Utente
Salve,
ho 23 anni, il mio problema è una disodontiasi degli ottavi inferiori inclusi. Dopo varie peripezie (all'ospedale non mi hanno voluto operare il dente più a rischio ma volevano estrarre l'altro) sono andata in uno studio privato di un'altra città. Il dottore, dopo avere saputo che soffro di allergie (pollini, animali, acari) si è rifiutato di operarmi perchè poteva sussistere il rischio di una reazione allergica all'anestesia, consigliandomi di effettuare il test. Sono andata in clinica allergologica dove mi è stato detto che non esiste un test preventivo, in quanto la prima volta non è possibile che ci siano reazioni, ma solo se avevo già avuto problemi con un farmaco si poteva fare il test per trovarne un altro (il farmaco in questione è articaina con adrenalina, rapporto 1/200.000). Come posso risolvere il problema? Essendo in uno studio privato non vorrei correre il rischio di avere poi una reazione senza personale adeguato. Un'altra domanda: in ospedale mi avevano detto di fare prima dell'operazione elettrocardiogramma e analisi del sangue, mentre il chirurgo non mi ha fatto fare nulla di tutto ciò, è normale, sono esami in più o sono necessari? E poi mi è stato posto il dubbio dal mio dentista che il dente, essendo in una brutta posizione, potrebbe essere legato al nervo e che prima lo tolgo meglio è, ma nè l'ospedale nè il chirurgo si sono posti il problema, dovrei fare qualche altro esame per vederlo (ho sentito parlare di dentascan) oltre l'rx che ho già fatto?
Vi ringrazio molto e scusatemi se mi sono dilungata troppo

[#1]  
Dr. Emilio Nuzzolese

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Gent.ma Paziente,

la Sua richiesta richiede non pochi approfondimenti.
Andiamo per ordine.
Per quanto riguarda l'eventuale allergia all'anestetico si possono intrapredere numerose strade, alcune anche dirette in Studio. Non posso, però, attraverso questo mezzo suggerirle quala sarebbe la mia scelta diagnostica o profilattica.
I test allergici sulla cute per una serie di medicinali potrebbe comunque essere un buon punto di partenza.

Per quanto riguarda le potenziali complicanze neurologiche dell'avulsione chirurgica del dente del giudizio inferiore e la sua posizione è doveroso fare ulteriori considerazioni.
La pianificazione dell'intervento avviene attraverso l'ausilio di una o più indagine radiografica (eventualmente anche una TAC con dentascan). In genere è sufficiente una radiografia OPT.

La complicanza al nervo è legata alla stretta vicinanza anatomica del dente con il nervo mandibolare e linguale. Ma anche ad altre complicanze titpiche di qualsiasi intervento chirurgico.
Le complicanze sono indipendenti dall'operatore, nel rispetto di una adeguata preparazione diagnostica e della esperienza del medico.

Queste informazioni ed altre ancora legate al suo intervento specifico sarebbero state certamente riferite al momento della Sua decisione di intraprendere l'intervento.

La saluto cordilamente.
Dott. Emilio Nuzzolese
Odontoiatra, Dottore di Ricerca
Chirurgia Orale, Odontologia Forense

[#2] dopo  
Utente
Gentile dottore,
innanzi tutto la ringrazio per l'interessamento.
Volevo precisare che io avevo già deciso di operarmi, il problema dell'allergia è venuto fuori quando io ero già seduta sulla poltroncina e il dottore stava per farmi l'anestesia. Da qui le mie perplessità...

[#3]  
Dr. Claudio Bernardi

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Gentile signora,
quando il rischio potenziale di reazione allergiche è alto, anche il livello di attenzioni medica deve alzarsi, prima e durante l'intervento. Test allergici predittivi , analisi del sangue, ecg , ecg sono in questi casi indispensabili presidi a verificare lo strato di salute. Infine, per ciò che riguarda l'intervento, occorrono strutture adeguate (anche un ambulatorio può essere attrezzato!)e , suggerirei la presenza del medico anestesista-rianimatore che magari fa solo presenza... ma. mi creda, riesce a rassicurare tutti!
saluti
Dott. Claudio Bernardi
Chirurgia Plastica
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Dr. Claudio Bernardi
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[#4] dopo  
Utente
Ma allora è possibile fare i test allergologici? Il mio allergologo ha detto che assolutamente non esiste una cosa del genere, di andare e vedere, che la prima volta non succede niente...se ad allergologia non me li fanno fare non saprei proprio dove andare. Il chirurgo aveva parlato di una preparazione preventiva con cortisone e antistaminici in caso di allergia, forse potrebbe essere una soluzione?
Il fatto che il chirurgo non mi avesse prescritto nè analisi del sangue nè ecg è grave?

[#5]  
Dr. Giuseppe Oscar Muraca

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Cara Utente, una domanda sola: ha mai fatto anestesie odontoiatriche?
Attendo una sua risposta.
Dr.Oscar G.ppe Muraca

La risposta ha carattere puramente informativo.

[#6] dopo  
Utente
Gentile dottor Muraca, non ho mai fatto anestesie, ho curato due piccole carie ma non c'è stato bisogno di anestesia.

[#7]  
Attivo dal 2008 al 2012
Gentile paziente, c'è da dire che l' allergia all' anestetico locale è molto rara.Comunque è giusto prendere delle precauzioni se si sospetta un possibile rischio. I soggetti allergici ai pollini, agli acari ecc. sono moltissimi, ma questo non significa che lo siano anche all' Articaina.
Il dentista quindi potrebbe provare ad iniettare una dose minima (1-2 gocce) solo per vedere se compaiono effetti negativi, e poi decidere se passare all' anestesia normale, eventualmente tenendo a portata di mano una fiala di Adrenalina, farmaco di scelta in caso di reazioni allergiche gravi.
Distinti saluti.

