Apparecchio ortodontico

Buonasera.
Avrei bisogno di consigli.
Ho mia figlia di 14 anni che dovrà mettere l'apparecchio causa affollamento denti arcata inferiore che sta gustando i denti arcata superiore.
Ho esposto il caso al dentista di famiglia il quale mi ha fatto un preventivo senza "studio del caso".
Per avere un secondo parere mi sono recata da un dentista consigliatomi da un'amica.
Trattamento completamente diverso.
Studio del caso, email, fotografie e una diagnosi diversa.
Morso profondo.
Economicamente i due preventivi sono uguali.
Ma la modalità mi ha messo in crisi.
Da un lato il dentista di cui mi fidavo e con anni di esperienza ma con una diagnosi diversa dall'altro che, anche se giovanissimo, più esaustivo.
La domanda è: la diagnosi priva di studio del caso (salvo se poi non lo farà con impronte ecc.) è davvero da accantonare?
Ultima domanda: il secondo vorrebbe oltretutto avvalersi degli elastici.
Cosa che il primo non ha ritenuto necessario.
L'uso di questi possono essere indispensabili o si arriva allo stesso risultato anche senza?
Grazie a chi mi risponderà
[#1]
Dr. Giuseppe Antonio Privitera Odontoiatra 745 36 1
Cerco di risponderle
1. La prima domanda, signora, dipende dalla sicurezza e serenità che le ha infuso il dentista. Sicuramente un caso ortodontico ha bisogno di uno studio, che si avvale anche delle fotografie. Che poi servono anche a lei, perché le permetteranno di visionare gli effettivi cambiamenti di sua figlia, anche da un punto di vista medico-legale;
2. Per la seconda domanda è difficile risponderle, dipende dalle tecniche che il dentista usa. Può starci che alcune non contemplano l'uso degli elastici.
Saluti

Dr. Giuseppe Antonio Privitera - Odontoiatra
Grazie per eventuali valutazioni dopo consulto
https://www.instagram.com/dr.giuseppep/

[#2]
dopo
Utente
Utente
Grazie per la risposta. In verità io non capisco un paio di cose. Chiedo scusa se mi ripeto ma sono reduce di un trattamento ortodontico che mi è costato una barca di soldi, trattamento iniziato da un noto professore e finito (a causa di un trasferimento mio) presso altro studio altrettanto rinomato. Il risultato è pessimo. Avevo una seconda classe grave. Adesso il morso profondo è diventato un morso che copre completamente l'arcata inferiore (rimasta com'era). Per non parlare dei fastidi che adesso ho e che prima non avevo, dolori ecc. Capirà che con un trascorso simile un po' di diffidenza ormai ce l'ho. Detto questo i miei dubbi sulle terapie che mi sono state consigliate restano l'uso degli elastici, che il primo sconsiglia perché dice che la ragazza ha i molari che combaciano perfettamente e pertanto non bisogna creare delle forzature non essendo una seconda classe. L'altro invece li vuole usare per correggere il morso profondo. Altra cosa sulla durata. Uno dice due anni. L'altro un anno. Suppongo che questa differenza sia dovuta al fatto che per uno il trattamento è semplice, per l'altro meno. Non so se, da questi elementi, può darmi maggiori spiegazioni. Grazie comunque
[#3]
Dr. Giuseppe Antonio Privitera Odontoiatra 745 36 1
Capisco benissimo la sua diffidenza.
Su queste domande che mi sta ponendo però non ho una risposta univoca (durata del trattamento e uso degli elastici).
Vede, queste sono scelte tecniche, che dipendono dalla tecnica ortodontica che il dentista che la segue usa.
È come quando, per fare una devitalizzazione, un collega usa una tecnica di strumentazione, io magari un'altra. Portano agli stessi risultati, ma la metodica e i tempi sono diversi.
Se posso consigliarle, data la sua esperienza negativa passata, un collega che mi pone una documentazione anche fotografica a me darebbe più serenità, perché lei può confrontare i risultati che ha ottenuto con ciò che c'era precedentemente.
Salutoni

Dr. Giuseppe Antonio Privitera - Odontoiatra
Grazie per eventuali valutazioni dopo consulto
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