Utente
Buongiorno.
A ottobre ho tolto un molare (parte destra inferiore) perchè si era rotta la radice.
Dovrei fare ora un impianto.
Mi hanno detto che bisogna evitare che venga toccato il nervo facciale...ma sulla panoramica si vede questo nervo (o nervi) solo nella parte superiore non dove andrà fatto l'impianto.
Mi hanno suggerito di fare una TAC (in ospedale - dove mi sono ahimè! rivolta per ovvi motivi di costi!) oltre alla panoramica.
Purtroppo in ospedale ho avuto dei problemi nel senso che mi hanno tolto un'otturazione (sana!) senza anestesia e ora ho un altro dente sul quale non riesco a masticare da quasi 3 settimane che non aveva nulla..
A questo punto non sò davvero più di chi fidarmi e non saprei proprio dove fare questo impianto..
Aspetto con ansia un Vs. consiglio.
Ps: il mio dentista guardando la panoramica non mi ha suggerito di fare anche una TAC e quindi sono un poco scettica.

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Attivo dal 2008 al 2012
Gentile paziente
Comprendo il suo sconforto, ma, cosa posso dirle con gli elementi a mia disposizione per consigliarla al meglio?
Evidentemente, nell' inserire un impianto nella zona dei molari inferiori, bisogna stare attenti ad evitare di coinvolgere il nervo mandibolare; se questo non si vede bene con la panoramica che ha fatto, non è detto che si debba necessariamente passare subito alla TAC: conviene ripetere la panoramica con un altro apparecchio o regolando diversamente lo stesso apparecchio per aumentare il contrasto; si può cercare di vedere il decorso del nervo anche con delle rx endorali. Solo in ultima analisi ricorrere alla TAC.
Se, nonostante le radiografie effettuate, non si fosse certi al 100 per 100 della posizione del nervo in quel punto, si può estrapolarla seguendo il decorso di esso a monte ( dove si vede ) fino al forame mentoniero che è più a valle.
Comunque, nell' incertezza, conviene mantenersi sempre un pò più corti della misura stimata ed inserire, per esempio un impianto da 12 mm. laddove si pensa che ne potrebbe andare uno da 14 mm. e, soprattutto, bisogna operare sempre con un' anestesia " plessica ", che rende insensibile la parte, ma non il nervo alveolare, così che, agendo con la massima cautela, laddove vi fosse la minima sensibilità, ci si possa immediatamente fermare e ritirarsi di 1-2 mm., senza fare danni.
Quello che le consiglierei comunque, al di là del fatto tecnico, è di cercare un implantologo esperto in cui riporre la sua fiducia. Capisco che a volte i costi sono un pò alti, ma non sempre è così.
In questa sede non posso dirle di più; se volesse delle informazioni più dettagliate, mi contatti pure al mio indirizzo e-mail.
Cordiali saluti

[#2]  
Dr. Sergio Formentelli

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La TAC è solo uno degli strumenti a disposizione dell'implantologo.
Serve più che altro a valutare lo spessore dell'osso più che a localizzare il nervo mandibolare.
Il problema del nervo da non ledere rappresenta la routine per un implantologo.
Si rivolga ad uno di loro.
www.studioformentelli.it
Attività prevalente: Gnatologia e
Implantologia (scuola italiana)

[#3] dopo  
Utente
Vi ringrazio per l'attenzione e i consigli. A questo punto eviterò decisamente la TAC e mi rivolgerò ad un'altro implantologo.
Cordiali saluti.

[#4]  
Dr. Sergio Formentelli

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Gentile paziente, se può esserle di conforto nella sua decisione, su oltre 2.000 impianti da me inseriti, avrò chiesto la TAC si e no una decina di volte.
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