Utente
nel maggio scorso, in previsione di una fivet, feci un'ecografia mammaria il cui esito è stato
"ecostruttura mammaria fibrocistica, non definibilità di lesioni focali. assenza di ectasia duttale.integrità dello spazio sottocutaneo e dei piani retromammari".l'ecografista mi spiego che era tutto nella norma e, per una serie di motivi, non portai in visione l'esito al medico curante.
Oggi, a distanza di quasi un anno, mi è capitata tra le mani l'eco e sono stata assalita dai dubbi, soprattutto sul significato di "ecostruttura fibrocistica". Posso stare tranquilla?
Ho 32 anni e, finalmente,sono alla 12 settimana di gravidanza.
Ringrazio anticipatamente

[#1]  
Dr. Rodolfo Lanocita

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Stia pure tranquilla per la struttura mammaria di tipo fibrocistico, non è associata ad eventuale rischio per lo sviluppo di malattie oncologiche. Se non riuscisse a tranquillizzarsi esplori con uno specialista (oncologo o ginecologo) l'albero genealogico familiare per scoprire una eventuale ereditarietà genetica per il tumore mammario.....la sapranno sicuramente orientare.
Ci mantenga informati,
Dr. Rodolfo Lanocita, Fondazione Istituto Nazionale Tumori - Milano

[#2] dopo  
Utente
gentile dottore la ringrazio per la tempestività dellaa risposta.
Fortunatamente in famiglia non si è verificato mai alcun caso.
Ne approfitto per chiederle, ai fine della prevenzione, ogni quanto è necessario fare un'ecografia mammaria.
Ancora grazie

[#3]  
Dr. Rodolfo Lanocita

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Dipende dalla struttura della sua mammella, in genere alla sua età un controllo annuale effettuato presso centri qualificati per la patologia specifica è suff. come prevenzione generica.
A seconda della "densità" della mammella potrà verso i 40- 41 anni aggiungere il naturale completamento alla visita senologica ed all'ecografia: la mammografia che presso il mio istituto viene consigliata con cadenza annuale.

Le ricordo che questi sono suggerimenti genrici e prescindono dalla mia conoscena della sua specifica situazione clinica, non sostituiscono pertanto la visita ed il consiglio del suo Curante.

Cordialità,
Dr. Rodolfo Lanocita, Fondazione Istituto Nazionale Tumori - Milano