Utente
Salve, mi presento mi chiamo Francesca ed ho 21 anni. Mi sono iscritta perchè avrei bisogno di un parare (diverso da quello del mio dentista), sulla mia situazione. Premetto che sono la classica persona salutista, che cerca di mangiare bene, di evitare qualsiasi cosa possa danneggiare il fisico, mi faccio spesso visitare pur essendo 20enne.. ma il dentista fin da piccola mi ha sempre spaventata! infatti, per evitare di andarci, ho sempre curato i denti in maniera maniacale, anche se per una questione estetica avevo bisogno dell'apparecchio. A 18 anni seriamente decisa a sistemare questa maledetta situazione, mi sono rivolta ad un dentista della mia zona, che subito mi ha preso l'impronta per l'apparecchio. Me lo ha messo (mobile), anche senza togliere i denti cariati, ne avevo precisamente tre. Questi tre anni per me sono stati un incubo, avevo paura di toglierle i denti cariati, e tenendo l'apparecchio che spingeva ovviamente sulla gengiva, mi faceva sempre uscire fuori un ascesso al mese. A Settembre di quest'anno, presa di nuovo da un momento di sicurezza, e spinta anche dal fatto che il dente più vecchio mi si era gonfiato, mi reco dal mio medico, il quale mi prescrive l'antibiotico e mi rassicura sul fatto che dopo una settimana di medicinale, sarei stata pronta per togliere questo dente. Prendo il medicinale per una settimana e il piccolo gonfiore era ancora li, solamente che non era più morbido al tatto, anche solo sfiorandolo appariva duro come quasi un piccolo osso ecco. Allora ritorno dal mio dentista, gli spiego questa strana situazione, e lui senza farmi nemmeno una lastra, mi dice che non era niente e bastava semplicemente estrarlo per eliminare il problema. All'inizio mi sono tranquillizzata, mi sono seduta e mi sono fatta fare l'anestesia (ben 2), che stranamente non mi hanno fatto molto effetto. Poi durante l'estrazione, l'ho fermato presa dalla paura sia del dolore (ne sentivo troppo per 2 anestesie), e poi perchè avevo paura di complicare la faccenda estraendo un dente con quel gonfiore strano. Ora mi trovo che mi porto dietro questo dente da cui ogni tanto fuoriesce del pus, da 3 mesi e non sò cosa fare. Sono ignorante in materia, ed ovviamente il mio dentista sà cosa fare, infatti se l'ho scelto è perchè all'inizio mi ha emanato molta tranquillità, però su questa situazione secondo me ci è andato troppo leggero. Non sono la paziende ideale è vero, però una lastra me la poteva anche fare credo, invece lui continua a dirmi che non ce n'è bisogno. Ora cambiare dentista per me sarebbe un trauma, visto che su decine di dottori, lui è stato l'unico a sopportarmi. Ora questo strano gonfiore sempre duro al tatto, sembra quasi più grande di prima, e io non vado ne dal mio dentista (perchè tanto me lo vuole estrarre subito), e ne da un altro perchè sono terrorizzata. Secondo voi che cosa posso fare? spero di ricevere risposta, grazie in anticipo per l'attenzione.A presto!

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Dr. Alessandro Cappelli

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Certo che non da' molte scelte!
Non vado dal mio dentista ne' da un altro. Cosa vuole che le diciamo?
Comunque il mio parere e' che la sua fiducia e' mal riposta se il suo dentista non ha fatto nemmeno una radiografia prima di decidere di estrarre il dente e se non e' risucito a fare una anestesia valida.
L'unico consiglio che le posso dare e' di farsi consigliare un altro bravo dnetista da qualche amica parente e vada a senbtire quello che le dice.
Dr. Alessandro Cappelli
Medico Odontoiatra- Master in Chirurgia Orale e implantologia avanzata
www.studiodontoiatricocappelli.it
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