Utente
Egr.Dottori,
vi spiego il mio problema: sono un arbitro di calcio da 4 anni, mi alleno 2 volte a settimana su campi in erba o piste di atletica, oltre alla gara della domenica. Sono alto 177 cm e peso 70 kg. Da luglio 2007, dopo uno sforzo normale (ad esempio 40 minuti di corsa piana a ritmo normale), sento un dolore al ginocchio dx, più precisamente sulla parte esterna. Il dolore si presenta leggero e poi aumenta di intensità fino a non permettermi più di correre. Durante la corsa, mi sembra di percepire il dolore più forte quando appoggio la gamba destra al suolo e la rialzo per effettuare il passo. Già nel febbraio 2006 mi si era presentato questo problema, ma tutti gli esami avevano dato esito negativo. All’epoca, un medico mi consigliò di sottopormi ad un ciclo di 8 sedute di laserterapia e magnetoterapia e il dolore era scomparso. Ora è ritornato. In data 19/07/2007 ho effettuato una RMN GINOCCHIO DX. Ecco l’esito:
“sequenze TSE T1 T2 dipendenti senza e con soppressione del segnale adiposo. Regolare il reperto capsulare con normale evidenziazione del tendine quadricipitale, rotuleo, dei legamenti collaterali e dei retinacolo. Anatomia poplitea normale. In sede articolare non significativo versamento; regolari i legamenti crociati ed i rieperti anatomo strutturali dei menischi. Pure regolare il reperto osseo e condrale”.
A tutt’oggi sento dolore. Proprio ieri sono andato a correre, dopo ormai 3 mesi di inattività, e dopo i soliti 40 minuti mi sono dovuto fermare. Dopo la corsa, addirittura, dopo aver sceso due rampe di scale, ad ogni gradino sentivo il solito fastidio-dolore sulla parte esterna del ginocchio dx. Non so più cosa fare…
In attesa di una Vostra risposta, Vi ringrazio per l‘attenzione che mi avete concesso.

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Dr. Michele Milano

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Egregio utente,
al risonanza magnetica non mette in evidenza nulla di importante.
Le consiglio pertanto di far riferimento ad un collega che possa supplire all'esame strumentale con una adeguata visita.
Tanti auguri
Dr. M. Milano
drmilano@libero.it - www.lamanoedintorni.altervista.org
NB: il consulto online non può nè deve sostituire la visita reale

[#2] dopo  
Utente
Egr. Dr. Milano,
La ringrazio della risposta. mi sono dimenticato di scrivere nel post precedente che il gionocchio, anche sotto sforzo e durante il dolore, non ha mai presentato nè arrossamenti, nè gonfiori o problematiche particolar, a parte il dolore sulla parte esterna, ovviamente.
Per di più, in una TC effttuata in data 24-01-2006, ovvero alla prima presentazione del problema, l'unica cosa scritta nel referto che mi aveva fatto insospettire era la seguente: "si segnala una plica retropatellare mediana lievemente ipertrofica". solo che non so il significato di questa diagnosi. Potrebbe essere quella la causa del mio problema?
Mi può aiutare a riguardo?
Grazie ancora!

[#3]  
Dr. Michele Milano

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Potrebbe.. decisamente potrebbe.
Le ribadisco che comunque solo una buona visita può essere dirimenti nella diagnosi.
Dr. M. Milano
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NB: il consulto online non può nè deve sostituire la visita reale