Utente
Salve, sono una studentessa di 28 anni

Vorrei avere un'opinione in merito alla mia sintomatologia.

Dopo un risveglio con linfonodi sottomandibolari dolenti, mal di gola e difficoltà alla deglutizione dopo un ciclo di antibiotico ho avuto sostanziale miglioramento del quadro clinico.

Da un mese peró permane la reattività dei linfonodi sottomandibolari a sinistra, otalgia sinistra, flogosi dell'arco palatino sinistro (sottolineo che ho effettuato la tonsillectomia 10 anni fa) e senso di gonfiore o raschiamento nel lato posterolaterale della lingua sempre a sinistra.

Dopo essere andata dal mio odontoiatra, mi è stato detto che non ci sono lesioni visibili nel punto in cui ho il fastidio alla lingua, punto per cui ho veramente un senso di ingombro importante tale che spesso mi causa conati di vomito anche solo a sfiorare tale parte.

Ho effettuato un ortopanoramica un anno fa, dove si è visto che ho il dente del giudizio totalmente incluso nella arcata appunto inferiore sinistra e "scava" nel dente vicino.

Ora, il mio odontoiatra mi ha detto, di effettuare ovviamente una nuova lastra, hai dato una estrazione dello stesso dente in futuro prossimo, dice che sostanzialmente che il problema del otalgia, esacerbata quando viene toccata la gengiva sopra al dente incluso, e il problema del senso di infiammazione dell' arco Palatino, nonché dell'ingrossamento di 3 linfonodi sottomandibolari reattivi all'ecografia può essere dato appunto dal dente del giudizio.


Chiedo innanzitutto conferma di questa ipotesi.


Chiedo poi anche se in un contesto simile possa essere coinvolto dal punto di vista sintomatologico anche la parte della lingua che vi ho descritto, in quanto non ci sono alterazioni a livello della mucosa visibili e io sento un senso di costrizione e di raschiamento esacerbato ad alla palpazione dei linfonodi sottomandibolari reattivi.

Ps la visita ORL con fibroscopia a cui mi sono sottoposta non evidenzia alterazioni a carico della orofaringe ipofaringe né laringe.
L'otorino ha parlato di una lievissima ipertrofia alla base della lingua delle tonsille linguali in Ma che non è assolutamente sintomatica e secondaria in primis alla tonsillectomia fatta 10 anni fa in seconda e in ogni caso non correlata alla mia sintomatologia Anche perché comunque la sintomatologia è solo a sinistra


Grazie in anticipo
Buona giornata

[#1]  
Dr. Lorenzo Perini

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Gentile utente, è possibile che la sintomatologia algica diffusa e legata al dente del giudizio possa anche portare ad una leggera tumefazione delle tonsille linguali. La lingua conferisce una percezione estrema della propriocettivitá, portando grosse alterazioni della sensibilitá (sopratutto nello spazio) nonostante la causa sia una modifica irrisoria dell’anatomia normale. In parole povere, un minuscolo gonfiore puó essere percepito come una montagna. In ogni caso eseguire diagnosi a fdistanza di un problema così dettagliato è pressochè impossibile e inutile. Consiglio quindi di procedere con le indagini e le terapie prescritte dal collega, partendo ovviamente da un’ortopantomografia dopo un’attenta valutazione della mucosa orale.
Dr. Lorenzo Perini

[#2] dopo  
Utente
Gentilissimo
Grazie per la risposta
Domani pomeriggio ho l'ortopanoramica e vediamo cosa esce.
Dal punto di vista sintomatologico la sintomatologia ricompare ogni 2/3 settimane.
Il sintomo più fastidioso è appunto questo senso di gonfiore retro linguale che sento anche se non parlo o deglutisco e mi dà anche alcune volte conati di vomito.
Tutte le volte che palpo i linfonodi sottomandibolari ingrossati, il fastidio a livello della lingua aumenta ed è proprio della stessa natura del fastidio di base.
Potrebbe essere non una flogosi linguale (negativo l'esame obiettivo mucosale) ma il linfonodo che , per X motivo, quando si rigonfia provoca fastidio e la sintomatologia che ho?
Chiedo scusa ma sono molto preoccupata. Da ferragosto ho questo problema. Era all'improvviso migliorato e poi tornato un paio di volte nelle ultime 3/4 settimane.
L'otorino non sa che dire, il mio dentista in attesa della lastra dice che "massimo togli il dente incluso e vediamo cosa succede".
Secondo lei, qualora non fosse il dente, a che specialista dovrei rivolgermi? Ci tengo anche a precisare che Ho parlato con alcuni dentisti che conosco di questo problema e nessuno mi ha parlato dal punto di vista sintomatologico di una correlazione con una pericoronite o comunque un problema da denti del giudizio, tutti dicono che dal punto di vista clinico non hanno mai visto un problema del genere che sono un po' giù di morale Perché sono ormai 2 mesi
Grazie mille

[#3]  
Dr. Lorenzo Perini

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Nonostante apprezzi molto la sua descrizione dettagliata ed impeccabile, mi è molto difficile poter determinare quale sia il suo problema. Sembrerebbe quasi che i linfonodi gonfi portino ad una sensazione di fastidio nella deglutizione, o semplicemente una percezione alterata dello spazio occupato da questi linfonodi reattivi. A questo punto mi rivolgerei ad uno specialista per risolvere il problema linfonodale, partendo dal suo medico di famiglia che saprò sicuramente indirizzarla nella maniera corretta. Risolto il problema ai linfonodi, molto probabilmente eliminerà la sensazione di discomfort che prova.
Dr. Lorenzo Perini

[#4] dopo  
Utente
Gentilissimo
Non mi deve ringraziare, sono una "collega", sarebbe strano il contrario.
Ho effettuato l'ortopanoramica, lunedì ho il consulto maxillo-facciale.
I linfonodi dubito si possano trattare, all'ecografia risultano leggermente ingrossati ma con vascolarizzazione tipica di un linfonodo reattivo senza alterazione della struttura.
Mi arrangerò col MMG.
Saluti.