Utente
Salve mi chiamo Luca è ho 26 anni.Il 16 Marzo 2009 ho passato l'intero pomeriggio a camminare per le strade di Roma e dal giorno successivo ho iniziato a sentire dolore alla caviglia sinistra, che non mi permetteva di poggiare il piede a terra.La prima settimana mi sono curato da solo mettendomi a riposo e applicando la pomata Voltaren.Non vedendo miglioramenti sono andato dall'ortopedico, il quale mi ha prescritto un ecografia dalla quale è risultato che avevo un infiammazione.Il medico mi ha prescritto degli antinfiammatori e 10 sedute di laserterapia.Dopo queste dieci sedute il dolore è diminuito,e ho iniziato anche a camminare senza troppi problemi.Non essendo del tutto sparito il dolore ho effettuato altre 10 sedute,e poichè persisteva il dolore, se pur molto piu' lieve delle prime settimane, a fine maggio sono tornato dall'ortopedico.Constatando il mio insistente dolore alla caviglia, e specificatamente dolore sui tendini del collo del piede, mi ha prescritto l'esame VES e TAS.Da esso è risultato il ves nella norma e il TAS di 202/200, quindi al limite.L'ortopedico a questo punto mi ha fatto prendere un antiinfiammatorio(ananase)e mi ha consigliato di mettere i plantari nelle scarpe e di portare per lo piu' scarpe alte e che nel giro di 20 giorni il dolore sarebbe scomparso. A meta' luglio vedendo che il dolore sul collo del piede era rimasto costante sono andato da un nuovo ortopedico.Il dolore non era piu' costante, ma si manifestava solo dopo aver camminato per 15minuti circa, o dopo che ero stato in piedi fermo per almeno 10 minuti.Il nuovo ortopedico mi ha fatto effettuare una nuova ecografia e una risonanza magnetica.Il risultato è stato confortante, poichè non risulta nè un versamento, nè una lesione dei tendini.Poichè nonostante i risultati delle analisi il dolore è ancora presente, l'ortopedico mi ha prescritto delle gocce omeopatiche, dicendomi che per l'inizio di settembre con ogni probabilità il dolore sarebbe cessato, senza nenache dirmi qual'era la mia diagnosi. Ora essendo giunto ai primi di settembre con il dolore sul collo del piede che si ripresenta ogni volta che sto per 10 minuti in piedi,cammino per almeno 15 minuti e sto seduto per troppo tempo(ovviamente ho escluso corsa e salti) volevo chiedervi quale potrebbe essere il mio problema, e quali consulti mi consigliate di fare. Vi ringrazio anticipatamente LUCA.

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Dr. Umberto Donati

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E' difficile fare ipotesi a distanza visto che tutti gli accertamenti sono riferiti negativi. Devo dire che bisognerebbe continuare a rivolgersi allo stesso medico, altrimenti tutte le volte si ricomincia da capo, del resto l'ultimo che Le ha dato delle medicine omeopatiche e non Le ha spiegato la diagnosi mi lascia un po' perplesso.
Se persistono questi disturbi una causa ci deve essere e bisogna trovarla; se RMN e ecografia sono negativi consulti un Fisiatra per escludere sindromi canalicolari e per vedere che non ci fosse un disturbo latente che è stato scatenato dalla lunga permanenza in piedi e che adesso persiste
Ci tenga aggiornati
Cordiali saluti
Umberto Donati, MD

www.ortopedicoabologna.it