Utente 715XXX
Buonasera, mio padre (74 anni, un solo occhio funzionante) il giorno dopo l'operazione riuscita di cataratta, ha iniziato a vedere male e dopo 20 minuti non vedeva più niente (nero assoluto). Ritornato immediatamente all'ospedale è stato rioperato di urgenza ed è risultato che è partita una infezione causata da un batterio che non doveva essere in sala operatoria.
Ha subito decine di iniezioni nell'occhio di antibiotico e cortisone (anche per bocca), ma dopo 15 giorni di ospedale il nervo ottico non funziona e vede sempre tutto nero.
A questo punto è ceco completamente.
C'è qualcuno che può darmi indicazioni sulle probabilità che il nervo ottico possa ricominciare a funzionare ? o su cosa è possibile fare oltre ad aspettare come hanno detto quando è stato dimesso?
Grazie a chi può dirmi qualcosa.
Cordiali saluti.

[#1]  
Dr. Diego Micochero

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Gentile Utente,
da quanto scrive sembra essersi verificata una endoftalmite, che consiste in una infezione all'interno del bulbo oculare.
Tutto quanto è stato fatto successivamente al ricovero d'urgenza rientra nella prassi in questi casi, rari ma sempre possibili dopo un intervento.
Credo che l'unica cosa da fare sia seguire scrupolosamente eventuali terapie prescritte e sottoporsi alle visite di controllo: saranno i colleghi che lo seguono ad aggiornarla sulla situazione.
Cordialmente
DOTT.DIEGO MICOCHERO
DOTTORE DI RICERCA e già PROFESSORE a c.dell' UNIVERSITA' di PADOVA
Corso del Popolo, 21 PADOVA
340 5240373-338 8718992

[#2] dopo  
Utente 715XXX

Grazie Dr. Micochero per la cortese risposta, mio padre continua a seguire le terapie (3 colliri 2 volte al giorno) e fare le visite di controllo ogni 10 giorni (esame oct discretamente buono e ves), ma purtroppo senza miglioramenti.
Dicono che non è possibile fare altro e che bisogna solo aspettare e sperare.
Chiedevo se non ci sono altre indagini da fare o qualsiasi altra cosa possibile da provare o tentare.
Nei numeri della casistica di questo problema quali sono i casi che si sono anche parzialmente risolti positivamente?
La ringrazio e la saluto cordialmente.
Lorenzo