Utente
Buongiorno gentili medici,

Premetto che per motivi di lavoro passo molte ore davanti al computer (circa 8h al giorno) e per ragioni di svago/studio altre 2-3h a leggere (libri fisici o ebook).
I miei occhi sono quindi perennemente "impegnati" su schermi digital e libri fisici.
Avrei due domande relative a problemi di vista che mi riguardano:

1) Soffro di miodesopsie a entrambi gli occhi, ma in particolare l'occhio destro mi dà fastidio per la presenza pressoché costante di un "corpo" nel punto centrale della vista.
Tale corpo non mi impedisce di vedere, ma risulta particolarmente fastidioso, a maggior ragione visto che sono tenuto a leggere e redigere lunghi documenti di testo, condizione "ideale" (sfondo bianco intenso) per la massima manifestazione delle miodesopsie.
Mi sorge una curiosità: da piccolo (ora ho 27 anni) ho l'abitudine di dormire prono, con la testa che letteralmente "affonda" nel cuscino (che non è nemmeno dei più morbidi), e vi chiedo se la pressione meccanica esercitata durante le 7-8 ore di sonno sugli occhi possa condizionare la comparsa di questo fenomeno.
Vi chiedo anche se esistono interventi medici atti a ridurre il problema.


2) Fino a qualche anno fa ho avuto una visione "ottima" ad entrambi gli occhi, sia da lontano che da vicino, cosa confermatami dai risultati di un test di acutezza visiva svolto all'età di 20 anni.
Negli ultimi tempi però, l'occhio destro ha cominciato a darmi problemi nella messa a fuoco dei testi molto piccoli.
Ho effettuato una visita oculistica e il medico mi ha detto che è tutto a posto (pressione, macula, visione ecc.
) e che secondo lui si tratta solo di un leggero astigmatismo dell'occhio destro.
In pratica, non riuscivo a leggere i testi molto piccoli del "test", ma il medico mi ha fatto provare una lente sull'occhio dx, grazie alla quale è tornato alle "prestazioni" del sinistro.
Mi ha detto che non ha senso prescrivere gli occhiali per una differenza così minima, anche se a me sinceramente l'occhio destro dà molto fastidio lavorando costantemente con testi piccoli.
Recentemente ho avuto una "rivelazione", e da qui sorge la mia domande (scusatemi per la lunga premessa): usando delle gocce apposite (l'occhio dx è perennemente secco) la visione dello stesso è tornata come ai "vecchi tempi".
A questo punto vi chiedo se la mancata lubrificazione dell'occhio incide davvero sulla vista e se il mio problema poteva essere quindi causato otticamente dalla mancanza di quella "pellicola lacrimale" superficiale che ora ho sostituito con le gocce, o se è solo un effetto temporaneo?


Come ultima cosa vi chiedo, tenendo presente la mia condizione (sono "costretto" all'uso costante e prolungato del computer e alla lettura di libri/manuali), quali accorgimenti dovrei adottare per ridurre al minimo i danni alla vista.


Vi ringrazio anticipatamente per le cortesi risposte.

[#1]  
Dr. Luigi Marino

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1) Soffro di miodesopsie a entrambi gli occhi, ma in particolare l'occhio destro mi dà fastidio per la presenza pressoché costante di un "corpo" nel punto centrale della vista.
Tale corpo non mi impedisce di vedere, ma risulta particolarmente fastidioso, a maggior ragione visto che sono tenuto a leggere e redigere lunghi documenti di testo, condizione "ideale" (sfondo bianco intenso) per la massima manifestazione delle miodesopsie.
Mi sorge una curiosità: da piccolo (ora ho 27 anni) ho l'abitudine di dormire prono, con la testa che letteralmente "affonda" nel cuscino (che non è nemmeno dei più morbidi), e vi chiedo se la pressione meccanica esercitata durante le 7-8 ore di sonno sugli occhi possa condizionare la comparsa di questo fenomeno?
risposta
assolutamente NO


2)Vi chiedo anche se esistono interventi medici atti a ridurre il problema.
risposta
vitreolisi enzimatica o laser



3) Fino a qualche anno fa ho avuto una visione "ottima" ad entrambi gli occhi, sia da lontano che da vicino, cosa confermatami dai risultati di un test di acutezza visiva svolto all'età di 20 anni.
Negli ultimi tempi però, l'occhio destro ha cominciato a darmi problemi nella messa a fuoco dei testi molto piccoli.
Ho effettuato una visita oculistica e il medico mi ha detto che è tutto a posto (pressione, macula, visione ecc.
) e che secondo lui si tratta solo di un leggero astigmatismo dell'occhio destro.
In pratica, non riuscivo a leggere i testi molto piccoli del "test", ma il medico mi ha fatto provare una lente sull'occhio dx, grazie alla quale è tornato alle "prestazioni" del sinistro.
Mi ha detto che non ha senso prescrivere gli occhiali per una differenza così minima, anche se a me sinceramente l'occhio destro dà molto fastidio lavorando costantemente con testi piccoli.
Recentemente ho avuto una "rivelazione", e da qui sorge la mia domande (scusatemi per la lunga premessa): usando delle gocce apposite (l'occhio dx è perennemente secco) la visione dello stesso è tornata come ai "vecchi tempi".
A questo punto vi chiedo se la mancata lubrificazione dell'occhio incide davvero sulla vista e se il mio problema poteva essere quindi causato otticamente dalla mancanza di quella "pellicola lacrimale" superficiale che ora ho sostituito con le gocce, o se è solo un effetto temporaneo?
risposta
si certo
è una giusta intuizione
se umetta meglio il suo occhio
lei vedrà molto meglio
il film lacrimale infatti ha anche proprietà ottiche
LUIGI MARINO CHIRURGO OCULISTA
CASA di CURA “ LA MADONNINA “ via Quadronno n. 29 MILANO tel 02 58395555 / 02 58395516