Utente
Buongiorno, sono una donna di 44 anni che da dieci anni soffre d’un dolore nella zona del gluteo e del trocantere della coscia sinistra. Da due anni avverto gli stessi sintomi, ma con minore intensità, anche alla coscia destra. Tali dolori sono fissi sia di giorno sia di notte ed aumentano camminando. In questo periodo il dolore ha avuto un andamento crescente e ad oggi, nonostante i numerosi specialisti consultati, non ho una diagnosi.
Gli accertamenti effettuati sono: RX al bacino; RX rachide lombo-sacrale; RX del rachide in toto in ortostasi; RX arti sotto carico; ecografia muscolo tendinea; RM colonna vertebrale ed encefalo; RM al bacino; scintigrafia ossea; ecodoppler, elettromiografia; esami baropodometrici; TAC al bacino; esami del sangue enzimatici, immunologici e reumatici.
Da tali esami emerge: (dalla RM al bacino) “tendinopatia inserzionale peritrocanterica”; (dalla ecografia muscolo tendinea) “tendinopatia bilaterale del gluteo medio”.
Gli altri accertamenti sono tutti negativi.
Le terapie effettuate (tutte senza alcun beneficio neppure temporaneo) sono state le seguenti: ipertermia; massoterapia; radar terapia; laser; correnti tens; ionoforesi; tecarterapia; ultrasuoni; onde d’urto; agopuntura; mesoterapia; infiltrazioni con cortisone; infiltrazione con tossina botulinica nel piriforme; idrochinesi; manipolazioni osteopatiche; plantari; terapia del ghiaccio; cure con farmaci antinfiammatori, neuropatici, cortisoni, miorilassanti, sulfamidici, omeopatici, ed integratori di vario genere.
Vi prego gentilmente di aiutarmi perché sono completamente disperata. Grazie!

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Dr. Luigi Grosso

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Cara signora,
mi rendo conto che lei ha fatto di tutto e di più, tuttavia mi pare (come lei scrive) che nessun ortopedico abbia fatto una precisa diagnosi. Rilevo che solo la RM del bacino mette in evidenza: “tendinopatia inserzionale peritrocanterica”; e l'ecografia: “tendinopatia bilaterale del gluteo medio”.
Ora lei deve sapere che vi sono delle specifiche patologie dell'anca:
1-borsite trocanterica che può produrre una sindrome chiamata "meralgia parestesica o sindrome di roth".
2-entesopatia trocanterica
3.borsite dell'ileopsoas
Ogn'una di queste patologie ha una sua specifica sintomatologia e una sua peculiare terapia.
Lei ha una precisa idea di quale sia la sua diagnosi?... NO
C'è stato qualche collega ortopedico che ha avanzato una ipotesi diagnostica precisa? ...NO
La sua sintomatologia è confinata alla regione glutea e al trocantere oppure si irradia fino alla coscia e/o al ginocchio? ...
Come vede, ci sono tanta altre cose su cui indagare.
Restando in attesa di sue nuove, le faccio tantissimi auguri.

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[#2] dopo  
Utente
La ringrazio per la sua risposta e il suo interessamento.
Rispondo alle sue domande:
-le ipotesi di diagnosi sono state le più varie, tra le quali: sacroileite (infiltrazione di cortisone); sindrome miofasciale (Samyr 400mg per un mese); tendinopatia inserzionale prossimale medio-grande gluteo, adduttore medio e lungo, tensore fascia lata, in cellulalgia cronicizzata (mesoterapia con Piroxicam, 3 infiltrazioni di cortisone, rieducazione con metodica cyriax)
-la mia sintomatologia è confinata alla regione glutea e al trocantere.
Le scrivo con maggiori dettagli la relazione della RM al bacino:
lieve imbibizione edematosa della borsa sinoviale del grande trocantere di sinistra e di destra cui si associa un minimo ispessimento delle inserzioni tendinee del piccolo e medio gluteo.Quadro compatibile con tendinopatia inserzionale peritrocanterica di lieve entità.
Se il caso rientrasse nelle sue ipotesi quali sarebbero le terapie adeguate?

[#3]  
Dr. Luigi Grosso

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Mi sembra che la RM abbia messo in evidenza una imbibizione della borsa del grande torcantere. Andrebbe valutato meglio questo elemento ai fini di una corretta inpostazione terpeutica.
Ne parli con il suo ortopedico per ridiscuterne l'indirizzo terapeutico.
Auguri

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