Utente
Salve sono una donna alla 19 settimana di gravidanza. Circa un mese fa si è spezzato il dente del giudizio poi a distanza di una decina di gg il lato sx del dente rimasto si è staccato dalla gengiva ed ora in pratica dondola, sta per cadere. Sinceramente nn so cosa fare, se aspettare che casa da solo o procedere con un estrazione. Nn so, anche se non credo sia possibile, si possa fare qualche tipo di "ricostruzione" in modo da aspettare dopo il parto per l'estrazione. Ho paura dei rischi del l'anestesia locale per il bambino e del dolore post estrazione che nn potrò calmare se non con farmaci blandi. Lei cosa mi consiglia?

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Dr. Cataldo Palomba

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Gentile Utente,
si tratta di valutazioni che potrà fare solo il suo dentista dopo visita medica: trattandosi del secondo semestre di gravidanza, i rischi per il bambino sono minimi, se per l'estrazione viene usato anestetico senza vaso-costrittore, vi sono inoltre farmaci antidolorifici indicati per queste situazioni e di cui comunque non abusare.
Le consiglio di sottoporsi a visita per evitare complicazioni come un ascesso: quello che penzoladallagengiva è probabilmente un frammento di corona, ma quasi sicuramente, la o le radici sono rimaste nell'osso.
Cordiali Saluti
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Risposta ad esclusivo scopo informativo, non costituisce diagnosi, non sostituisce la visita medica.

[#2] dopo  
Utente
Grazie dottore. Mi potrebbe elencare i rischi "minimi" per il bambino? Grazie

[#3]  
Dr. Cataldo Palomba

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La quantità di anestetico che viene usata è di solito di una fiala, al massimo due: è pur vero che gli anestetici locali passano rapidamente la placenta ed entrano nella circolazione fetale, ma in odontoiatria vengono iniettati nei tessuti e comunque in dosi minime cosicchè il bimbo viene a contatto solo con quantitativi non significativi, e se nel secondo trimestre,quando ormai tutti gli organi si sono formati ed hanno un minimo di funzionalità
Peraltro non vi sono evidenze di tossicità nemmeno su donne in gravidanza che hanno ricevuto anestetici locali durante il primo trimestre.
Molto più deleteri eventuali episodi ascessuali che richiederebbero l'uso di antibiotici e la sintomatologia dolorosa di accompagnamento
Comunque valuterà il suo dentista se per esempio è possibile asportare il nervo all'interno delle radici, che si presume sia ormai necrotico, eseguire cioè una terapia endodontica in attesa del parto, sempre che la posizione arretrata del dente consenta visibilità e possibilità di manovra accettabili.
Cordiali Saluti
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[#4] dopo  
Utente
Grazie ancora. Una curiosità, ce la remota possibilità di "riattaccare" il dente momentaneamente?

[#5]  
Dr. Cataldo Palomba

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Dal suo racconto penso proprio di no, e poi a che cosa servirebbe? L'eventuale terapia endodontica, cioè devitalizzazone delle radici, da me ipotizzazata servirebbe solo ad evitare l'estrazione per effettuarla con tutta calma dopo il parto o dopo l'allatamento al seno.
Buona fortuna!
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[#6]  
Dr. Alessandro Francini

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Gentile paziente,
La possibilità di ricostruzione del dente sara' il suo dentista a valutarla.
Da cio' che racconta dovrebbe trattarsi di una frattura verticale coronale, e spesso tale situazione porta all'estrazione di tutto il dente.
Per cio' che riguarda l'estrazione del frammento che si muove, essa è talmente poco invasiva che la si può affrontare anche con una semplicissima anestesia per raffreddamento, che non comporta alcun rischio di assorbomento di farmaco.
Magari qualche fastidio si sente, ma minimo.
Si figuri che qualche mio paziente nelle sue stesse condizioni, non potendo venire da me in studio.....ha provveduto da solo a casa senza anestesia!!!
Fermo restando che la cosa più giusta sarebbe estrarre il dente intero, una volta deciso che non si può salvare, o che non convenga farlo, trattandosi di dente del giudizio.
Cordiali saluti



Dr. Alessandro Francini
Messina
Risposta a carattere informativo, non diagnostico nè terapeutico

[#7] dopo  
Utente
Vi aggiorno. Il dentista ha preferito togliere il dente ( che ormai era penzolante) e lasciare la radice. È un po' timoroso riguardo l'anestesia e mi ha detto che preferisce aspettare a dopo il parto. Ora il mio timore e' che quella radice sicuramente necrotica possa causare infezioni e danni al bambino, lei mi ha detto che curando l'igiene orale e finché nn ho dolore nn devo preoccuparmi. X voi è una buona scelta?