Utente 325XXX
Buongiorno dottori,
Premetto che ho 34 anni, ho una emisacralizzazione a sx delle L5 con la S1, che ho fatto dai 5 ai 14 anni ginnastica artistica a livello agonistico, che ho sempre fatto attività fisica e che da 3 anni, per cambio di lavoro, sto circa 9 ore seduta dal lunedi al venerdi.
Da settembre 2004 ho inziiato ad avveritre un irrigidemento della zona lombare, inizialmente senza particolare diminuzione della mobilità articolare, da un mese a questa parte si è aggiunto dolore ed impedimento nei movimenti di flessione anteriore della colonna.A seguito di questo peggioramento, che è iniziato dopo aver seguito una lezione di Pilates, su consiglio di conoscenti sono andata da un osteopata delle mie parti, che dopo avermi fatto qualche domanda conoscitiva e dopo avermi fatta muovere in amniera particolare con torsioni, flessioni in avanti e di lato, mi ha presa e mi ha fatto schioccare la colonna vertebrale.
La sua diagnosi è stata che ho una discopatia a livello lombare causata da una compressione delle ultime vertebre del tratto lombare, mi ha dato da fare una risonanza magnetica e mi ha detto che dopo la risonanza mi potrà dare le cause di questa compressione, e che cmq in 2/3 sedute mi mette a posto.
Sono rimasta dubbiosa per tre motivi: 1. ho scoperto che l'osteopata non è un dottore, 2. il rumore prodotto dallo "scrocchiamento" è dato dalla rottura di bolle d'aria presenti nel liquido sinoviale, perche questo tipo di manipolazione dovrebbe darmi beneficio? 3. il termine discopatia mi sembra un po troppo sbrigativo e generale.
Grazie per un'eventuale risposta.

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Dr. Simone Cigni

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Gentile Signora,
mi sono occupato anch'io di manipolazioni vertebrali. A mio parere e secondo quanto mi è stato insegnato: ogni trattamento manipolativo deve essere eseguito da professionisti laureati in medicina e SEMPRE DOPO avere eseguito gli opportuni esami strumentali del caso (Rx-grafie in primis) pena il rischio di complicanze di vario genere. Ovviamente è necessaria una accurata visita specialistica preliminare per evidenziare la sintomatologia obiettiva. In casi specifici il trattamento manipolativo dà un netto miglioramento dei sintomi e può essere senz'altro una utile terapia adiuvante perchè in grado di agevolare il riequilibrio ed il riassetto dell'atteggiamento del rachide (in casi specifici), diminuendo la contrattura muscolare e consequenzialmente la sintomatologia dolorosa.
Il tutto è da inquadrare nel contesto clinico e sempre dopo una diagnosi certa.
Sono a disposizione per chiarimenti,
cordialità
Dr Simone Cigni

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Dr. Ruggiero Calabrese

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Nessun tipo di terapia può essere proposta se prima non è stata fatta una diagnosi di certezza.
Nel suo caso deve prima eseguire una Rx e una RM lombosacrale e poi affidarsi ad un medico la cui specialità dipenderà dal referto del radiologo.
DOTT. Ruggiero Calabrese
www.xraycalabrese.it