Utente
Buongiorno,

Sono una ragazza di 25 anni. Ho fatto un'igiene dentale di routine lunedì scorso, dopo due anni. Condizione di denti e gengive prima della seduta: perfette. Non ho otturazioni, non ho avuto problemi dentistici di sorta, mai avuto bisogno di apparecchio etc. L'igienista mi ha anche fatto i complimenti per le condizioni generali della bocca.

Successivamente alla seduta ho fatto per 3 giorni dei risciacqui con un collutorio datomi dall'igienista. Il giovedì, visto che il fastidio continuava, ho preso il farmacia il Froben, consigliatomi dal farmacista, (preso per la prima volta). Il giovedì, le gengive mi davano fastidio, ma non erano eccessivamente gonfie. Giovedì notte mi si sono gonfiate le gengive e non ho dormito dal dolore. Allo specchio ho avuto conferma di gonfiamento gengive arcata dentale inferiore, in fondo, intorno ai denti del giudizio. Arcata superiore senza problemi. Interno guance gonfio in prossimità dei denti del giudizio. No dolori ai denti.

Il mattino sono andata dal medico di famiglia per farmi dare un antibiotico, Il medico mi ha confermato una gengivite e mi ha dato Augmentin, che sto continuando a prendere (oggi sarebbe il 4 gg). In contemporanea ho continuato a fare risciacqui con Froben. No pus, ma presenza di poco liquido bianco la mattina. Nel frattempo mi si sono ingrossati i linfonodi facciali, ma il gonfiore e il dolore sono rimasti costanti. Per far calare il gonfiore ho spennellato le gengive on Cortifluoral 2 volte al giorno, ricevendo solo temporaneo beneficio. Ovviamente difficoltà a mangiare e dolore a parlare, visto che devo muovere la bocca. No febbre, no mal di denti.

Sta mattina, dopo una settimana sono tornata dal dentista. Lui esclude gengivite batterica vista mancanza di pus e condizione generale della bocca. La bocca è arrossata e gonfia e i linfonodi sono gonfi e secondo lui la situazione sembra riconducibile ad una reazione allergica da farmaco.
In generale, non ho allergie a farmaci, sono allergica solo alle fragole ed è una allergia recente.

Mi ha consigliato di sospendere tutti i medicinali e vedere se domani la situazione è cambiata, e casomai ricontattarlo.

Il mio dentista è una persona seria e non credo sia nel suo interesse farmi smettere l'antibiotico se io avessi una gengivite batterica. Tuttavia, se il gonfiore fosse di natura allergica, mi chiedo perchè sia esso l'unica indicazione di un'allergia, dal momento che non ho rush cutanei di alcun genere, né altre manifestazioni.

C'è una terza opzione? Qualche idea?

Grazie mille


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Dr. Marco Finotti

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PADOVA (PD)

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una reazione allergica difficile dia una reazione linfonodale
la sospensiaone del colluttorio è l'unica cosa che farei e completerei la terapia antibiotica
cordialmente
Finotti Marco
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