[#8] dopo  
Utente
Infatti non capisco perchè il dentista non abbia pensato di procedere gradualmente...adesso sto pensando se tornare dallo stesso chirurgo (che sta a due ore di viaggio) o trovarne un altro, visto che non so se si è comportato bene, professionalmente parlando, non prescrivendomi analisi del sangue e ecg come dicevano all'ospedale. Non so se si può chiedere sul forum, ma per caso sapreste consigliarmi qualche chirurgo che operi in zona Pisa o anche più in là, Lucca, Firenze, sono disposta a spostarmi se vale la pena...
Ringrazio nuovamente tutti per l'aiuto.

[#9]  
Dr. Sergio Formentelli

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Gentile paziente, per togliere un dente del giudizio non si prescrivono, in genere, analisi del sangue e ecg, a meno che non si abbiano motivi gravi (es. una sua malattia del cuore).
In casi normali non servono proprio a nulla, l'estrazione di un ottavo in disodontiasi è un interventino ambulatoriale che viene effettuato anche, se necessario, in persone debilitate, cardiopatiche, diabetiche, oncologiche...

Non può accusare di mancanza di professionalità il suo dentista per questo: accuserebbe il 99,99% dei dentisti!

Quando in uno studio privato un chirurgo odontoiatra invia in reparto ospedaliero anziché eseguire l'intervento in studio, pensa soprattutto alla possibile emergenza: l'ospedale è attrezzato per gestirla, lo studio privato molto meno.
Tutto qui.

Il suo immunologo le ha detto una cosa corretta: un test affidabile al 100% non esiste.
Lei può essere allergica agli eccipienti dell'anestetico, e non alla sostanza; un test sulla sostanza quindi è significativo solo se viene accertata l'allergia, mentre conta poco se il rest risulta negativo.

In quanto al richio di essere allergici anche all'anestetico locale, è basso.
Occorrerebbe, per valutarlo meglio, la raccolta di informazioni attraverso un colloquio diretto con il suo chirurgo (si chiama, in termini tecnici, anamnesi).

Il suggerimento di iniettare due gocce di anestetico e valutare gli effetti negativi è una pratica contestata in genere dagli immunologi: in caso di forte allergia, la quantità di 1-2 gocce è in grado di provocare lo shock anafilattico, la più grave reazione allergica che dobbiamo temere.
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Implantologia (scuola italiana)

[#10] dopo  
Utente
Grazie dottore, naturalmente non volevo accusare il chirurgo, ero solo perplessa perchè all'ospedale mi dicono una cosa e il chirurgo me ne dice un'altra non sapevo se fosse un eccesso di scrupolo dell'ospedale o una dimenticanza del chirurgo, sono contenta che fosse tutto a posto. Ora vedrò se riesco a trovare un dottore in toscana, perchè altrimenti dovrei aspettare luglio. Vi ringrazio tutti per la professionalità e la gentilezza. Vi auguro un buon lavoro e un'ottima giornata!

[#11]  
Dr. Claudio Bernardi

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Sarà anche un eccesso di scrupolo ciò che le hanno detto in ospedale ma se questo la fa sentire più tranquilla segua il loro consiglio
Dr.Bernardi
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[#12]  
Dr. Giuseppe Oscar Muraca

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Cara paziente, è spesso l'ansia da over-treatment che rende le cose semplici o quasi, molto complicate. Da quello che ho potuto capire, la sua ansia maggiore è l'allergia all'anestesia. Bene, purtroppo se lei sara' allergica all'anestesia lo sara' sia in ospedale che in ambulatorio, l'aspetto più grave è lo shock anafilattico. Non credo che con le nuove molecole ciò sia possibile anche se in medicina spesso 2+2 non fa sempre 4. Il mio modesto consiglio è quello di affrontare la cosa insieme al suo odontoiatra, con la massima tranquillità e fiducia reciproca.
Auguri
Dr.Oscar G.ppe Muraca

La risposta ha carattere puramente informativo.

[#13] dopo  
Utente
Credo di essermi spiegata male: io non ho nessun tipo di problema per l'allergia, se dovesse succedere sono sicura (spero!) che il chirurgo abbia gli strumenti adeguati per intervenire. Il fatto che lui si sia rifiutato di operarmi (per una negligenza dell'dontoiatra che sapeva delle mie allergie dal giorno prima) e mi abbia fatto fare un lungo viaggio a vuoto mi ha un pò impressionato negativamente, in quanto avrebbe potuto provare ed eventualmente intervenire con l'adrenalina. Adesso attendo che il chirurgo mi richiami per decidere se intervenire ugualmente anche senza i test allergologici che voleva. Vi terrò aggiornati, grazie per l'interessamento!

[#14] dopo  
Utente
Buongiorno a tutti,come promesso vi aggiorno:
il chirurgo ha deciso di non operarmi, in quanto non si sente, diciamo così, di assumersi la responsabilità. A quel che ho capito non si fida e ha paura che ci sia una reazione allergica, quindi mi ha suggerito di farmi operare in una struttura pubblica più attrezzata per gestire una eventuale emergenza. Quindi vi chiedo: sapete consigliarmi un buon ospedale nei dintorni di Pisa? (a Pisa sono già stata e mi sono trovata malissimo). Vi ringrazio, buona giornata

[#15]  
Dr. Giuseppe Oscar Muraca

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Beh, se non sbaglio, Pisa non è molto lontana da Firenze, dove c'è una buona clinica odontoiatrica all'interno dell'università.
Saluti
Dr.Oscar G.ppe Muraca

La risposta ha carattere puramente informativo.