Utente
buonasera ho 39 anni e dal mese di luglio ho iniziato ad avere problemi respiratori con tosse stizzosa correlata da tachicardia. Fatto Rx Torace a luglio con il seguente referto : Regolare trasparenza dei campi polmonari.Rinforzo della trama interstiziale nelle perilari medie-inferiori.
Ombre ilari modicamente addensate su base vascolare. Emidiaframmi normocinetici. Seni costo-frenici liberi.
Ombra cardio-vascolare in asse: complessivamente regolare per morfovolumetria e contorni. Regolare trasparenza degli spazi retrosternale e retrocardiaco. Dopo una cura di rocefin per una settimana una fiala al di, decisi di tralasciare la situazione in quanto la tosse era passata.
Lo scorso gennaio venivo ricoverato per effettuare un intervento per ernia sacrale ms venivo dimesso a seguito di u rx torace che evidenziava addensamento polmonare base destra del polmone , i medici quindi decidevano di non proseguire con l'intervento e venire dimesso. effettuato consulto con pneumologo mi veniva prescritta la seguente terapia : rocefin 3 fiale al giorno per 6 giorni + 6 giorni di amoxicilina complesse.
dopo la terapia ho effettuato lastra con referto : Lieve distorsione delle strutture bronco-vasali in regione ilare destra con possibile pinzatura della pleura mediastinica. il referto merita correlazione clinico-laboratoristica . si consiglia prudenziale controllo con TC. La Tac ha evidenziato :In ambito polmonare non si osservano addensamenti focali attuali, né versamento pleuro-pericardico.
Si segnala al lobo medio sottile area bandiforme a profili netti in sede paracardiaca anteriore, con circoscritta bronchioloectasia, che sembrerebbe corrispondere al reperto descritto.
Qualche millimetrico linfonodo mediastinico, senza evidenti adenomegalie; qualche linfonodo reattivo in sede ascellare bilaterale.
Aorta toraco-addominale nei limiti per decorso e calibro.
Le scansioni passanti per l'addome superiore evidenziano fegato steatosico; esiti di colecistectomia, senza dilatazione delle vie biliari; centimetrici linfonodi mesenteriali.
Mi chiedevo se la presenza di linfonodi mesenterici e linfonodi reattivi potrebbero essere un sintomo da non sottovalutare e meritevole di attenzione .

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Dr. Carlo Pastore

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Gentile Utente,

quanto descritto appare correlabile ad una condizione infiammatoria ed infettiva polmonare a mio avviso correttamente interpretata dal Collega pneumologo. Il collega peraltro ha prescritto terapia antibiotica ad ampio spettro.

I linfonodi reattivi indicano condizione infiammatoria: nulla di preoccupante.

Anche i linfonodi centimetrici mesenteriali rappresentano una normale condizione fisiologica.

Cari saluti
Dr. Carlo Pastore
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