Utente 456XXX
Buongiorno, ho 58 anni e a fine giugno, in seguito ad uno screening mammografico che faccio annualmente, è stato evidenziato un cluster di microcalcificazioni polimorfe estese per 15 mm.
Mi sono sottoposta a biopsia stereotassica che ha confermato la diagnosi di carcinoma intraduttale scarsamente differenziato.
Lo scorso 2 ottobre sono stata operata di quadrantectomia con biopsia del linfonodo sentinella e dopo circa 20 giorni mi è stato comunicato il seguente esito:
Carcinoma intraduttale (DCIS) G3, di tipo solido e cribriforme con necrosi, a margine di focolaio bioptico
Margine supero laterale: neoplasia lobulare in situ moderatamente differenziata (LCIS G2) estesa al margine di resezione
Margine infero mediale esente da neoplasia
Linfonodo sentinella esente da metastasi
Lato destro pTis pN0 (0/1) Sentinella Sn G3 Er 3% Pgr 0% her2 3+ ki67 23%
Descrizione macroscopica: Quadrante mammario orientato di 5, 5 3 2 cm, con un addensamento di 2, 5 cm, comprendente focolaio bioptico, interamente incluso
Linfonodo sentinella di 1 cm
Margine supero laterale: frammento di parenchima mammario orientato di 1, 2 cm
Margine infero mediale: frammento di parenchima mammario orientato di 1 cm
È stata proposta radioterapia 50 Gy, 5 gg a settimana per 5 settimane (La Inizierò la prima settimana di gennaio)
Vista la biologia del tumore, il grading istologico, la presenza di una neoplasia lobulare in situ su un margine di resezione, la familiarità per carcinoma della mammella (mia mamma è stata operata di mastectomia radicale all'età di 45 aa per carcinoma lobulare infiltrante), io sarei stata più tranquilla se fossi stata sottoposta a mastectomia per scongiurare il rischio di recidive che forse nel mio caso è abbastanza elevato.
Vorrei sapere inoltre se sarebbe consigliabile fare qualche test che valuti il rischio di recidive dopo quadrantectomia (il consulto genetico non ha dato indicazione per i test genetici)
Grazie

[#1]  
Dr. Salvo Catania

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
LECCO (LC)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2005
Tanta carne al fuoco !
Io sono sempre molto parco nel consigliare il test genetico, ma nel suo caso (mamma npl a 45 anni) forse per lei ci avrei fatto un pensierino.

Se desidera una approfondimento Le rispondero’ senz’altro, ma dovrebbe ripostare con il copia incolla sul link che le allego di seguito perche’ per comprendere meglio la mia replica potrebbe rendersi necessario allegare qualche immagine (qui non e’ consentito).
Questo e’ il link dove ripostare
https://www.medicitalia.it/spazioutenti/forum-rfs-100/come-si-calcola-il-rischio-reale-per-il-tumore-al-seno-44-10.000.html

La pagina si aggiorna continuamente per l’arrivo di altri commenti. Se guarda in fondo alla pagina ,e se ha fatto il login, si apre una finestra dove potra’ postare il copia incolla.
Ripeta tra i dati eta’ ed esito di visite o esami strumentali e se ha una familiarita’, oltre al caso della mamma per tumore al seno ed ovaio.
Deve presentarsi (obbligatorio) con un nome anche di fantasia se lo desidera va benissimo.
OBBLIGATORIO PRESENTARSI CON UN NOME ANCHE DI FANTASIA

L’aspettiamo
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com