Utente
Buongiorno desideravo un vostro parere su cosa è possibile fare nella situazione attuale in quanto siamo veramente affranti.
Mia madre, 70 anni, è stata operata 3 anni fa di carcinoma endometriale di grado 1.
Tutto è andato bene nei follow-up successivi fino all'anno scorso quando le hanno diagnosticato una recidiva alla cupola vaginale.
Fatto l'intervento e Fatte le varie biopsie era tutto negativo.
Come terapia adiuvante le hanno proposto la radioterapia e la brachiterapia a cui si è sottoposta che le hanno creato una stenosi del sigma per cui è finita al pronto soccorso dai dolori.
Da una TAC fortuita all'addome hanno visto che nelle sezioni comprese nello studio c'erano plurime formazioni nodulari ai polmoni.
La Tac immediata al torace ha confermato la presenza di plurime formazioni nodulari al che si è sottoposta a tre cicli di chemioterapia.
La TAC che ha effettuato dopo i 3 cicli di chemio ha evidenziato nuove lesioni polmonari, incremento di dimensioni di alcune e riduzione di altre.
Ora giustamente mia madre non vuole più sottoporsi a chemioterapia, visto che non ha fatto niente di niente, se non peggiorare la situazione.
Che alternative ci sono?
Ho sentito parlare di oncofocus, di immunoterapia e di ormonoterapia visto che le biopsie hanno evidenziato una positività per il recettore degli estrogeni.
Cambieremo centro visto che dove è seguita vorrebbero sottoporla ancora a chemioterapia.
grazie per l'attenzione.

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Dr. Giuseppe Buono

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Gentile signora,
la mancata risposta al trattamento chemioterapico (progressione alla prima rivalutazione) purtroppo depone per una malattia aggressiva.
Al momento non vi è nessuna immunoterapia approvata nel carcinoma endometriale metastatico. Dato che vive a Milano le consiglio di afferire presso uno dei grossi centri di ricerca (IEO, San Raffaele, Istituto Nazionale dei Tumori) ove potrà trovare professionisti che possano prendersi cura di mamma. L' immunoterapia è ad oggi fruibile all'interno di studi clinici internazionali.
La terapia ormonale è una opportunità, che solitamente si riserva in fasi più avanzate di malattia.

Cordiali saluti
Dr. Giuseppe Buono
Dirigente Medico di I livello in Oncologia
Asl Caserta, P.O. Sessa Aurunca

[#2] dopo  
Utente
Grazie mille per la risposta dottore. siamo seguite all' Istituto Nazionale dei Tumori. Abbiamo fatto una valutazione anche allo IEO. abbiamo sentito parlare anche del centro di immunoterapia di Siena, cosa ne pensa?Spero che ci sia un modo per arrestare il progredire della malattia ...