Utente 294XXX
Buongiorno,
vi scrivo per avere un parere sulla situazione particolare che ho avuto e sto avendo negli ultimi giorni.

Per molti anni sono stato in cura da un dentista che ho scoperto, dopo molto, aver eseguito dei lavori poco professionali: nonostante andassi regolarmente ai controlli, la situazione sembrava regolare, e per molte volte mi son precipitato da lui con forti dolori, imputati poi a carie che al controllo di pochi giorni prima erano inesistenti.
Senza dilungarmi, mi sono rivolto ad un altro studio, che da un controllo accurato ha accertato che vi fossero molte otturazioni infiltrare (alcune delle quali eseguite meno di un anno fa) che andavano rifatte.
Ho avuto subito una buona impressione di questo nuovo dentista in quanto, oltre che molto conosciuto (positivamente) in città, mi ha illustrato, esami alla mano, dove fossero i problemi e perchè tali otturazioni andavano rifatte.

Nello specifico caso, poco più di una settimana fa, mi recai per rifare l'otturazione del secondo premolare superiore, apparentemente non particolarmente difficile, risolta in pochi minuti.
Dopo alcuni giorni (e un weekend intero) ho avuto dei fortissimi dolori che nemmeno i comuni analgesimi riuscivano a calmare.
Il lunedì mi sono recato nuovamente da lui, che ha affermato, in base a radiografie, prove termiche e di percussione, che il dente in questione fosse morto, ed ha immediatamente proceduto con la sua devitalizzazione.
Il giorno dopo (l'altro ieri), dopo un giorno di medicazione provvisoria, mi sono recato per chiudere definitivamente il dente.

Il dolore lancinante che avevo provato è immediatamente cessato, ora, a due giorni di distanza, sento ancora un brevissimo dolore quando passo lo spazzolino su questo dente e una spiccata (ma sempre brevissima) sensibilità al freddo.

I miei pensieri, senza voler necessariamente mettere in discussione il lavoro del nuovo odontoiatra, sono:
- Non era già osservabile l'assente vitalità del dente nel momento in cui ha proceduto al rifacimento dell'otturazione infiltrata?

- E' ragionevole avere questi piccoli problemi anche a devitalizzazione avvenuta?
Sono forse imputabili al recente intervento e al coinvolgimento del tratto gengivale e dentale contiguo alla zona trattata?

Si tratta forse di futili dubbi, ma avendo cambiato recentemente dentista ed avendo avuto una brutta esperienza col precendente, sono ormai di natura dubbioso su qualsiasi cosa riguardi i miei denti.

Premetto che il nuovo dentista ha già "recuperato" un paio di "vecchie" (che in realtà non sono poi così vecchie) otturazioni con successo, e me ne aspettano altre due (ora con un po' di preoccupazione).

Vi ringrazio già d'ora per la pazienza.

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Dr. Diego Ruffoni

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Gentilissimo utente, deve chiarire con il nuovo collega alcune cose, perché non è possibile devitalizzare, cioè togliere la vitalità, ad un dente morto! Cambiare odontoiatria senza mettere in contatto il vecchio odontoiatria con quello nuovo, potrebbe dare dei rischi. Purtroppo a distanza, senza una conoscenza del caso, non possiamo stabilire con certezza se i suoi dubbi sono fondati o meno.
Dr. Diego Ruffoni
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[#2] dopo  
Utente 294XXX

Chiedo scusa, mi sono espresso male, il dente in questione era stato definito in necrosi, tanto che, una volta aperto, non ha trovato sangue.

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Dr. Diego Ruffoni

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Necrosi o morto o privo di vitalità, sono la stessa cosa.
Dr. Diego Ruffoni
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[#4] dopo  
Utente 294XXX

Grazie per il chiarimento, dottore