Utente
Gent.mi dottori,
vorrei avere un vostro parere o suggerimento su quanto di seguito riportato.

L’altra sera ho avvertito una irregolarità ad una mola inferiore (la mia inferiore sinistra, gia devitalizzata circa 30 anni fa [1° molare]).

Del dente originario ne era rimasto solo il lato esterno, i lati confinanti con molare e premolare e lato interno lingua, erano stati ricostruiti con mastice metallico.

Appena col dito ho esercitato una minima pressione (quanto basta per capire l’entità della scalfittura), la corona si è staccata lasciando esposti sia l’unica parte esterna del dente, che la base del tronco piantata nella gengiva (un po come se avessi un dente di squalo con la punta all'insù).

Premetto che,
prima che la mola mostrasse segni di sofferenza, era stato mal curato il premolare, che dopo tre anni richiese la sua rimozione. Alla rimozione venne fuori una macchiolina alla base della mola, considerata dal dentista, normale carie da non prendere in considerazione.
Sta di fatto che dopo due anni quella mola richiese un intervento d’urgenza con conseguente devitalizzazione (ovviamente presso un centro dentistico differente).

Ciò premesso, io sarei anche disposto a togliere completamente la parte restante della mola, ma vorrei da voi sapere se esiste una alternativa per minimizzare il danno (e quindi le spese) recuperandone l'uso, considerando che economicamente non mi è assolutamente possibile affrontare spese oltre le €400.

Vorrei evitare perni ossei o ponti mobili.

Della stessa fila rimangono, sia un'altra mola che quella del giudizio.
Sarebbe fattibile (tra le possibili alternative), un riavvicinamento dei due denti (2° molare e dente del giudizio) per colmare lo spazio liberato dalla eventuale rimozione della mola rotta?

O che altre alternative posso considerare?

Ringrazio chi vorrà dedicarmi cinque minuti del proprio tempo.

[#1]  
Dr. Pierluigi Scaglia

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CALENZANO (FI)

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Gentile paziente, dalla sua descrizione direi che andrebbe valutata la "consistenza" della radice. Se questa lo consentisse, si potrebbe procedere applicando nei canali radicolari, dopo adeguata preparazione, dei perni in fibra ed attorno a questi procedere con la ricostruzione della parte di dente mancante. Così potrebbe recuperare la funzione masticatoria. Certamente l'ideale sarebbe poi ricoprire il dente con una corona, ma in quel caso i costi lieviterebbero non poco.
Vedrei invece assai lungo e complesso, pur se teoricamente fattibile, lo spostamento ortodontico dei due denti, 7° ed 8°, per "chiudere" lo spazio del sesto, eventualmente estratto.
Cordialmente.
Dott.PIERLUIGI SCAGLIA-MedicoChirurgo Odontoiatra
Terapie con Laser-Odontoiatria adulti e infantile-Protesi-Implantologia-Ortodonzia-

[#2] dopo  
Utente
La ringrazio sentitamente per la sua disponibilità e per i preziosi suggerimenti.

La possibilità di una ricostruzione come da lei descritta, mi sembra una eccellente soluzione.

Condivido anche la sua perplessità circa la strada ortodontica, avendo già portato un apparecchio per più i 4 anni, so quanto impegnativo sia intraprendere quella strada, ma è una delle alternative che avevo considerato.

La ringrazio ancora, e cercherò di informarla sugli sviluppi.

[#3]  
Dr. Cataldo Palomba

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TARANTO (TA)

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Gentile Utente,
non escluderei una riabilitazione, se consentita dalla quantità e qualità di corona naturale residua, tramite la realizzazione di perno-moncone in lega metallica e successiva corona protesica: i costi sono di qualche centinaio di euro in più ma garantisce una maggiore possibilità di durata nel tempo rispetto ad una ricostruzione diretta, e migliore risultato estetico e funzionale soprattutto.
Cordiali Saluti
https://www.facebook.com/dentistarantonline
Risposta ad esclusivo scopo informativo, non costituisce diagnosi, non sostituisce la visita medica.

[#4] dopo  
Utente
Gent.mi dott.ri,
mi scuso per il ritardo giustificato con seri problemi al pc... ma come promesso, Vi aggiorno sugli sviluppi.

Dopo una rx, il medico ha constatato uno stato della radice piu alta rispetto i due denti confinanti.
Valutati rischi, tenute, e costi a medio lungo termine, abbiamo optato per l'innesto di due perni metallici attorno ai quali si è riscostruita una corona con un bicomponente solitamente utilizzato per tronconi
L'altezza del dente è circa 3/4 di quella originale (il medico ha preferito non rischiare cedimenti)


Vi ringrazio ancora e Visaluto cordialmente.