Utente
Vorrei sapere quali possono essere i rischi legati ad una seconda ricostruzione dei legamenti crociati anteriori del ginocchio sx. Il primo intervento è avvenuto nel 1994. Ho gia' sentito il parere di diversi ortopedici i quali mi hanno prospettato diverse soluzioni: ora non so più cosa sia meglio. In sintesi, c'è chi risolverebbe tutto in unico intervento e chi invece praticherebbe prima una pulizia ed eliminare quindi anche le viti che sono state inserite 13 anni fa per poi eseguire il vero e proprio intervento di trapianto dopo 6 mesi.
Anticipatamente ringrazio.

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Dr. Alberto Costantini

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gentile utente
effettivamente le correnti di pensiero sono molte, così come i parametri che lo specialista deve prendere in considerazione in un caso come il suo.
Da una radiografia in proiezione antero-posteriore e laterale è possibile ottenere informazioni su posizionamento delle viti ( se troppo anteriori o in posizione corretta, se troppo sporgenti nella gola femorale, etc) poichè da questo può dipendere se procedere ad un primo intervento di rimozione dei mezzi di sintesi, far "ossificare" il tunnel osseo, e poi effettuare un nuovo intervento.
Fondamentale è considerare anche il tipo di trapianto pro-lca e il metodo di fissazione

Alberto Costantini
Specialista in Ortopedia e Traumatologia
Chirurgia Artroscopica
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Dr.Alberto Costantini
Specialista in Ortopedia e Traumatologia
Chirurgia Artroscopica di Spalla,Anca,Ginocchio e Collo-Piede