consigli e le delucidazioni!

[#1]  
Dr. Antonio Pascotto

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
12% attualità
20% socialità
NAPOLI (NA)
CASERTA (CE)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2001
Prenota una visita specialistica
Gentile signorina,

Intanto, Buona Pasqua!

La maniera migliore per correggere un problema di exotropia alla Sua età rimane, comunque, la chirurgia "tredizionale" sui muscoli extraoculari. Esistono valide alternative che si basano sull'utilizzo della tossina botulinica, ma hanno un'efficacia che è generalmente molto limitata nel tempo.

Il rischio di diplopia post-operatoria non è statisticamente elevato, specie alla Sua età, e può essere abbastanza ben valutato PRIMA dell'intervento chirurgico.

Grazie per il Suo contributo e complimenti per la buona esposizione della Sua condizione clinica.

Auguri!
Dottor Antonio Pascotto
Tel. 081 554 2792
www.oculisticapascotto.it

[#2] dopo  
Utente
La ringrazio moltissimo! Allora l'unica soluzione duratura sembra essere l'intervento vero e proprio. Grazie ancora e Buona Pasqua!

[#3]  
Dr. Luigi Marino

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
16% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
NAPOLI (NA)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2004
si direi che anche in questa occasione Antonio PASCOTTO ha visto giusto
LUIGI MARINO CHIRURGO OCULISTA
CASA di CURA “ LA MADONNINA “ via Quadronno n. 29 MILANO tel 02 58395555 / 02 58395516

[#4]  
Attivo dal 2007 al 2010
Cara signorina,
sarebbe comunque interesante conoscere l'entità diottriva del suo strabismo divergente.
Gli strabismi divergenti o exotropie , sono al contrario delle esotropie, normalmente compatibili con una buona visione binoculare per cui generalmente non richiedono una correzione chirurgica precoce a meno che non insorgano sintomi astenopeici quali stanchezza oculare o cefalea. Questi pazienti infatti, alternano periodi di strabismo evidente a periodi di controllo della deviazione strabica mediante la fusione motoria(cosa che sembra lei abbia descritto). E’ stato dimostrato che ad alte luminanze la fusione motoria diminuisce. Questo è il motivo per cui in presenza di luce elevata i pazienti con exotropia intermittente manifestano la tendenza a chiudere un occhio per ridurre la affaticabilità oculare dovuta al continuo controllo della deviazione strabica in presenza di una fusione motoria ridotta.
Concordo comunque con i colleghi nel dire che ci può essere sicuramente la possibilità di risoluzione del problema con chirurgia muscolare(muscolatura estrinseca oculare).
Un saluto.
http://siravoduilio.beepworld.it

[#5] dopo  
Utente
Grazie mille per i chiarimenti! L'entità diottriva del mio strabismo dovrebbe essere + 05 ( spero di aver interpretato bene le carte dell'oculista).

[#6]  
Attivo dal 2007 al 2010
Carissima,
se fa una visita oculistica ci faccia sapere i risultati.
Un saluto.
http://siravoduilio.beepworld.it