Ginocchio con crociato anteriore rotto e laterali lesionati consiglio operare o no? ho 35 anni
Salve da una settimana sono a letto ho 35 anni il ginocchio ha ceduto da solo.
Andando a fare la risonanza magnetica scopro che il crociato anteriore e rotto e i laterali lesionati e non riesco a stare in piedi.
Facendo consulto con ortopedico mo dice che si potrebbe non operare conducendo una vita normale.
Riesco a distendere la gamba ma non a chiudere il ginocchio del tutto.
Vorrei un consiglio non operare significa che fra qualche mese starò di nuovo a letto o meglio operare e ripristinare il ginocchio prima di altri danni?
Sono in sovrappeso sto facendo anche dieta.
Per adesso devo tenerlo immobile per un mese mi hanno consigliato mo rivedranno fra una settimana per vedere la chiusura del ginocchio.
Come lavoro mi muovo molto posso evitare sforzi eccessivi ma non vorrei perdere tempo se conviene operare.
Attendo notizie da voi professionista grazie in anticipo
Andando a fare la risonanza magnetica scopro che il crociato anteriore e rotto e i laterali lesionati e non riesco a stare in piedi.
Facendo consulto con ortopedico mo dice che si potrebbe non operare conducendo una vita normale.
Riesco a distendere la gamba ma non a chiudere il ginocchio del tutto.
Vorrei un consiglio non operare significa che fra qualche mese starò di nuovo a letto o meglio operare e ripristinare il ginocchio prima di altri danni?
Sono in sovrappeso sto facendo anche dieta.
Per adesso devo tenerlo immobile per un mese mi hanno consigliato mo rivedranno fra una settimana per vedere la chiusura del ginocchio.
Come lavoro mi muovo molto posso evitare sforzi eccessivi ma non vorrei perdere tempo se conviene operare.
Attendo notizie da voi professionista grazie in anticipo
Gentile Signora,
da quanto riferisce non è possibile stabilire se l’intervento sia indicato oppure no, perché la decisione non dipende soltanto dalla presenza di una lesione del legamento crociato anteriore alla RMN, ma soprattutto dall’instabilità reale del ginocchio, dall’età, dal livello di attività, dal lavoro svolto e dalle eventuali lesioni associate.
Inoltre, a una sola settimana dall’evento traumatico il ginocchio si trova ancora nella fase acuta: dolore, versamento e limitazione del movimento possono rendere difficile una valutazione definitiva. Per questo motivo spesso si preferisce attendere che il ginocchio recuperi estensione e flessione sufficienti prima di decidere l’eventuale percorso chirurgico.
È importante sapere che molte persone con lesione del crociato anteriore riescono a condurre una vita normale senza intervento, soprattutto se non praticano sport con cambi di direzione, salti o attività particolarmente impegnative per il ginocchio. Al contrario, in presenza di episodi ripetuti di cedimento o di importanti richieste funzionali, la ricostruzione del legamento può essere presa in considerazione.
Il fatto che al momento non riesca a piegare completamente il ginocchio e abbia difficoltà a camminare non significa necessariamente che dovrà essere operata, né che senza intervento sarà costretta nuovamente a letto tra qualche mese. In questa fase il recupero della mobilità e la rivalutazione clinica programmata sono passaggi fondamentali.
Le suggerirei di visionare con uno specialista del ginocchio il referto completo e, se possibile, le immagini della RMN, perché la presenza di eventuali lesioni meniscali, cartilaginee o dei legamenti collaterali può influenzare significativamente la scelta terapeutica.
Cordiali saluti.
da quanto riferisce non è possibile stabilire se l’intervento sia indicato oppure no, perché la decisione non dipende soltanto dalla presenza di una lesione del legamento crociato anteriore alla RMN, ma soprattutto dall’instabilità reale del ginocchio, dall’età, dal livello di attività, dal lavoro svolto e dalle eventuali lesioni associate.
Inoltre, a una sola settimana dall’evento traumatico il ginocchio si trova ancora nella fase acuta: dolore, versamento e limitazione del movimento possono rendere difficile una valutazione definitiva. Per questo motivo spesso si preferisce attendere che il ginocchio recuperi estensione e flessione sufficienti prima di decidere l’eventuale percorso chirurgico.
È importante sapere che molte persone con lesione del crociato anteriore riescono a condurre una vita normale senza intervento, soprattutto se non praticano sport con cambi di direzione, salti o attività particolarmente impegnative per il ginocchio. Al contrario, in presenza di episodi ripetuti di cedimento o di importanti richieste funzionali, la ricostruzione del legamento può essere presa in considerazione.
Il fatto che al momento non riesca a piegare completamente il ginocchio e abbia difficoltà a camminare non significa necessariamente che dovrà essere operata, né che senza intervento sarà costretta nuovamente a letto tra qualche mese. In questa fase il recupero della mobilità e la rivalutazione clinica programmata sono passaggi fondamentali.
Le suggerirei di visionare con uno specialista del ginocchio il referto completo e, se possibile, le immagini della RMN, perché la presenza di eventuali lesioni meniscali, cartilaginee o dei legamenti collaterali può influenzare significativamente la scelta terapeutica.
Cordiali saluti.
Utente
Buongiorno e grazie per la risposta. Lunedì 15 vedrò l ortopedico che mi dirà come sono messo grazie ancora
Questo consulto ha ricevuto 2 risposte e 8 visite dal 09/06/2026.
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