Utente
Gentili Dottori,
Io a breve dovrò essere operato all'ultimo dente del giudizio (2 mai nati, uno estratto nel 2012).
Di anestesia locali ne ho fatte tante in vita mia, però quest'anno, a luglio, durante un intervento al piede (alle unghie dell'alluce), dopo 5 minuti dall'anestesia (ho sentito almeno 3 iniezioni per alluce), quando mi aveva fatto attendere in sala d'attesa che l'anestesia facesse effetto, ho incominciato ad avvertire un senso di mancamento, di "lontananza". Ricordo perfettamente le orecchie che mi si erano tappate e che mi fischiavano (ho sempre sentito che questo "fischiamento" non è altro che il sangue che scorre nelle orecchie, vero?). Non ho detto niente perchè queste sensazioni erano leggere, ricordo di aver provato (perchè poi inizia quella che è la paura o meglio, la coscienza che qualcosa non va) a sentire i battiti del polso ma erano lentissimi, così come il "non sentire il cuore" alla mano sul petto. 3 minuti di paura per poi avere l'effetto contrario: mi sentivo tremendamente felice, gagliardo, pieno di brio. Anche quando mi hanno richiamato per l'intervento ero estremamente felice, parlavo tranquillamente col chirurgo e le infermiere e in continuazione.
Ho chiesto certamente che tipo di anestesia mi avessero dato, se fosse la famosa Lidocaina, e ho ottenuto solo una vaga risposta: "sì, tipo quella che si usa in... Odontoiatria!" ed ecco il mio terrore per il nuovo intervento che dovrò subire a breve. Io non ho detto niente a nessuno. Probabilmente, siccome dovrò rivedere il mio dentista, gliene farò certamente presente, nella speranza che non mi accada mai più. Non ho mai avuto problemi prima d'ora, comprese le operazioni fatte in anestesia generale. Però volevo sapere se questo problema fosse veramente un campanello d'allarme per una prossima e violenta reazione allergica o magari si tratti solo di un piccolo spavento (ho letto di qualcosa riguardo alla paura inconscia e al sistema para-simpatico).
Avete avuto casi analoghi? In caso si ripresenti questo problema, oltre certamente a farlo presente Subito, come lo si può gestire ("aspettiamo che passi"...)? Il senso di euforia l'ho gradito, il mancamento un po' meno...

Grazie.

[#1]  
Dr.ssa Giulia Bernkopf

Referente scientifico Referente Scientifico
28% attività
8% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
SANDRIGO (VI)
VICENZA (VI)

Rank MI+ 52
Iscritto dal 2014
Buonasera.
Credo di poterla tranquillizzare: reazioni come quella descritta sono frequenti, e non rientrano nelle problematiche allergologiche.
Quello che rischia è di dover restare qualche minuto distesa a gambe alte e ricevere qualche ....schiaffetto.
Auguroni.
Dr.ssa Giulia Bernkopf-Vicenza-Roma.
Odontoiatra, Specialista in Ortognatodonzia.Gnatologa
www.bettega-bernkopf.it
bernkopf@bettega-bernkopf.it

[#2]  
Dr. Cataldo Palomba

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
8% attualità
16% socialità
TARANTO (TA)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2007
Gentile Utente,
ha descritto i sintomi prodromici di una crisi lipotimica, cioè di una svenimento, dovuti alla tensione del momento più che alla somministrazione ed azione dell'anesteico.
La lidocaina si usa in odontoiatria solo come anestetico topico e non per infiltrazione.
Informi pure il suo dentista anche per evitare episodi spacevoli per entrambe durante la somministrazione dell'anestetico: le allergie agli anestetici locali sono rarissime, maggiori le condizioni e patologie sistemiche che inducono a preferire quelli senza vasocostrittore a quelli con.

Cordiali Saluti
https://www.facebook.com/dentistarantonline
Risposta ad esclusivo scopo informativo, non costituisce diagnosi, non sostituisce la visita medica.