Utente
a giugno 2008, nel correre ho sentito una fitta nel tendine d'achille destro, con formazione di un versamneto simile ad una nocciola. Ghiaccio e riposo sono stati i miei trattamenti. Dopo circa 2/3 settimane, il versamneto e' andato via ma mi e' rimasto un dolore in una zona ben delimitata del tendine ovvero 5 cm SOPRA IL CALCAGNO pertanto, da come mi sono informato, non e' stata una brsite a livello calcaneare ma piu' in alto. Ad oggi, dopo 1 anno e mezzo, ancora ho dolore,alla palpazione, in una zona del tendine. Zona che e' di circa 1 cm di diametro. Posso articolare bene il piede ma la mia e' una paura nel camminare solo per prevenire ulteriori problematiche. Praticamnete, sento che se dovessi fare una corsa o saltare, non avrei problemi muscolari ma ho paura che il tendine non "tenga" : sbaglio in questa idea?
Giorni fa, mi sono accorto che il tendine destro e' piu' grande/spesso del sinistro:e' normale trattandosi del destro?non sono mancino.
Con una ecografia posso vedere qualcosa?
Questa mia richiesta di delucidazioni/aiuto e' dovuta al fatto che vivo in Cina, in un luogo dove non ho possibilita' di esami accurati. A Pechino o Shanghai non avrei problemi ma non e' semplice andarci ne tantomeno poi, trovare facilmente dottori ai quali "credere"
Nel leggere le varie pagine web mi sono accorto che forse quanto ho puo' essere , qui allego uno scritto trovato... Nella tendinosi pura, il tendine degenera nella zona compresa tra i 2 e i 6 cm prossimali al punto d’inserzione sul calcagno. Questa degenerazione comporta la comparsa di dolenzia localizzata, di un grosso nodulo palpabile e talvolta afferrabile e di un area di ispessimento del tendine. Si ritiene che la degenerazione del tendine nella zona di scarsa vascolarizzazione sia un fattore causale della rottura completa (lacerazione) del tendine a seguito di un movimento rapido (sprint) dell’arto coinvolto.
Per meglio precisare , in quel momento, IO non feci nessun tipo di scatto ma solo corsa molto leggera
HO POSSIBILITA' DI RECUPERO E COME?
Grazie Grazie Grazie


Grazie

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Dr. Umberto Donati

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Per sapere le possibilità di recupero bisognerebe prima aver fatto la diagnosi, e questo non è possibile online. Sicuramente fa benissimo a usare prudenza e a non sottoporre a sforzi il Suo tendine. L'aumento di volume infatti non è legato all'uso ma a una possibile degenerazione del tendine. Occorre una visita ortopedica accompagnata da un'ecografia e se necessario una RMN.
Appena può faccia questi accertamenti. Nel frattempo usi molta prudenza, perché se è difficile dove è Lei contattare "dottori ai quali "credere"", tanto più lo sarà trovare ortopedici che Le debbano suturare il tendine se si rompesse. Eviti quindi di correre e saltare fino a che non ha un quadro completo della situazione.
Ci tenga aggiornati
Cordiali saluti
Umberto Donati, MD

www.ortopedicoabologna.it